lunedì 14 aprile 2014

Sondaggi ed oroscopi elettorali commentati da Germano Meletti



NON E' ANCORA COMPLETO L'ELENCO DEI CANDIDATI SINDACO CHE GIA' SI GIOCA SULLE PERCENTUALI SFORNATE DA STATISTICHE FATTE IN CASA, CREDIBILI O SOLO VOTATE A TRARRE IN INGANNO L'ELETTORE?

Ormai la campagna elettorale può partire a colpi di slogan e di programmi accattivanti da snocciolare ai cittadini, se balle o verità lo sapremo solo tra cinque anni. 
Dal sito;www.lannaronca.it
Adesso stanno per scadere i cinque anni di una giunta litigiosa, che ha cambiato ben otto assessori per cinque assessorati, roba da record mondiale.
Ma alla luce dei fatti cosa ci ha dato questa giunta? 
Sicuramente non è stata aiutata dai tempi di congiuntura, ma io mi sarei aspettato qualcosina in più. Intanto mi sembrerebbe doveroso da parte di amministratori della cosa pubblica informare periodicamente i cittadini su quanto si sta facendo nel territorio, non mi piace un periodico stampato e pubblicato con i nostri soldi che sembra solo mera propaganda, se dovessi essere eletto mi batterò perché questo periodico cessi di esistere, sarebbero solo soldi risparmiati. 
L'informazione per i cittadini la la darei sotto forma di assemblee frazionali o di quartiere, perlomeno se qualcuno vuol chiedere delucidazioni in merito lo può fare direttamente "dal produttore al consumatore", dichiarandosi soddisfatto o contestando direttamente sul posto.
Oggi si va avanti ancora a suon di promesse, ma si sarà poi in grado di mantenerle? 
Siccome in periodi di diffidenza verso i partiti e la politica, a volte suonano stonati certi proclami ed allora ecco che per portare il cittadino su una certa idea e per portare acqua al proprio mulino, si fanno sondaggi. Ieri sera ne guardavo uno che dava a Massari poco meno del 40% e a Rigoni circa il 12%, nel mezzo si sono alternate le due rappresentanti del gentil sesso, scambiandosi più volte il secondo posto, La Gambarini e la Amoruso, danzando entrambe tra il 20% ed il 28%. Oggi quello stesso sondaggio mi dà Rigoni al 32,58%, seguito da Massari con il 30,34%, dalla Gambarini con il 21,35 %, dalla Amoruso con il 14,61% e per finire Nardella viene dato al 1,12% (ieri sera era dato a poco meno del 3%).
Non credo assolutamente alla fondatezza di questo sondaggio, in primis per la variabilità da un momento all'altro e questo, se rispondente al vero, è indice di pochi aderenti ad esso, per cui bastano poche dichiarazioni di voto per stravolgere una classifica comunque poco credibile.
C'è però anche un ultimo fattore che ad oggi non è emerso pubblicamente, anche se le voci rimbalzano con insistenza; si tratta della eventuale e probabile presentazione di un'ultima lista abbinata ad un candidato sindaco. 
Non si conosce ancora il nome della lista, ma dovrebbe sostituire Fidenza Oggi per Domani, che avrebbe dato forfait o quantomeno potrebbe fare da lista di appoggio, il candidato sindaco sarebbe Giovanna Galli, giornalista e da sempre posizionata a sinistra come idee, spesso in contrasto con la dirigenza PD, per cui sceglierebbe una via autonoma per tentare l'accesso al consiglio comunale.
Per questa notizia ne valuteremo la veridicità a breve, ma mi sorge una domanda: quando si avrà la certezza della presenza di Giovanna Galli come candidato sindaco, quale rivoluzione subirà ancora il risultato provvisorio del sondaggio?
Darei per scontato che l'eventuale presentazione di Giovanna Galli toglierebbe voti a Massari e in piccola parte alla Amoruso. Trovo a questo punto più un mezzo di propaganda il divulgare sondaggi poco attendibili che non la vera espressione di una fetta di popolazione, seppur provvisoria. E allora, tra proclami, promesse e sondaggi, andiamo ancora una volta a chiedere consulto ad Alessandro Manzoni, il quale ci risponderà nella maniera più esatta ed onesta che ci possa essere: "Ai posteri l'ardua sentenza!"
                                               Germano Meletti

8 commenti:

  1. Sig. Meletti, condivido la sua osservazione, tuttavia l'ultimo sondaggio fatto per le primarie del PD alla fine si è rivelato quasi sovrapponibile al risultato finale nonostante avessero partecipato poco più di 200 votanti. D'altra parte i sondaggi tracciano una tendenza che, seppur riferita ad una piccola parte degli elettori aventi diritto al voto, è comunque indicativa. Tenga conto che i sondaggi nazionali, seppur realizzati con metodi più precisi (metodo CATI), normalmente si rivolgono a 1000 intervistati su tutto il territorio nazionale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Germano Meletti15 aprile 2014 13:21

      Sì, ma con tutto il rispetto, quando mi vedo un Rigoni, bravissima persona per quel che lo conosco io, che mi viene dato al 38,70% (ieri) e 31,8% (oggi), superando addirittura Andrea Massari o essere lì con lui a commbattersi il primo posto per l'accesso al ballottaggio, se mi permette mi fa un po' ridere e mi puzza di manipolazione, non tanto dai titolari del blog, che non sono da quella parte, ma per esperti "pianisti" che mangiano pane e computer, io ne conosco uno, e lei?

      Elimina
    2. Ha ragione, probabilmente il tutto risiede nel fatto che i voti sono molto pochi, quindi anche una manciata di voti sposta enormemente le percentuali. Ad esempio, tanto per capirci, 20 voti su un totale di 200 valgono uno scostamento del 10%. Per qualcuno +5% per qualcun altro -5%. Tutto qua, non servono i "pianisti" è solo matematica

      Elimina
    3. Germano Meletti15 aprile 2014 17:57

      Sono d'accordo, ma la forbice diminuisce man mano vanno avanti i sondaggi. Le 20 intenzioni di voto all'inizio avevano un effetto, oggi, che siamo al terzo giorno, molto minore. Parliamoci chiaro, lei quante persone ha sentito dire. "Sono rimasto proprio contento dell'amministrazione Cantini, per cui voterò Rigoni che ne rappresenta la continuazine". Se mi è concesso io chiedo la preferenza per me a tutte le persone che conosco, molti mi rispondono affermativamente (da prendere con le pinze perchè su cinque promesse di voto ne va in porto una). Ci sono molti astensionisti in risposta alle mie richieste, altri che tengono fede alla loro tradizione, seppur turandosi il naso, votando Massari, altri ancora che senza se e senza ma voteranno Angela Amoruso per il M5S. Coloro che voteranno centrodestra sono gli anticomunisti per tradizione, per cui condivido in tutto e per tutto il sondaggio da me citato, tranne che per le intenzioni di voto verso Rigoni, in questo momento sostenuto da almeno un abile "pianista", ma a mio avviso non supererà il 15%. Quell'abile "pianista" è colui che era entrato al cimitero di Fornio di nascosto girando un video tenendo bassa la camera per non far vedere quello che mostrava un altro video, questo girato da abitanti di Fornio e nascondendo quelli che erano i veri pericoli di crollo, giustificati dalla prolungata chiusura di una parte del cimitero. Secondo lei, da personaggi del genere che sostengono un candidato, quale giovamento ne trarrà il candidato stesso?

      Elimina
    4. Ci troviamo molto in sintonia Sig. Meletti, solo su una cosa vorrei richiamare la sua attenzione. La gente è stanca, fatica a trovare un motivo per andare a votare quando poi vede che i candidati sono persone già viste legate ad un partito piuttosto che un altro. In questo caso il Sig. Rigoni, così come l'Amoruso, rappresentano le poche vere novità rispetto ai politici legati ai vari partiti.
      Per il resto non saprei cosa dire, la vedo troppo sicuro delle sue affermazioni. Sarà così

      Elimina
    5. Germano Meletti18 aprile 2014 14:14

      Sicuramente chiunque "salga" lo scalone del municipio non sarà in grado di rivoltare Fidenza, motivo principale è che non ci sono soldi. Io, nel mio piccolo, vorrei vedere un Comune a vocazione iprenditoriale, che possa acquistare beni "d'occasione" (esempio: case disabitate da tempo rese agibili e rivendute o affittate a bisognosi, quantomeno se ne intrioterebbe l'affitto e la rivalutazione del bene. Altro esempio: se una ditta con un certo numero di operai ha un utile di gestione di 3 mila euro l'anno, nessuno mai farà sforzi per tenerla aperta, me il comune potrebbe rilevarla a costo zero e il vecchio proprietario non avrebbe spese di cessazione attività. I tremila euro di utile passerebbero così nelle casse comunali, senza pretese particolari perchè con quelli non ci deve mangiare nessuno, farebbero cassa e in tempi migliori di quelli attuali la ditta, che nel frattempo è stata tenuta aperta e ha continuato a dare lavoro a quasi pensionati, esodati ed altri soggetti, diverrebbe più appetibile strategicamente da parte di imprenditori del settore o evenualmente interessati ad entrarci. Fattibile? Difficile? Fantascentifico? Credo che si possa dire di tutto tranne che proibitivo, ci vuole solo buona volontà, del resto se non si aguzza l'ingegno cosa mai potrà fare la nuova amministrazione fidentina di qualunque colore essa sia senza il becco di un quattrino? Non potrà di certo continuare a spremere il cittadino come una spugna!

      Elimina
  2. Con i sondaggi, si rischia di perforare per trovare petrolio, e si arriva, invece, ad un vecchio pozzo nero, del secondo dopoguerra.

    RispondiElimina
  3. Germano Meletti15 aprile 2014 13:22

    Non tutti, qualcuno è un po' più attendibile, anche se la figuraccia è sempre dietro l'angolo

    RispondiElimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi