lunedì 30 marzo 2009

Le case popolari di via Barabaschi

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Questa targa è ancora visibile sugli edifici del complesso delle case popolari tra via Porro, via Barabaschi e via Ariosto, altrimenti chiamate "Case Nuove". Dice semplicemente:
 OPERA REALIZZATA
dal MINISTERO dei LL.PP.
ANNO 1947
Finita la guerra la volontà di ripartire si confrontò anzitutto con i bisogni primari da soddisfare: alimentazione e casa. Questa targa è quindi un simbolo per la mia generazione e per quella che l'ha preceduta.


 


sabato 28 marzo 2009

Fidenza comune sfiorito

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L'ambitissimo premio nel 2008 (l'anno di PalazzoPanini, l'anno delle rotonde) è stato assegnato al Comune di Fidenza (e chissà a quanti altri comuni). L'importanza della posta in gioco giustificava qualche imbroglio.  Poco conta quindi se sono stati sbagliati i tempi e l'aiuola (foto sotto) ormai sono state sacrificate al miglioramento, si far per dire, della viabilità e le piante del giardino Matteotti (foto sopra) sono state rimosse. 

 


giovedì 26 marzo 2009

Il futuro del Collegio dei Gesuiti

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Collegio dei Gesuiti e Via Francigena: quanta progettualità per un pugno di €

Le cifre del progetto di riqualificazione del palazzo ex-collegio sono come scatole cinesi, 17,5 milioni di euro l'intero progetto poi €. 3.500.000,00 (di cui €. 500.000,00 di fondi   del Comune ed €. 3.000.000,00 di contributo regionale sul programma Contratti di Quartiere II) poi €. 401.092,85 finanziati dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi della l.r. 16/2002 infine il finanziamento ministeriale di 140mila euro che tra convegno, spese di trasferte e varie si cercherà di utilizzare al meglio. Il Massimo Tedeschi dice: nell'agosto del 2007 è stato approvato il progetto esecutivo del I° stralcio dell'intervento consistente nell'eliminazione delle opere incongrue comportante una spesa di €. 401.092,85, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi della l.r. 16/2002. Tale intervento è in corso di ultimazione. Probabilmente significa che tra noleggi di impalcature e consulenze della cifra indicata non rimane nulla. L'antipasto è servito il resto è da vedere, noi poveri o ricchi contribuenti pagheremo tutto per un progetto di cui sappiamo quel poco che il resoconto del convegno dice. Finiti i soldi i fidentini si ritroveranno con un palazzo trasformato in un'ostello vuoto (a parte il personale).
Certamente l'argomento culturale della Via Francigena necessita ben altra analisi di queste mie brutali righe, ma non vale la pena cominciare fare quattro conti dopo che gli stessi attori hanno buttato milioni di €, nostri, per farci ritrovare un buco o tunnel sotto a vuote torri?

mercoledì 25 marzo 2009

Le case popolari di via Barabaschi

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Sono iniziati i lavori preparatori alla demolizione dei quattro edifici d edilizia popolare  di via Ariosto e via Barabaschi in Cittadella. Costruiti  nell'immediato dopoguerra per ospitare una cinquantina di famiglie sono state battezzate come "case nuove", nome che col passare degli anni è rimasto. Le case allora insistevano su un'area considerata periferica ed occupata in parte da terreno incolto che poi è stato completamante occupato da condomini di bassa o media qualità. Una nuova costruzione, in parte residenziale, ed un'area adibita a parcheggio andranno ad occupare lo spazio lasciato libero secondo il "sano" principio: meglio rifare che recuperare l'esistente. La proteste dei cittadini del quartiere hanno riguardato il rischio della perdita del patrimonio arboreo esistente, ma il pronto, costoso e ridicolo trasferimento di alcune piante ha messo d'accordo ambientalisti ed amministrazione comunale in un esemplare gioco delle parti.

domenica 22 marzo 2009

Viabilità attorno al Duomo

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L'immagine mostra la zona di parcheggio nella zona absidale del Duomo, la zona è attraversata dal traffico urbano essendo l'unica isola non pedonalizzata.   

venerdì 20 marzo 2009

Le buone intenzioni

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Commento al documento programmatico pubblicato sul sito www.italiadeivaloriparma.it

Il documento non pecca certamente di incompletezza, ma ricordiamo che è pur sempre un documento di indirizzo generale che necessità di essere ripreso e calato nella concretezza della nostra realtà cittadina. Importante il richiamo al protocollo di Kioto, ma a Fidenza il "protocollo di Kioto" è stato rievocato (parole di assessore) in varie occasione per dare lustro a episodi che altrimenti avremmo chiamato misfatti ambientali. Per restare quindi nel concreto ogni commento è da rimandare a quando finalmente conosceremo il programma e la presentabilità del candidato sindaco  che Italia Dei Valori sosterrà qui a Fidenza. 
Quel che ci aspettiamo da Italia Dei Valori è che sostenga in modo pieno l'appello di Italia Nostra all'adozione di un Codice Etico in Urbanistica e che, in maniera altrettanto decisa imponga ai suoi alleati questo interessante affermazione che riporto integralmente da programma:
Patrimonio immobiliare
Provincia e Comuni dispongono di patrimoni immobiliari significativi. 
Una attenta ricognizione potrebbe portare ad una valorizzazione  degli stessi procedendo a politiche di riconversione immobiliare con criteri costruttivi finalizzati al risparmio energetico con criteri di bioarchitettura. Ciò consentirebbe, visto che spesso si rendono necessari nuovi immobili per attività istituzionali o sociali, di evitare il pagamento di costosi canoni di locazione in complessi di proprietà privata.

sabato 7 marzo 2009

giovedì 5 marzo 2009

Città, territorio e buone intenzioni

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"L'ALTRA FACCIA DEL PD" 

DAI MOTIVI DI DISSENSO NASCERANNO LE INDICAZIONI DI 
PROGRAMMA 
DELLA LISTA DI GIUSEPPE CERRI EX-SINDACO DI FIDENZA?


"Sull'Informazione Giovanna Galli intervista Sergio Varani, attuale assessore ai lavori pubblici: Varani: "Ecco perché sto con Cerri". "Sergio Varani, ritenuto un paladino di Giuseppe Cerri, il sindaco abbandonato dal Pd e ormai pronto a guidare una lista civica, in attesa della definizione degli scenari politici che porteranno alle elezioni di giugno, promuove l'amministrazione che ha governato negli ultimi cinque anni. Varani - iscritto al Pci dal 1976 e oggi al Pd, un passato da sindacalista, entrato in consiglio comunale nel 1989, ricoprendo dal '90 al 2004 il ruolo di assessore all'Urbanistica e fino ad oggi quello dei Lavori pubblici - è uno dei punti di riferimento della politica fidentina. 
"In questi cinque anni - sottolinea l'assessore Varani - sono state fatte molte cose positive,quali l'attenzione alle famiglie, alle persone, ai quartieri e alle frazioni. 
[…] Quali erano gli argomenti che vi dividevano? "Innanzitutto c'è stata la questione legata al Psc: si pretendeva di partire senza fare prima un'indagine conoscitiva insieme alla gente. C'erano idee diverse e il sindaco ha fatto bene a rinviarne l'assegnazione. Sempre a livello urbanistico ci sono state più di 300 varianti a livello residenziale. Un'esagerazione se pensiamo che ci sono più di mille appartamenti sfitti. Personalmente sono contrario anche alle aziende partecipate (ex municipalizzate) così come sono state intese fino ad ora. A mio parere devono essere vere e proprie aziende con un responsabile imprenditore vero e devono saper stare sul mercato. 
Il sindaco Cerri ha avuto la capacità di chiuderne alcune. Al momento i rischi ci possono arrivare dalla Comeser e dalla San Donnino Multiservizi. Un discorso a parte merita la Fidenza Sport. 
[…] 
Cosa sta succedendo nel Partito democratico? Qual è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso? 
"I rapporti erano molto tesi da tempo, da quando il sindaco Cerri ha fatto capire di essere il sindaco di tutti i cittadini, soprattutto di quelli più deboli. Ha certamente influito il fatto di aver rispedito al mittente il Psc". 

Da Informazione del 5 marzo 2009

Commento

Certamente non sarà facile a Giuseppe Cerri spiegare come abbia potuto aspettare, visti i motivi di dissenso non sarebbe stato meglio affrontare il problema di petto e mandare a casa quegli assessori "rei di cotanto sfascio"? Questo è quello che doveva essere fatto e le occasioni ci sono state. 
Passando ai meriti, Cerri ha bloccato la congiura del PSC e questo in contrasto con tutti: Ufficio Tecnico Comunale, che tuttavia ha continuato a buttare soldi in consulenze insensate, il suo Vice ed assessore Antonini ed i suoi riferimenti imprenditoriali e delle cooperative edilizie. E ciò malgrado l'opinione diversa degli stessi partiti che sostenevano la sua giunta! 
Ora valuteremo se il programma sarà corente con le esternazioni dell'ex-assessore Varani.  

mercoledì 4 marzo 2009

Città, territorio e buone intenzioni

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INDICAZIONI DI PROGRAMMA PDL
Presentate al pubblico lunedì 2 febbraio al Ridotto del Magnani

Pesanti critiche al governo della città da parte del capogruppo in consiglio comunale Stefano Tanzi.
Già diversi mesi fa aveva denunciato la spaccatura all'interno della maggioranza. "C'erano due sindaci - ha ricordato - un sindaco e un sindaco all'Urbanistica. E le dimissioni di Cerri mi hanno dato ragione". Nel mirino delle critiche di Tanzi:la viabilità,la politica di decentramento che ha portato la maggior parte delle attività commerciali verso il casello autostradale, l'abbattimento di Villa Panini, lo scandalo del cimitero che non ha ancora un responsabile e l'indebitamento sostenuto per comprare spazi nei Nuovi Terragli. 
Chiaro il programma del partito per il rilancio della città:"Il Pdl - ha continuato Tanzi - intende riqualificare il centro storico,ristrutturare la viabilità, aumentare la sicurezza e migliorare i servizi comunali oltre a garantire maggior rigore nelle politiche di bilancio, di spesa e di utilizzo delle risorse".

Commento

I vari interventi che avrebbero dovuto presentare ai cittadini il Programma del PDL non aggiungono molto a quanto già anticipato. Prevale la cautela che si esprime portando il discorso sulle cose fatte o malfatte dalla ormai passata Amministrazione. Certamente si può dire che "la politica di decentramento ha portato la maggior parte delle attività commerciali verso il casello autostradale" come si può denunciare l'abbattimento di Villa Panini e l'indebitamento sostenuto per comprare spazi nei Nuovi Terragli, ma ci chiediamo:
- il megacentro è una realtà. Le previste nuove iniziative nell'area, ipermercato e quanto altro, saranno bloccate o ridimensionate?
- palazzo Panini non c'è più. Quali provvedimenti verranno presi per l'area lasciata vuota? Avrà la nuova Amministrazione la forza o meglio il coraggio di non subire il progetto in corso di elaborazione e al quale ha dato disponibilità di collaborazione la Soprintendenza?
- come sollevare la comunità fidentina dagli oneri a venire (affitti o canoni di  locazione) che gli sono stati accollati?

domenica 1 marzo 2009

Città, territorio e buone intenzioni

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"UNA VERA SVOLTA"

ANTICIPAZIONI DI PROGRAMMA DI STEFANO TANZI
CAPOGRUPPO DEL PDL NEL CONSIGLIO COMUNALE

""La mancata assegnazione del Piano strutturale comunale (il Psc), dovuta, secondo quanto afferma Cerri, a "situazioni poco chiare", getta un'ombra pesantissima su un ambito che, oltre a riguardare tutta la città, ne determina lo sviluppo per almeno i prossimi quindici anni. Sarà interessante venire a conoscenza di quali fossero queste cose "poco chiare": forse un Psc già scritto fuori dal palazzo, o cos'altro?"
Le priorità assolute, per Tanzi, sono il ripensamento delle politiche urbanistiche e viabilistiche: "Le strade sono un colabrodo, il centro e le sue attività commerciali stanno morendo. Ricordo anche l'arroganza con la quale si è abbattuta Villa Panini per poi venire a sapere che, dopo tanta fretta, non esisteva nemmeno un progetto e che il sindaco non era a conoscenza di ciò. Ci sono poi il mostruoso indebitamento e l'inutile spreco di soldi pubblici utilizzati per salvare l'operazione Terragli che, oltre a dividere in due una città, ha arrecato enormi e infiniti disagi ai cittadini, i quali, oltretutto, stanno i pagando anche di tasca loro per e scelte assolutamente scellerate."


Il richiamo alla mancata assegnazione del PSC introduce una degli elementi più scottanti nel panorama dell'urbanistica e non solo di Fidenza. Il blocco delle procedure di assegnazione da parte del Sindaco Cerri ha impedito l'ultimo colpo di mano che la lobby dei cementificatori tentava di porre in atto.
Altro punto importante, ma qui il delitto è già stato commesso, riguarda l'insensato dispendio di risorse per salvare l'operazione Nuovi Terragli.