domenica 19 ottobre 2008

Fidenza - Palazzo Porcellini

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Il Palazzo Porcellini fu edificato alla fine degli anni cinquanta in piazza Garibaldi di fronte al palazzo municipale. Voluto dal senatore Adolfo Porcellini ma la sua costruzione ebbe il sostegno di altre personalità fidentine come il perito Luigi Bormioli che sognava una Fidenza tutta nuova. 

venerdì 17 ottobre 2008

Cinema addio?

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L'area dell'ex-cinema Centrale

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Dal settimanale diocesano "il Risveglio"

Le cifre fornite dall'Anec, la principale associazione degli esercenti, parlano chiaro: negli ultimi cinque anni hanno chiuso i battenti 316 cinema di tipo tradizionale. E a pagare lo scotto maggiore sono soprattutto le sale nelle principali città: lO in meno a Firenze, 9 a Milano, Napoli, Bologna e Roma, 6 in meno a Torino, 5 a Palermo. Tra le regioni più colpite dalle chiusure l'Emilia Romagna con 82 cinema monosala persi, seguita dalla Toscana (44) e dalla Lombardia (41). E a dimostrazione che il primo responsabile della loro scomparsa è l'avvento del multiplex, sono proprio queste le regioni italiane che hanno fatto registrare il maggior numero di nuovi cinema multisala: 195 schermi in più in Lombardia negli ultimi cinque anni, 81 sia in Toscana che in Emilia-Romagna.

Un inchiesta del quotidiano "La Repubblica" pubblicata il 1O ottobre u.s. fa suonare il campanello d'allarme. E gli addetti ai lavori confermano la tendenza in atto. "L'esercizio italiano si è sviluppato frazionalmente" osserva Paolo Protti, presidente dell'Anec, "è utile che si costruiscano nuove strutture ma bisognerebbe garantire la sopravvivenza di quelle già esistenti, perchè quando una sala chiude non tutti i suoi frequentatori sono disposti a trasferirsi nei multiplex. Per non parlare poi del mancato stanziamento per il fondo in favore degli esercenti: il debito pregresso dello Stato è di circa lO milioni di euro. È vergognoso, dal punto di vista etico e morale, che non si rispettino le leggi esistenti. Per sostenere il settore servirebbero tra i 16 e i 18 milioni di euro l'anno ".

Interessante il caso di Bologna, la prima città italiana che, preoccupata "per le chiusure, ha deciso di correre ai ripari con la firma di un protocollo tra Comune e Anec, il primo di questo tipo in Italia, per tutelare e promuovere i cinema monosala sia nel centro storico sia in periferia. Tra le norme previste ci sono misure di agevolazione fiscale in favore dei gestori e vantaggi per il pubblico in termini di mobilità gli spettatori potranno entrare nella zona a traffico limitato e avranno tariffe speciali per la sosta e in alcuni parcheggi.

"È un iniziativa che mi piace" osserva Giuseppe Tornatore "e spero che altre città seguano l'esempio di Bologna mettendo in piedi altre misure. È certo, però, che per contrastare lo strapotere dei multiplex le sale tradizionali devono anche migliorare la qualità del suono e dell'immagine, perchè il pubblico oggi è più esigente. La difesa del cinema tradizionale è un tema che per me è sempre stato importante: la chiusura del cinema di Bagheria, il luogo della mia infanzia e adolescenza, fu la scintilla che mi convinse a fare "Nuovo cinema Paradiso". E anche il cinema Cristallo, unico locale sopravvissuto a Fidenza, rischia di chiudere i battenti. L'anno prossimo infatti sarà pronta la nuova multisala nella zona dell'outlet: faremo di tutto per salvare la qualità del cinema d'autore e la sua memoria storica, ma nello stesso tempo lanciamo un appello perchè cittadini e istituzioni ci aiutino in questa difficile impresa.

(m.f.)

mercoledì 15 ottobre 2008

Palazzo Arzaghi - Il momento di agire

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L'immagine mostra il palazzo Arzaghi e la struttura posticcia che ne altera pesantemente il fronte di via Romagnosi. Ritengo che il palazzo necessiti urgentemente lavori di consolidamento e il rifacimento della copertura.    

lunedì 13 ottobre 2008

Il complesso dell'ex-forno comunale e degli altri immobili tra le piazze Verdi e Pontida ed il Parco Matteotti

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Lo stato attuale del complesso di edifici chiuso tra Piazza Verdi e Piazza Pontida è di degrado. Gli edifici hanno da tempo perso ogni funzione, dalla parte di Piazza Verdi abbiamo una costruzione dei primi anni  cinquanta, dalla parte di piazza Pontida abbiamo invece il fabbricato abbandonato dell'ex-forno comunale. Tra i due, all'interno, la parte rimasta dei porticati del chiosco del convento. Il palazzo (ex-Littorio, ex-casa del popolo, ex liceo, ex uffici comunali) costruito nei primi anni '40 al posto dell'antico palazzo dei SS. Giovanni salda ad est le due piazze e guarda su piazza Matteotti ed i giardini comunali." 

venerdì 10 ottobre 2008

Il futuro dell'area ex Caffé Balilla

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Il futuro dell'aerea ex-Caffé Balilla in un articolo firmato Alberto Gilioli e Nino Manno e pubblicato sulla rivista "Regione Emilia-Romagna trimestrale di informazioni per la Riqualificazione Urbana Metropolitana n°15 Febbraio 2003". 

mercoledì 1 ottobre 2008

Fidenza - Sistemazione delle piazze Verdi e Pontida

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Piazza G. Verdi all'inizio del secolo scorso
Lo stato attuale degli edifici centrali del complesso compreso tra piazza Verdi e piazza Pontida ed il progetto di riqualificazione urbana in un video