venerdì 2 maggio 2014

Il realismo del fare: Stefano Tanzi su tariffe ed aliquote

Stefano Tanzi con il Sindaco Mario Cantini
Riprendiamo integralmente questo comunicato che Stefano Tanzi, capolista della lista Noi per Fidenza, consegna oggi alla stampa. Si tratta, se non sbaglio, del primo significativo intervento di Stefano in questa campagna elettorale e, come suo stile, entra subito nel concreto perché la materia la conosce e non c'è bisogno di preamboli o giri di frase. 

TARIFFE ED ALIQUOTE

Stefano Tanzi capolista della lista Noi per Fidenza:
Insieme a Rigoni manterremo le tariffe per i servizi alla persona e le aliquote IMU ai livelli attuali. Scenderà la tassa sui rifiuti nel 2014
Uno degli impegni condivisi dalla nostra lista con il candidato sindaco Rigoni è quello di mantenere anche nel 2014 il livello delle aliquote fiscali e delle tariffe comunali ai livelli attuali. 
In particolare le tariffe per i servizi educativi e scolastici, quelli alla persona e quelle per l’utilizzo degli impianti sportivi. Tariffe e aliquote già oggi tra le più basse della provincia.
Questo impegno non vuole essere un semplice slogan elettorale, ma la conferma e la continuità di un percorso iniziato cinque anni fa che ha visto tariffe per i servizi alla persona e aliquote sulla casa pressoché invariate. 
La dimostrazione che non parliamo di slogan, ma di certezze, è data da ciò che negli ultimi cinque anni è stato fatto: l’ICI non è mai aumentata, così come dall’introduzione dell’IMU, le aliquote sono rimaste invariate, inclusa quella sulla prima casa al 4 per mille, anch’essa tra le più basse della provincia. 
Oltre ai fisiologici adeguamenti Istat, non sono aumentate le tariffe per i servizi educativi e alla persona, quelli per i trasporti e le rette scolastiche, le tariffe per i servizi cimiteriali e quelle per i parcheggi a pagamento.
Inoltre è stata innalzata a 15.000 euro la soglia di esenzione dall’Irpef comunale sui redditi che ha permesso a migliaia di fidentini di non pagarla, agevolando, in particolare, i redditi più bassi quali quelli dei pensionati, dei lavoratori part-time, degli stagionali, dei cassaintegrati e dei giovani precari.
Nel 2014 sarà poi possibile, e noi lo manterremo come impegno, ridurre fino al 5% la tassa sui rifiuti che già oggi risulta comunque essere mediamente il 25-30% più bassa rispetto al resto dei comuni della provincia.
Non ci sorprende vedere che nelle ultime settimane in molti promettono cose gratis, dall’uso degli impianti sportivi per tutti alla riduzione delle rette scolastiche, quando sanno benissimo che non si può (la Corte dei Conti in questi casi è sempre molto attenta) oppure le risorse andrebbero trovate alzando le tasse a carico di tutti, anche di chi non fruisce di quei servizi. Noi preferiamo fare proposte concrete e attuabili che non infondere, per qualche voto, false aspettative nelle persone.
Stefano Tanzi

3 commenti:

  1. SI potrebbe parafrasare anche: " il realismo del non fare"
    perchè se le tasse dei rifiuti sono così basse ciò è dovuto ad una lungimirante scelta delle precedenti amministrazioni che hanno sviluppato una raccolta differenziata che si è rivelata positiva per la città.

    Mentre vogliamo tutti ricordare l'incredibile vicenda del campo coperto di calcio che rimanendo scoperchiato per un anno, e ci voleva solo qualche decina di migliaia di euro per ripararlo, è rimasto inutilizzato facendo perdere circa 75000 euro di introiti già garantiti dalle società calcistiche che ne avevano prenotato l'uso, dimostrando così la mancanza di un minimo di dinamismo imprenditoriale da chi ha governato la città.
    Ma ancor più rilevante, è stata la mancata riorganizzazione della struttura comunale, questo sì un intervento atteso dalla città ed a costo zero, per cui dopo 5 anni di crisi la struttura comunale è ancora quella di allora, con lo sperpero di risorse e di inefficenze tutto ancora quì davanti. Miopia strategica fondamentale, perchè oggi Fidenza ha bisogno di una struttura comunale che si proponga come elemento virtuoso per il territorio, mentre i 5 anni di crisi non sono serviti a ripensarla, ma ha continuato a garantire alcuni equilibri di potere.
    Pertanto il realismo del fare non può limitarsi ad alcune tariffe, ma va ponderato su quanto si è concretamente e strategicamente compiuto.
    Per le tariffe è sufficiente un ragioniere.

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  2. Stefano Tanzi3 maggio 2014 15:04

    Gentile anonimo, la prossima volta se si firma è meglio, di cosa ha paura a farsi riconoscere?
    Farò uno strappo alla regola, non mi piace parlare con i fantasmi senza coglioni, ma le sue affermazioni meritano una risposta.
    Negli ultimi 5 anni questo comune è stato premiato come comune "riciclone" passando dal 63% al 73% di raccolta differenziata, e questo non credo sia merito della precedente amministrazione, mentre il fatto che le tariffe sono basse deriva non solo da questi numeri ma dal fatto che il servizio è gestito dalla nostra San Donnino Multiservizi, società interamente del comune di Fidenza, e non da una Multiutility come i comuni limitrofi. A breve su questo blog invierò una nota sul futuro della gestione dei rifiuti e forse questo le servirà a capire meglio il tema. Per quanto riguarda la copertura del campo sportivo, beh mi viene da sorridere. Per prima cosa a casa mia 100.000 euro di danno non sono qualche decina di migliaia di euro, in secondo luogo se i tempi si sono allungati tutto è frutto della nostra cara "burocrazia". Una volta accertato il danno l'assicurazione ha impiegato i suoi tempi. Una cosa è certa, il danno è stato rifuso completamente e nessun euro è stato perso dalla collettività. Per il mancato introito, nulla da eccepire, ma lei come si sarebbe comportato?
    Avrebbe anticipato i soldi col rischio di non vedersi riconosciuto il danno? Le faccio notare che la struttura fu costruita dalla precedente amministrazione, ma non voglio entrare nel merito dei controlli che fecero sui lavori della ditta esecutrice. Dico solo che se fossero stati eseguiti bene, forse non sarebbe successo nulla. Per ultimo la invito a non banalizzare le tariffe, potrà servire solo un ragioniere, ma poi quelle di cui la gente si lamenta se le aumenti. Non ho ancora sentito nessun candidato, a parte Rigoni e le liste che lo sostengono, impegnarsi a non aumentarle. Sarebbe interessante e corretto che tutti dicessero prima di votare ai cittadini cosa intendono fare con le aliquote della TARÌ, della TASI e dell'IMU. Le manterranno al minimo oppure no? Noi insieme al candidato Rigoni, e io in particolare, questo impegno lo abbiamo già preso. Ovvio, per fare questo non bisognerà fare dell'altro e regalare gratis tutto a tutti, ma adesso siamo in campagna elettorale e il gioco è a chi la spara più grossa! Ma ogni promessa, ha sempre un costo che, guarda caso, tutti si guardano bene dal comunicare prima.
    Un cordiale saluto

    Stefano Tanzi

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    Risposte
    1. Mi pare che lei abbia confermato alla lettera il succo della mia.
      Il servizio di raccolta differenziata era già ben avviato, consolidato e gestito da una società del comune creata dalle precedenti amministrazioni.
      Mi ha confermato che c'è voluto un anno per rimettere a posto un tendone, perdendo 75000 euro per colpa della burocrazia. E Lei è il Vice Sindaco che deve gestirla questa burocrazia.
      Inoltre ha, credo volutamente, completamente sottaciuto al punto politico strategico della mancata azione di questa amministrazione. La mancata riorganizzazione della macchina comunale, proprio la burocrazia, questa sì a costo zero, elemento focale e decisivo per il futuro.

      Pertanto mi conferma la considerazione finale; per le tariffe è sufficiente un ragioniere, per governare Fidenza c'è bisogno di un altro respiro.
      Questo non vuol dire che bisogna essere laureati.

      Cordialmente,
      un anonimo elettore

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