domenica 16 marzo 2014

Attorno al Duomo la decrescita infelice


Non c'è bisogno di sferze per cacciare i commercianti dal cortile del tempio. Gli ultimi due negozi hanno chiuso e l'ex prestigioso ristorante non è riuscito nello sperato rilancio, la nuova gestione ha lasciato. 

Fanno tristezza i giornali sulle porte a vetro,  fa tristezza il selciato sconnesso e l'erba che non teme calpestio. Nessun effetto positivo per ora dal nuovo passaggio diurno del candido nuovo palazzo Bellotti e la passerella di Piazza Grandi teme le intemperie più che i piedi dei "pellegrini".
Non è che le altre zone stiano molto meglio in questa città che ha messo i cittadini in periferia e ha lasciato il vuoto al centro, come se a questo bastasse essere chiamato storico. 
Le idee di rilancio del commercio danno l'impressione che sia a portata di mano o di scheda elettorale, ma, col passare del tempo, andranno ad interessare una zona sempre più piccola. 


8 commenti:

  1. Franco Bifani16 marzo 2014 04:13

    Come dicevano i Trettre, a Drive In, l'acqua scarseggia e la papera non galleggia.

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  2. Germano Meletti16 marzo 2014 18:42

    Ma lo hai detto anche a quelli di Fidenza Obiettivo Comune?

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    1. No. Non faccio questo tipo di servizio.

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    2. Tranquillo, leggono benissimo tutto, è che intervengono per il "canile" a 7 stelle (da albergo, di super lusso). Infatti ci hanno portato a conoscenza con un post dell'affermazione del Primo Cittadino "ho imparato in questi 5 anni, è che i fatti contano più delle parole." Cioè per 20 box si stanno spendendo 326.000 euri, e "sono ampliabili ad 80 box" ( quindi moltiplicando x 4 si perviene ad un importo di oltre 1.3000.000 (si oltre un milione e trecentomila euri) . Loro sono contenti così , ma si guardano bene ad intervenire in modo sostanziale per il Centro cittadino. Ne parlano tutti da decenni, ma gli unici interventi sono dall'altra parte a nord. Questo è da ricordare al momento del voto

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  4. Si tende a dare la colpa all'amministrazione comunale per una qualsivoglia malriuscita attività commerciale, nel centro storico ma, se esaminiamo bene, risultano grandi pècche da parte dei titolari l'attività stessa. Essi continuano ad aprire ristoranti clonati, che offrono le stesse cose di tanti altri. Nessuno che voglia e possa presentare un menû cònsono alla città? Per es.; marlüss fritt; büsècca; mägunsén cul riviòtt; fritè cum la sigùlla; gnòcch äd pumdatèrra; rîš cum la tridüra, turta fritta cui gräsö; turtèj d'arbötta, äd pumdatèrra, äd sücca, d'urtighi; vèccia cul cävâl; èl säcrào; la lüganga cui pumdatèrra. Certo che per realizzare una possibilità del genere e per essere credibili, non si può scendere in cucina alle h 10 della mattina, ma alle h 8, nella contrada, si dovrebbe già sentire uno stuzzicante profumo di padelle avviate, di vino rosso che evapora in un ragû o in una lepre, di vino bianco che annega un coniglio in cacciatora. I giovani sono fortemente attratti da queste cose e i non più giovani si gongolerebbero nei ricordi.

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    1. Hai ragione per molti versi, il tuo richiamo ai titolari è molto chiaro. Oggi purtroppo in questo come in altri campi prevale l'ottica "assistenziale" sia nei cittadini che in chi li rappresenta. Si dice troppo spesso "riappropriamoci della nostra città" per poi correre in comune per un ciuffo d'erba.

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    2. Vede, purtroppo la realtà è un poco oltre alla distanza del naso. Non è per "dar colpe" o no, è che il mondo è un poco cambiato , son cambiati i tempi della "desolìna" con le Sue cipolle e con la mescita delle malvasie nella scodella. Chi governa una città, cioè un ' Amministrazione ( in senso lato , non partitica) incide molto se non in tutto , Le spiego: se le attività econimiche prevalenti : vestiti, profumerie, ferramenta , scarpe e borsette, accessori casa, elettrodomestici....., le apro in una seconda Fidenza a poca distanza, ma con una espansione del negozio da poche decine di metri a centinaia di metri allargando l'offerta attirando i fidentini. Per rifleso, "svuotando " il centro, poco aslla volta le serracinesche si abbassano , la gente non fa la vasca..... Non è solo con il cibo che si riempe un centro, anche se a km zero.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi