mercoledì 30 aprile 2014

La candidatura di Daniele

Un ragazzo che "malgrado le compagnie" (vedi foto) ha saputo trovare il suo spazio senza sgomitare ma con un po' di quel apparente sano narcisismo che, in politica, è necessario. Un politico attento che nella passata amministrazione non ha esitato a prendersi la responsabilità di un assessorato abbandonando la comoda sedia di Consigliere. 
Corre per la lista "Noi per Fidenza" promossa da Mario Cantini.


LA CANDIDATURA

Nel 2009, ho iniziato ad avvicinarmi alla politica, per occuparmi in prima persona della città che mi ha accolto a tutti gli effetti e mi ha dato l'opportunità di crescere e mettermi alla prova con le mie capacità. 
Quando sono stato nominato assessore ho provato una grande emozione e soprattutto un grande onore: da Borghigiano d'adozione, mi sono sentito davvero parte di questa città, con la possibilità di realizzare progetti utili per la comunità.

In quest'ultimo anno e mezzo, dalla mia nomina in giunta, mi sono dedicato al mio incarico a tempo pieno, cercando di dare il mio meglio. Non so se vale anche per voi, ma per me spendere tutto me stesso equivale quasi sempre a dare il mio tempo. Tempo per ascoltarvi, tempo per incontrarvi, tempo per confrontarsi. In una parola, tempo per esserci. Passando dalla presenza al fare. 
In questi mesi, sono stati soprattutto i giovani e lo sport fidentino ad essere tra le mie priorità. Ho ritenuto necessaria l'istituzione di due consulte, quella dello Sport e quella dei Giovani, per l'idea di fondo che le accomuna: il dialogo ed il confronto tra cittadini e amministratori nella gestione della cosa pubblica, elemento per me imprescindibile.
Come dice la parola stessa, la "consulta" è infatti un organo propositivo, formato in un caso dalle associazioni sportive di Fidenza e nell'altro dai giovani della nostra città di età compresa tra i 16 e i 35 anni. I gruppi sono apartitici: l'unico 'schieramento' che milita nelle consulte è quello dei giovani e delle associazioni sportive che, ognuna nel loro campo, elabora proposte, progetti, partecipa alle definizione del programma e alle attività dell'assessorato, ma espone anche problemi, chiede chiarimenti e informazioni sull'attività amministrativa.

Altri progetti sono stati avviati nel settore della comunicazione e dei servizi al cittadino, rinnovando i modi e i mezzi comunicativi grazie all'avvio dei profili istituzionali sui social network più famosi, rinnovando il giornale istituzionale “Il FIDENTINO” e organizzando incontri diretti ai cittadini. Lo scopo era e resta, essere vicini e comunicare con tutti, dai giovani ai meno giovani.
Sono sempre stato un ragazzo indipendente e autonomo nelle mie scelte: prima personali, già da giovanissimo, quando ho intrapreso una strada difficile, non comoda, ma che forse per questo mi ha fatto crescere in fretta e mi ha portato ad essere quello che sono oggi, a 30 anni. 
La stessa libertà e autonomia di giudizio e di pensiero la porto con me in politica e nella lista civica di cui faccio parte: la mia esperienza amministrativa mi ha fatto capire che oggi più che mai l'indipendenza politica è infatti possibile solo al di fuori dei partiti istituzionalizzati. 
Occorre oggi più che ieri, impegnarsi e fare gli interessi dei Cittadini, è sotto gli occhi di tutti ormai, il fatto che i partiti, invece di occuparsi dei problemi “reali” , si occupano di interessi propri o di altro genere.

Per questo motivo ho deciso di appoggiare la candidatura di Gabriele Rigoni, una persona semplice ma preparata, un buon amico, uno sportivo e un ottimo imprenditore, caratteristiche che, a mio parere serviranno al futuro sindaco della nostra città.


Daniele Aiello



1 commento:

  1. Aiello si è dato veramente da fare molto.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi