sabato 17 maggio 2014

La candidatura di Stefano


STEFANO AZZONI E LA POLITICA

Stefano Stiv Azzoni ha scelto di tornare in campo insieme al suo compagno di squadra Gabriele Rigoni. Gli abbiamo chiesto di raccontarci il suo rapporto con la politica, gli abbiamo chiesto che cosa voterà alle prossime Elezioni Europee.

Quando hai pensato per la prima volta ad un impegno attivo in politica e perché hai deciso di candidarti in una lista civica
La scintilla, la prima, è arrivata con il Movimento 5 Stelle. Avevo partecipato ad una visita all’impianto di riciclaggio di Vedelago, organizzata dai grillini di Salsomaggiore. Vedelago è un impianto all’avanguardia, un modello da studiare, per ottimizzare il riciclo, ottenere risorse da reinvestire in altri servizi e per arrivare anche a ridurre le tasse sui rifiuti.
È stata la prima volta che in me è riaffiorato un interesse politico, fuori da logiche di partito che mi avevano allontanato da quel che dovrebbe essere la politica; un impegno disinteressato, animato dalla volontà di cambiare davvero le cose. Sono sempre stato convinto però che il disfattismo fine a se stesso non porti da nessuna parte, bisogna credere in un cambiamento.
È stato solo l’incontro con il progetto di Gabriele Rigoni a convincermi davvero.
Persone al posto dei partiti, persone capaci, scelte in base alle loro competenze e nessun leader o movimento a cui dover rendere conto delle decisioni prese.
Credo che questa forma di “meritocrazia”, applicata alla politica, e non il modello di una democrazia che per dirsi partecipata deve passare da un’ investitura da parte della rete, sia il solo modo per portare avanti progetti concreti, grazie al lavoro di persone competenti.

Che cosa condividi oggi con la politica del movimento 5 Stelle
In primo luogo i programmi su rifiuti e energie rinnovabili. La politica del Movimento 5 stelle su questi temi riflette le mie convinzioni.
Fare del rifiuto una risorsa è un idea che condividiamo come lista civica, un’idea che vivo in prima persona, per una serie di impegni che porto avanti, nel mio quotidiano, con un amico che vive in campagna.
Stiamo già recuperando il compost negli appositi contenitori per poi riutilizzarlo nel nostro orto biodinamico, è in assoluto il miglior concime.
Credo anche che l’agricoltura sia una risorsa da riscoprire e incentivare. Con il Movimento 5 Stelle condivido poi il concetto di democrazia partecipata. Però, come ricordavo prima, a mio avviso la più grande prova di democrazia è avere la capacità di scegliere le persone in base alle competenze.
Nel nostro piccolo stiamo già applicando quello che per noi è un modello da seguire, ovvero coinvolgere in gruppi di lavoro persone che, grazie a specifiche conoscenze, siano in grado di proporre progetti cuciti sulle reali esigenze della città. Oggi tutti cittadini, animati da idee, dalla voglia di impegnarsi in prima persona per cambiare le cose, rappresentano per noi una risorsa fondamentale.

Cosa voterai per le Elezioni Europee

Senza dubbio appoggerò il Movimento 5 Stelle, come credo faranno anche altri componenti della nostra lista.


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