giovedì 8 maggio 2014

"Dove passa l'autobotte?" di Germano Meletti

IN CASO DI EMERGENZA SI SALVI CHI PUO'!!! MA DOVE PASSA L'AUTOBOTTE DEI VIGILI DEL FUOCO IN CASO DI INTERVENTO?

Le porcate perpetrate dalle giunte di sinistra, di cui la nostra città ne è infarcita, non si limitano agli  ecomostri, dall'obbrobrioso "scheletro" di via Gramizzi alle solite "torri gemelle", per arrivare ai quartieri dormitorio dei Gigliati, Villa Ferro ed Europa. 

Sono tutti figli delle megalomanie di giunte che volevano lasciare il segno ai posteri, praticamente come i Faraoni dell'Antico Egitto, di cui ne faceva parte anche il candidato sindaco PD Andrea Massari (mi riferisco alle giunte, non ai Faraoni dell'Antico Egitto). 
Di tutte queste cose ce n'è una positiva, ma che ha lasciato code, figlie di scelte superficiali ed assurde: la tangenziale Nord. 
Del raccordo della tangenziale con la SP 588 per Castione Marchesi, Busseto e Cremona e della pericolosa mancanza di segnaletica orizzontale ne abbiamo già parlato, ma ci sarebbe da spostarsi pochissimo per verificare un'altra situazione di assoluta pericolosità.
Quando si realizzò la tangenziale non si tenne conto del fattore sicurezza: da almeno un secolo esiste il piccolo sottopasso nelle vicinanze della Floricultura Pizzoni, sulla dismessa strada per Bastelli, dalla quale fu eliminato il passaggio a livello.
Tale sottopasso venne realizzato per il passaggio di carri, in quanto i camion non esistevano ancora. Esso è strettisimo per i mezzi di trasporto moderni, che sotto non ci passano. 
 Stesso problema c'è per il vicino sottopasso regolato da semaforo che passa sotto alla tangenziale in località Villachiara, ma quello è stato realizzato da solo pochi anni, ma le dimensioni sono praticamente le stesse.
Domanda: da dove accederebbe l'autopompa dei Vigili del Fuoco, visto che sotto ad entrambi i sottopassi non riesce ad entrare, in caso di incendio ad una della ventina di case comprese nella "morsa" tra ferrovia Milano-Bologna e tangenziale Nord?
Risposta: l'autopompa dei Vigili del Fuoco dovrebbe andare fino a Rimale, passare sotto al sottopasso della ferrovia (unico accessibile) e seguire la disastrata strada vicinale ad uso pubblico che dalla piccola località, costeggiando la ferrovia, porta fino al dismesso pasaggio a livello sulla ex SP 588, dopo aver percorso una decina di chilometri in totale, anzichè i tre che separano la zona in questione dalla caserma, oltretutto per metà in pieno stile Parigi-Dakar, occorre pensare ad un rimedio per ragioni di sicurezza di quelle abitazioni, non possiamo pensare di vivere alla giornata, sperando che non succeda nulla, la popolazione ha il diritto di vivere in sicurezza, cosa attualmente inesistente.
                                       Germano Meletti

1 commento:

  1. Sembra davvero di avere a che fare con Amministrazione Comunali fatte da trogloditi: Fidenza è l'unica città della zona ad essere tagliata in due tra Nord e Centro-Sud. Non vi è strada-sottopasso degno di tale nome: cosa ci vuole a scavare sotto la ferrovia da qualsiasi punto e finalmente fare una strada con altezza almeno 4 metri a doppio senso di marcia per auto e bus. Il voltone andrebbe usato come sottopasso pedonale. A Parma è vero ci hanno messo un po' ma addirittura hanno scavato sotto l'intera vecchia stazione e oggi sotto transitano bus, auto e taxi. Fidenza sembra ferma all'anteguerra! Saluti.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi