domenica 31 ottobre 2010

Ti piace Fidenza?

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Nata per avvicinare i fidentini di nascita o di elezione a “vedere” la propria città l'iniziativa di Italia Nostra di fotografare il bello ed il brutto della città ha suscitato interesse e curiosità. La locandina poneva una domando diretta: “Ti piace Fidenza?” , ma di era coscienti che la conclusione non sarebbe stato un giudizio, la propria città in genere piace comunque, forse non può piacere l'oggi di fronte al ieri, ma è questione di anagrafe. Piacciono i luoghi che nel tempo sono diventati familiari e che in qualche modo si sono legati ai nostri ricordi. Ed allora “piace” il Palazzo Littorio per chi non ha avuto modo di conoscere il palazzo che prima insisteva sulla stessa area, e così sarà per Palazzo Bellotti o per il distributore della Esso.

sabato 30 ottobre 2010

Santa Margherita assediata dal cemento e dai liquami

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Il campanile si Santa Margherita
L'importanza di questa comunità frazionale è riconducibile all'antico percorso tra il nord d'Italia e d'Europa e il Tirreno e Roma. Percorso poi chiamato convenzionalmente Via Francigegna e come tale reclamizzato da enti ed associazioni turistiche. 

venerdì 29 ottobre 2010

PSC: scelta dei professionisti esterni

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Nel Consiglio Comunale del 28 ottobre 2010 il Sindaco Mario Cantini comunica che la lista dei candidati interessati alla "SELEZIONE PER LA SCELTA DEL SOGGETTO DA INCARICARE DELLA REDAZIONE DEI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI AI SENSI DELLA L.R. 20/2000"  comprende venti nominativi. Si tratta di candidature anche importanti. Tuttavia non disponendo ancora di tutti i dati richiesti in merito ai candidati stessi, si riserva di darne successiva e più completa comunicazione nel rispetto della partecipazione e della trasparenza amministrativa.

domenica 24 ottobre 2010

Fidenza: il cemento in di Via Croce Rossa

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Progetto Area C
Presentazione informale del quartiere che sorgerà a Fidenza nell'area tra Via Croce Rossa e il torrente Stirone
Mentre l'attenzione di partiti ed associazioni si rivolge alla predispozione dei nuovi strumenti urbanistici sventolando la bandiera della partecipazione e riproponendo le buone intenzioni passate c'è chi, in concreto, ha già predisposto la città futura come se PSC e Consiglio Comunale fossero solo formalità burocratiche. Formalità da superare con varianti al vecchio PRG o al nuovo PSC e col riconoscimento di oneri di urbanizzazione per trovare l'assenso del Consiglio Comunale. A questo sono abituati da anni gli "investitori" privati ai quali è stato concesso da tempo il diritto al saccheggio del territorio del Comune di Fidenza. Parliamo oggi di quell'area, non certo paesaggisticamente esaltante, ma sempre l'ultima rimasta, tra la ferrovia e l'area del tirassegno da una parte e tra via Croce Rossa e il torrente Stirone dall'altra. L'area attualmente è contornata da alcune costruzioni che poi sono le officine dei Fratelli Costa, il mulino Chierici, il tirassegno ed un paio di case ex-agricole, in fondo trociamo l'argine dello Stirone, il guado e l'ingombrante presenza della tangenziale nord che si porta in quota per superare il torrente. Il progetto è dello Studio dell'arch. Del Boca, cioè di persona ben informata dei fatti urbanistici della nostra città tanto da arrivare ad ipotizzarne il futuro.  

venerdì 22 ottobre 2010

Fidenza bella Fidenza brutta - Iniziativa Italia Nostra Fidenza

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Commissione per la Qualità architettonica e per il paesaggio

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Con deliberazione numero 196 del 19 ottobre 2010 la Giunta Comunale ha nominato quale nuovo componente della Commissione Comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio l’arch. Ilaria Manfredini, con studi in Bardi e in Noceto. Il posto si era reso vacante a seguito del decesso di un componente la commissione, il compianto architetto fidentino Franco Pattini. La Giunta ha esaminato le domande degli aspiranti alla carica, a suo tempo pervenute nel mese di agosto 2009, individuando appunto la nominata arch. Ilaria Manfredini. Ilaria Manfredini ha tralatro collaborato alla stesura del Piano Urbanistico Comunale del Comune di Bore.
La commissione risulta quindi composta da persone dall'arch. Gian Luca Mora, dal prof. Guglielmo Ponzi, dall'ing. Gian Franco Uni (presidente) e dall'arch. Ilaria Manfredini.
Ricordiamo che l'attuale commissione è totalmente composta da persone esterne alla amministrazione ed in ogni caso non facenti parte dello Sportello unico per l’edilizia come disposto dalle disposizioni regionali in materia. In precedenza la Commissione faceva riferimento ad un presidente interno all'amministrazione e, nella precedente amministrazione era presieduta dall'assessore all'urbanistica e, a seguito delle vicende che hanno portato allo scioglimento dell'amministrazione stessa, è stata presieduta direttamente dal responsabile dell'UTL. La situazione è stata in realtà provvisoriamente sanata dal Commissario prefettizio il 19 giugno 2009 alla vigilia del secondo turno elettorale.
La commissione è puramente consultiva e i suoi pareri non vengono portati all'attenzione dei consiglieri comunali e ripresi dalle delibere del Consiglio Comunale. A tal proposito rilevo la disinformazione sull'attività della Commissione mal si accorda alle regole di trasparenza che dovrebbero interessare gli atti dell'Amministrazione. 
Basta esaminare i testi delle recenti deliberazioni per capire quali uso venga fatto dei pareri della Commissione stessa.

domenica 17 ottobre 2010

L'incontro con Domenico Finiguerra a Fidenza il 16 ottobre 2010

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Invitato dai sostenitori locali di Italia Nostra Domenico Finiguerra ha portato a Fidenza la sua esperienza di amministratore del comune di Cassinetta di Lugagnano, un paese di poco più di 1.700 abitanti nella provincia di Milano. Sotto la sua guida il piccolo comune, posto lungo le sponde del Naviglio Grande tra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano, ha fatto una scelta radicale in campo urbanistico ed ambientale quella di mantenere intatto il territorio azzerando le nuove costruzioni su terreno agricolo. Compito facile si potrebbe dire per un Comune di così piccole dimensioni meno semplice se si pensa che alla pressione che il comune di riferimento, in questo caso Milano,  può esercitare sui piccoli comuni dell'hinterland. Questa forse è la partita più difficile che Cassinetta di Lugagnano dovrà giocare, lottizzazioni residenziali e grandi centri commerciali sono dietro l'angolo.
Approfittando dei pochi minuti disponibili prima dell'incontro abbiamo percorso il breve spazio tra Piazza Verdi e il Duomo, un percorso breve ma è quasi tutto quello che resta da vedere a Fidenza se si vuol sfuggire all'arredo urbano. Poi l'incontro presso il Ridotto del Teatro Magnani, messo a disposizione dal Comune di Fidenza.
Gli ottantasei posti del ridotto presentavano i soliti buchi di una città abituata a delegare ad altri ogni forma di partecipazione. Un successo tuttavia per gli organizzatori più per la qualità delle presenze che per lo share raggiunto. Presente il Sindaco Mario Cantini e il leader dell'opposizione Enrico Montanari, tra il pubblico ho riconosciuto i consiglieri comunali Daniele Aiello, Davide Malvisi, Francesco Ghisoni e forse altri, non mancavano alcuni ex consiglieri a ricordarci i fasti delle passate amministrazioni. La nutrita partecipazione al dibattito finale ha comunque evidenziato la preparazione del pubblico presente e le attese di cambiamento.
Il resoconto non stenografico della serata, visto che quello audiovisivo è miseramente fallito per la bassa qualità dell'audio e dell'operatore, si può in sintesi ricondurre a pochi ma interessanti spunti.
Il breve intervento di Domenico Finiguerra ad illustrare il perché ed il come della scelta operata nel suo Comune di Cassinetta di Lugagnano, po la parte l'intervento di Francesco Ricco di Italia Nostra infine le domande del pubblico e gli interventi di circa sette minuti sia del Sindaco che di Enrico Montanari.

sabato 9 ottobre 2010

PSC Fidenza: La scelta dei professionisti esterni - II

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Il 30 settembre è scaduto il termine previsto dal bando per la "SELEZIONE PER LA SCELTA DEL SOGGETTO DA INCARICARE DELLA REDAZIONE DEI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI AI SENSI DELLA L.R. 20/2000" i cui termini erano stati opportunamente riaperti con la deliberazione della giunta n. 193 del 29 giugno 2010. Ci si avvia pertanto alla difficile scelta di un professionista che, di concerto con l'Amministrazione Comunale e i suoi uffici, elabori una proposta guida per i prossimi anni nel governo del territorio. In passato la scelta dei professionisti esterni è sembrata largamente pilotata se non imposta da interessi particolari interni ed esterni ai partiti col risultato di escludere i cittadini da ogni fase del processo di elaborazione e controllo.

giovedì 7 ottobre 2010

Il quartiere "I Gigliati" attende

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"Alla presenza di autorità civili e religiose oggi 12 ottobre 2010 si è proceduto alla inaugurazione degli edifici residenziali del complesso I Gigliati". Forse leggeremo così sui giornali il giorno successivo. Chissà se alla cerimonia saranno presenti i pianificatori e chissà quali sermoni sentiremo, ma l'interesse ormai è concentrato sulla tangenziale sud. E' la solita tattica di nascondere le difficoltà del presente con promesse per il futuro. 
Per un aggiornamento completo riporto la lettera inviata dall'amico Antonio, un fidentino che non demorde.
Gent. Sigg.
Vi scrivo in riferimento a ciò che sta avvenendo in uno dei nuovi quartieri “fiore all’occhiello” di Fidenza. I Gigliati, ovvero la famosa futura porta della città verso Parma.

mercoledì 6 ottobre 2010

Vicino e lontano: Fidenza come Karni Mata, il tempio dei topi

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L'incuria degli uomini, in questo caso dei fidentini, ha permesso la creazione in città di un isola faunistica di assoluta rilevanza. Si tratta di Palazzo Arzaghi, il palazzo di fine cinquecento che ospita ormai in maniera stabile una colonia di gatti e una colonia di topi in continua espansione. Si tratta di una alleanza strana ma veragestita nel reciproco interesse: i gatti smaltiscono così un eccesso di cibo fornito da pie "gattare" (una figura particolare che sollecitata dall'istinto del far bene ad ogni costo spende i suoi averi nell'acquisto e distribuzione di cibo ai felini) mentre i topi hanno cibo in abbondanza e un rifugio sicuro. Lo spazio è limitato e i topi più intraprendenti non trovano di meglio che fare puntate nei dintorni ad esempio in zona Via Porro e Via Ariosto dove il "progresso" dopo aver distrutto non trova il tempo di ricostruire.
Un parallelo con il famoso tempio di Karni Mata nella laica Fidenza, città d'Europa?


Vicino e lontano: Karni Mata, il tempio dei topi: "India, Rajasthan, Deshnoke, Karni Mata temple, agosto 2008 L'India non è solo colore e occhi penetranti. L'India è piena di stranezze, di ..."

Fidenza: una strada in giardino e una rotatoria nell'orto

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E' stata messa agli albi la delibera  relativa a "PRG. Variante ex art.15.4 della L.R. 47/78 e s.m.i. per la ridestinazione urbanistica di compendi immobiliari in loc. La Bionda.Controdeduzioni." approvata con i voti dell'intera maggioranza nella seduta del Consiglio Comunale del 30 settembre 2010.

sabato 2 ottobre 2010

Ti piace Fidenza

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Palazzo Littorio in Consiglio Comunale

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In due filmati propongo sul mio sito la discussione che il Consiglio Comunale del 30 settembre ha riservato all'ultimo punto all'ordine del giorno. L'argomento era questo: "PRG. Zona territoriale omogenea "A". Ridefinizione della disciplina particolareggiata dell'Unità Minima di Intervento (U.M.I.) dell'isolato 22 n.5 (fabbricato comunale ex licei).
Variante ai sensi dell'art.15.4 della L.R. 47/78 e s.m.i. per modifica delle destinazioni d'uso. Adozione. (Relatore Sindaco)".  La minoranza coglie l'occasione per esternare la propria opposizione per un provvedimento che non tiene conto della vocazione pubblica del palazzo, della sua rilevanza storica e del progetto della precedente Amministrazione che vi vedeva la sede ideale per il Tribunale di Fidenza ed i suoi uffici che attualmente sono accampati in Palazzo Porcellini. In effetti l'opposizione, implicitamente, fa ammenda degli errori del passato. In modo molto esplicito in altro momento del Consiglio  il Consigliere Giuseppe Cerri indicava nell'accorpamento in un unico progetto sia il destino del Palazzo ex-Littorio  sia dell'insieme di edifici che costituiscono l'intero comparto tra Piazza Verdi e Piazza Pontida. Giustamente il Sindaco Mario Cantini ha buon gioco nel richiamare le responsabilità dell'attuale minoranza che dopo otto anni spesi inutilmente ha consegnato il tutto alla nuova Amministrazione.
Se ritorniamo all'argomento principale della delibera possiamo rilevare che la danza degli errori e delle approssimazioni non è finita. All'era dei grandi progetti pubblicizzati e non realizzati (è da dire "meno male!) si passa all'epoca dei piccoli passi, questo se da un lato permette maggiori possibilità di riflessione dall'altro ha il rischio di lasciare all'apparato burocratico una libertà eccessiva attraverso la parcellizzazione dei provvedimenti. Di fatto la presente delibera nulla dice di nuovo, è solo un atto preliminare per un bando pubblico nell'ipotesi di alienazione. In urbanistica ed anche in altre questioni si procede come siamo usi  fare col salume: a fette, ma chi taglia il salame?
Dopo tante mie prese di posizione su questo argomento e sull'intero comparto delle piazze Verdi e Pontida vedo che forse le stesse non erano necessarie perché le palesi incapacità amministrative e tecniche bastano ed avanzano nel salvaguardare l'esistente, in altri casi purtroppo sono bastate.
Nella discussione molte cose intelligenti e non sono state dette: tra le varie quella (delle intelligenti) che ho più apprezzato  è del Sindaco Mario quando parla dell'esubero di sale civiche nella nostra città. E' vero, ma c'era un  fondamento "ideologico" in tanta abbondanza.