martedì 1 aprile 2014

"Non siamo più padroni di casa nostra" di Germano Meletti


(IN)GIUSTIZIA SARA' FATTA, COSI' SARA' OGGI, DOMANI E SEMPRE, NON SIAMO PIU' PADRONI DI CASA NOSTRA

Da qualche tempo a Castione Marchesi non si ha notizia di raids ladreschi, che tanto ci hanno fatto penare nei mesi scorsi. 
Penso a questo nel momento in cui sta transitando davanti a casa mia una lunga colonna di roulottes, sarà il padrone di una di esse ad aver "ripulito" varie case a Castione?

Le roulottes arrivano dal campo nomadi abusivo di Busseto, tra il  quartiere artigianale a sud della ferrovia Fidenza-Cremona e la ferrovia stessa. Ieri pomeriggio hanno ricevuto il "foglio di via" dai vigili e dai carabinieri della cittadina verdiana ed oggi vanno ad eseguirlo. 
Ma dove andranno? Semplice: nell'area delle Carzole attigua alla tangenziale sud di Fidenza. Ma quanto resteranno? Fintanto che non avranno scocciato qualcuno e non interverranno i vigili ed i carabinieri. questa volta di Fidenza. Ma poi dove andranno? Semplice: ritorneranno a Busseto, proprio dove erano oggi prima di allontanarsi.
Sembra ironia, ma è proprio così: sono diversi mesi che il campo viene fatto smantellare e i suoi abitanti si trasferiscono in quell'altro, hanno infatti già più volte coperto la tratta Busseto-Fidenza, ricalcandola in senso contrario pochi giorni dopo, andando ancora a ritroso dopo altri pochissimi giorni, ....e così via. 

Questa manfrina va ripetendo il proprio copione da vari mesi, se si conteggiano anche "i pensieri" di chi ha attività commerciali, perché qualcuno non va a vedere da dove arriva il denaro per quelle roulotte e le auto che le trainano, tutte praticamente nuove?
Per contro la Gazzetta di oggi ci racconta di una signora di San Secondo che è riuscita a rinchiudere sotto chiave il ladro, penetrato in casa scassinando il portone d'ingresso, dentro in una stanza. 
E' riuscita a dare l'allarme grazie ad un vicino che, su sua sollecitazione, ha chiamato i carabinieri, che lo hanno così arrestato. 
Oggi il ladro sarà processato per direttissima e sarà condannato, sì, ma per che cosa, visto che il furto non è stato commesso? Sicuramente ci sarà lo scasso e l'introduzione abusiva in una proprietà privata, bazzeccole, solo bazzeccole...... In compenso però la signora, seguendo i tempi biblici della magistratura italiana, sarà condannata per sequestro di persona, si accettano scommesse. Così va in Italia.

                                       Germano Meletti

4 commenti:

  1. Franco Bifani1 aprile 2014 16:52

    Germano, io, una volta, ho chiuso dentro a chiave, un ladro, in casa mia, mi son fatto dare il suo indirizzo e mi sono recato a razziare il suo appartamento; gli ho sottratto, una volta ritornato, orologio, portafogli, catenina e collanina d'oro. Poi l'ho invitato ad uscire, e se n'è tornato alla magione sua, senza fiatare.Scherzi a parte, se fosse per me, spedirei fuori d'Italia tutti i nomadi, dato che il loro unico lavoro, indefesso, è quello di rubarci in casa e nelle auto; è gente sporca, eticamente e fisicamente, le lordure dei loro campi son l'icona paradigmatica e ben visibile della loro sub-cultura. Ma piacciono tanto ai rifondaioli ed ai sostenitori dei centri sociali, dato che rubano ai ricchi per donare a se stessi. Inoltre, qualsiasi cosa o persona contribuisca a distruggere la civiltà europea, millenaria, e quella poi cristiana, per i medesimi sinistrorsi sinistrati, costituisce una manna, per eliminare, a poco a poco, tutto il cosiddetto sistema borghese, cioè quello fondato sulla morale, il lavoro, la famiglia, la fede cristiana.

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  2. E quelli che vanno in giro tutto il giorno a rompere gli zebedei agli altri ? magari stressando un povero Cagnetto ?

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    1. Germano Meletti2 aprile 2014 14:50

      Ma se non ho mai rotto o anche semplicemente rigato alcuno zebedeo in vita mia, ma cosa mi vieni a dire?

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  3. Franco Bifani2 aprile 2014 11:53

    Germano, mi permetto un altro commento, poi, se vuoi, puoi anche maledirmi. Noi italiani non siamo mai stati padroni, a casa nostra, noi padani ancor meno. Prima sono arrivati i Romani, a cacciar via i Celti, poi sono arrivati Ostrogoti, Longobardi, Franchi, francesi, spagnoli, austriaci ed austriacanti, i Savoia, Mussolini, i rossi, gli azzurri; di tutti i colori, insomma! Sopra tutti, dopo i crucchi nazisti, gli americani, che sono ancora qui, a romperci le palle. Via loro, chi arriverà a pestarci i piedi, Putin, la Merkel? Sarebbe una mamma, perché noi funzioniamo solo con una dittatura o sotto i teutonici, vedi gli emigrati meridionali, che, una volta arrivati in Germania, filavano dritti come treni. Atlro che scioperi! O lavoravi o tornavi in Calabria, Sicilia, Campania e Puglie, il giorno dopo.

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