mercoledì 24 marzo 2010

Il tunnel verso il completamento

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Il tunnel assume il suo aspetto definitivo a meno di un mese dell'apertura prevista per il 15 aprile 2010. Nelle foto due aspetti interessanti. Il primo la protezione del camminamento pedonale, sarà utilissimo qualora per qualche emergenza, allagamento o incidente o semplice blocco del traffico, dovremo abbandonare l'auto e metterci in salvo a piedi. Non è infatti pensabile che qualcuno si avventuri dentro il tunnel per percorrerlo a piedi, non sarebbe salutare e nemmeno tanto sicuro come d'altra parte ci sarà anche un problema di sicurezza a percorrerlo in auto di notte visto che a Fidenza il traffico notturno non è gran cosa. L'altro aspetto è invece legato a quelle ore di punta in cui il traffico c'è. E qui entra in ballo il semaforo in uscita verso Via Mazzini o il sottopasso ferroviario. Si può osservare che il semaforo chiude una strada in leggera salita, quanto basta per incrementare in modo significativo l'effetto gas di scarico oltre al disagio secondario connesso alle partenze in salita delle auto in colonna. Se infine osserviamo il flusso di traffico proveniente da Via Mazzini dovrà essere deciso se mantenere o meno il flusso verso Via Gramsci, in questo caso avremo che le auto provenienti da Via Mazzini avranno tre possibili direzioni: il tunnel, a sinistra verso il sottopasso ferroviario, a destra verso il centro. Peccato che Via Mazzini non permetta le tre corsie, ma questo si sapeva. Non resta altro che ribadire che la viabilità non è pane per gli architetti, che le soluzioni parziali non sono il meglio per urbanisti seri ammesso che si trovino in giro da queste parti. Ultimo problema, ma qui la soluzione forse c'è già, esistono esperti, ma la formuliamo comunque: da che parte verrà tagliato il nastro?

venerdì 19 marzo 2010

Ex-forno comunale e piazza Verdi: incontro pubblico

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L’intervento di recupero dell’area dell’ex Forno Comunale, posta tra le piazze Verdi e Pontida è stato illustrato dall'arch. Antonio Monestiroli di Milano, estensore del piano di intervento sull’area, nell'incontro sollecitato da Italia Nostra che si è tenuto nella sala consigliare del municipio, presenti il Sindaco ed alcuni assessori e consiglieri. Alcuni disegni di dettaglio e il modellino tridimensionale hanno permesso una miglior comprensione del progetto stesso. L'ing. Pattini, membro della Commissione consultiva per la qualità architettonica ed il paesaggio il paesaggio ed esponente locale di Italia Nostra ha richiesto alcune modifiche riguardanti il contenimento delle "ali". Dall'ex-sindaco ed ora consigliere Cerri sono venuti alcuni consigli di carattere pratico non trascurabili riguardo all'accesso a Piazza Verdi. L'impegno di riprendere questi appunti e di modificare senza stravolgimenti il progetto è il dato conclusivo dell'incontro.
Non si è parlato di tempistica dell'intervento che tuttavia siamo in grado di anticipare in termini di massima:
Entro 30 aprile 2010 firma della convenzione urbanistica;
Entro 30 giugno 2010 demolizione dei fabbricati esistenti;
Entro marzo 2011 conclusione indagini e scavo archeologico;
Realizzazione del comparto compresi spazi pubblici delle piazze a 4 anni dalla firma della convenzione.
Riguardo agli obblighi convenzionali il soggetto attuatore si obbliga a:

  • Realizzare la sala civica da 100 posti con relative pertinenze e sistema di accesso (mq 230 ca.);

  • Realizzare la galleria urbana di collegamento tra le piazze Verdi e Pontida e costituirne l’uso pubblico;

  • Effettuare come preliminare e preminente attività di interesse pubblico, lo scavo archeologico fino all’importo stimato di € 413.565,00;

  • Realizzare le opere di urbanizzazione primaria a diretto servizio del nuovo fabbricato;

  • Realizzare la rampa, o analogo sistema di accesso, al piano interrato con uso anche a servizio del piano interrato degli ex licei;
Da parte sua il Comune di Fidenza eseguirà direttamente l’intervento di sistemazione della piazze.

lunedì 15 marzo 2010

Ex-forno comunale e piazza Verdi: incontro pubblico

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Il comunicato dell'Amministrazione Comunale

Fidenza, 15 marzo 2010 - L’intervento di recupero dell’area dell’ex Forno Comunale, posta tra le piazze Verdi e Pontida, riveste un carattere strategico nei processi di riqualificazione dell’area centrale della città.
L’intervento, infatti, si inserisce in un programma integrato che vedrà nel prossimo quadriennio, oltre alla realizzazione del nuovo complesso con destinazioni pubbliche e private sull’area del vecchio Forno: il recupero della parte ancora esistente del complesso di San Giovanni con alloggi di edilizia residenziale pubblica, l’intervento di sistemazione di un fabbricato privato incluso nel perimetro del comparto di recupero, la sistemazione degli spazi aperti, a partire dalle piazze Verdi e Pontida, includendo anche le aree che collegano le piazze stesse al giardino Matteotti.
L’avvio dell’intervento sull’area del Forno è in quest’ottica volano di un più ampio processo di trasformazione e recupero di una parte di città estremamente importante e fortemente caratterizzata anche dalla presenza di più fabbricati di interesse storico e culturale, quali il Palazzo Comunale e il Teatro Magnani.
In virtù del forte impulso che l’intervento può dare al programma di recupero dell’area centrale della città, giovedì 18 marzo alle ore 18.00 nella sala del Consiglio del palazzo municipale sarà presentato il progetto di intervento. Alla presentazione, insieme al sindaco Mario Cantini, interverrà il prof. arch. Antonio Monestiroli di Milano, estensore del piano di intervento sull’area, che, unitamente ai suoi collaboratori, illustrerà le scelte e i caratteri del progetto anche in rapporto agli obiettivi più generali della riqualificazione urbana.