lunedì 12 maggio 2014

La candidatura di Luca

Nato e cresciuto all'ombra del Duomo Luca Pollastri ha scoperto sulla tastiera dell'organo della cattedrale il suo talento musicale. 
Messaggero della fidentinità nel mondo ha legato ad ogni sua apparizione in Europa ed oltre oceano la parola Cattedrale di Fidenza. 
Se vogliamo conoscere cosa rappresenta Luca Pollastri per la cultura musicale andiamo a scoprirlo nella sua pagina web.
Della sua attività a sostegno dei talenti musicali e canori fidentini non è il caso di dilungarci, questo rientra nella sua vocazione e non in un curriculum elettorale. 
Lasciamo quindi che Luca ci dica personalmente come intende giocarsi in questa sua nuova avventura in cui la musica è molto diversa come giustamente ci fa rilevare.
Ambrogio


La candidatura di Luca

E’ tutta un’altra musica questa mia avventura a fianco di Gabriele Rigoni. 
Sono tutta un’altra musica anche le sue idee per la Fidenza degli anni a venire rispetto a quelle delle altre liste, civiche o partitiche che siano. 

Per anni sono stato uno spettatore della storia di Borgo, una storia che qualche volta avrei preferito avesse una trama diversa. Ma, si sa, quello che avviene sul palcoscenico o su uno schermo non si può cambiare a meno che uno non diventi da spettatore ad attore. 
E così ho deciso di fare, non tanto per me, quanto per il Borgo dove sono nato, cresciuto e dove vivo da 42 anni. Non so se poi avrò i fischi o gli applausi del pubblico ma fintanto che non mi metto in gioco non lo saprò mai.  
Sono un musicista, sposato, con una figlia di pochi giorni. 
Le navate della Cattedrale sono state il punto da dove sono partito, il luogo in cui mi sono trovato accolto come ragazzo, dove ho maturato, “parlando” con l'organo, la mia vocazione per la musica e dove ho capito che la musica può, meglio di tante cose, creare comunità.
Da anni porto il nome di Fidenza e della sua Cattedrale in giro per il mondo, sulle locandine  dei miei concerti, negli articoli dei giornali che li recensiscono, nelle mie parole di presentazione al pubblico venuto ad ascoltarmi e nella stessa musica che eseguo. 
Borgo per me, l'avrete capito, non è solo Outlet, problemi di urbanistica, commercio, verde pubblico, sanità, viabilità… 
E’ una città dalla cultura millenaria fatta di monumenti, di artisti e di menti illustri in ogni campo da quello umanistico a quello scientifico. Si tende sempre a valorizzare il passato e ci si dimentica del presente e degli uomini e donne che fanno “grande” il nostro Borgo.
Verrà anche il momento per illustrare il mio programma che nasce dalla mia esperienza di cittadino e di musicista, un programma che parte dal nostro Teatro per diramarsi in luoghi amati e anche “segreti” di Borgo.
In questo senso, la mia, vuole essere tutta un’altra musica. 
Luca Pollastri





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