giovedì 15 maggio 2014

Ma che acqua spillano le fontane pubbliche?

Pubblichiamo questa nota, anonima ma circostanziata e da "addetto ai lavori", al fine di permettere ulteriori commenti e, speriamo, alla fine anche un chiarimento meno anonimo.

foto di Amici dell'Asp Distretto di Fidenza.

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Politica ed educazione: confronto tra i candidati ...": 

Nel leggere questa cronaca ho un moto di indignazione leggendo la parte relativa al candidato Massari, il quale si sarebbe accollato il merito della presenza delle fontane pubbliche.
Niente di più falso!

Le fontane pubbliche furono volute del movimento politico "Città aperta" e Rifondazione Comunista i quali raccolsero circa 800 firme di cittadini per chiedere l'installazione delle fontane pubbliche in città, per avere acqua come bene pubblico!
La giunta Cerri, dopo diverse discussioni all'interno della giunta, realizzò l'opera.
Successivamente, promosso sempre dagli stessi, si raccolsero 600 firme per istituire una seconda fontana pubblica alla Luce.

Massari non ha promosso e realizzato un bel nulla!

Ricordiamo che 4 anni fa venne svolto un referendum per chiedere che l'acqua rimanesse un bene pubblico. Ma tra i promotori non c'era il PD, così come lo stesso PD, Forza Italia e l'85% delle forze politiche si schierarono contro il quesito referendario che chiedeva il mantenimento dell'acqua come bene pubblico.

Ma il 60% dei cittadini votarono SI'. I fidentini oltre il 70%

Perchè il PD non si schierò nel referendum per l'acqua pubblica?
Perchè il PD non aderì al comitato che chiese la realizzazione delle fontane pubbliche a Fidenza?

Chi si arroga meriti che non ha non è adatto. Fidenza merita altro! 

15 commenti:

  1. Quello che dicono i politici in campagna elettorale va sempre preso con le pinzette.
    Essi, chiunque sia, ne dicono di cotte e di crude pur di emergere su gli altri candidati.
    Per cui è giusto contestarlo, in modo da far capire al, poco informato elettore, quello che è la verità o quello che è "bufala".

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  2. Tre giorni dopo, ci fu una festa nuziale in Borgo S. Donnino, e c'era tutta la Giunta comunale. E Massari pure fu invitato con i suoi discepoli alle nozze. Venuto a mancare il vino, un compagno gli disse: "Non hanno più vino". Massari gli disse: "Che c'è fra me e te, o tovarisch? L'ora mia non è ancora venuta". un altro compagno disse ai camerieri: "Fate tutto quel che vi dirà". C'erano là sei recipienti di pietra, del tipo adoperato per la purificazione delle mani, i quali contenevano ciascuno due o tre misure. Massari disse loro: "Riempite d'acqua della pubblica fonte i recipienti". Ed essi li riempirono fino all'orlo. Poi disse loro: "Adesso attingete e portatene al maître de salle". Ed essi gliene portarono. Quando il maître de salle ebbe assaggiato l'acqua della pubblica fonte,- che Massari aveva fatto erigere- e che era diventata Champagne Crystal (egli non ne conosceva la provenienza, ma la sapevano bene i camerieri che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: "Ognuno serve prima il vino buono; e quando si è bevuto abbondantemente, il meno buono; tu, invece, hai tenuto il vino buono fino ad ora". Massari fece questo primo dei suoi segni miracolosi in Borgo S. Donnino, e manifestò la sua gloria, e i suoi compagni votarono per lui.
    (Vangelo apocrifo secondo Biffo 2,1-11)

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    1. Vittorio Caltabiano15 maggio 2014 18:45

      Franco Bifani,sei proprio una persona triste!!!che schifo citare il Vangelo per della politica....poi paesana,senza parole!!!

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  3. Il mio sarà un giudizio interessato e di parte, per essere stato protagonista di questa scelta, ma la Bassa, con Fidenza Comune capofila è, insieme ad una parte della Bassa modenese, l'unica zona che ha mantenuto la gestione dell servizio idrico in un azienda tutta pubblica e in house e questo grazie alle scelte fatte nella Giunta Tedeschi con Massari assessore all'ambiente, come ad onor del vero quella scelta è stata difesa e sostenuta anche dalla Giunta Cantini. Claudio Bernardini

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    1. Ciao Claudio, confermo tutto quello che dici meno una cosa. Se la scelta che dici tu la fece la Giunta Tedeschi mi pare che l'assessore fosse Amedeo Tosi, che poi divenne Presidente di Emiliambiente fino al 2009, diversamente se fu un atto della Giunta Cerri effettivamente Massari era assessore all'ambiente

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    2. Con la Giunta Tedeschi, quando la maggioranza dei Comuni aveva ancora la gestione diretta, facemmo la scelta di affidare il servizio ad Ascaa invece che ad Apms, poi con la Giunta Cerri/Massari fondemmo ascaa e il ramo idrico di san donnino e ottenemmo l'affidamento in house dall'Ato provinciale e in quella fase Massari sostenne fortemente la cosa. Poi arrivo l'obbligo di separare i patrimoni dalla gestione e si dette vita a Emiliambiente, poi prescieduta da Tosi. Un percorso lungo con alla base la difesa della gestione phbblica del servizio, poi difeso in questi anni dalla vostra gestione e dalla Presidenza Occhi. Cb

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  4. Caltabiano, sei proprio un infelice, incapace di coltivare, nel tuo arido animo, il minimo ed infimo sense of humour. Pace e bene!

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    1. Vittorio Caltabiano16 maggio 2014 11:20

      Con la scusa del humor,siete capaci di tutto,senza portare rispetto neanche al sacro….e poi gli infelici sono altri!!!!Maestri di vita………...

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  5. Non ha mai detto ho fatto. Ha detto abbiamo fatto. È diverso amico anonimo

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  6. Francamente specioso far intervenire da Fontanellato il Dirigente del PD Claudio Bernardini, nonchè presidente storico della società di gestione dell'acqua del nostro territorio.
    Emilia ambiente s.p.a. è rimasta società pubblica per un solo motivo: nel 2011 un referendum ha bloccato la privatizzazione di questa società che il PD aveva già deciso di privatizzare, cedendola alla società IREN.
    Sarebbe corretto che il compagno Bernardini si e ci ricordasse le ragioni di quel progetto che saltò solo per la volontà popolare, contro una precisa scelta del PD.
    E poi rimane un altra spiacevole sensazione leggendo altri interventi; si nasconde un fatto, cioè che le fontane pubbliche a Fidenza non le hanno volute le Amministrazioni comunali ma le hanno voluti altri, che lottando sono riuscite a farle realizzare.

    Massari pertanto con le fontane non ha avuto alcun ruolo, ricordiamolo ai Fidentini. Così come altri.

    Ma la politica è possibile e può far crescere una collettività e con essa la fiducia, che è una cosa seria.

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    1. Non ho la tessera del pd ormai da diversi anni e nessuno mi ha chiesto di intervenire. Non mi risulta che il pd della Bassa e le sue amministrazioni abbiano mai deciso di vendere a Iren. Ascaa era pubblica e gestiva il servizio molto prima del referenum. È vero che a livello nazionale si fece una legge che obbligava d privatizzare almeno il 40% Delle aziende pubbliche, noi per adempiere alla legge pensammo di vendere solo il minimo previsto dalla legge, cosa che poi non avvenne grazie al referendum, che voglio ricordare gli amministratori di ascaa e i Sindaci del territorio sostenerono, come si può verificare da odg approvati, da dichiarazioni pubbliche e da un attività di propaganda che in prima fila sia io che altri amministratori facemmo. Di tutto questo posso fornire riscontro. Cb

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  7. Caltabiano, ogni tanto, per ridere un po', guardati un film della coppia insuperabile dei tuoi conterranei napoletani, Totò e Peppino De Filippo, come faccio io; magari anche Uccellacci e uccellini, in cui profanano il sacro relativo a S. Francesco. Hai mai ascoltato Bocca di Rosa, di De Andrè? No, eh, mamma mia, quell'ateo ed eretico di Fabrizio!…Scommetto che preferivi Ratzinger a Bergoglio; era molto più serio e compassato, ben più caloroso. Non sei assolutamente capace di distinguere tra ironia e blasfemia; se tu fossi un musulmano, militeresti tra i talebani di Al Qaeda. E per me, il dialogo , si fa per dire, tra di noi, finisce qui. Impara, comunque, quel minimo di educazione, che dovrebbe evitarti di fare commenti insipidi su persone che manco sai chi siano e che cosa facciano.

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  8. Beh, è già importante leggere da parte di Bernardini, presidente ASCAA su nomina del PD, che il progetto di cessione del 40% era già deliberato; mi auguro che non si dovrà aspettare un' altra tornata elettorale per dire che questo era il primo passo verso la cessione della quota di maggioranza ad IREN e che in questo quadro erano già stati definiti gli incarichi dirigenziali all'interno della nuova società; accordi presi con il PD provinciale e gli amministratori della società.
    In merito poi agli ordini del giorno e dichiarazioni dei Sindaci, non si ricordano prese di posizione del genere da parte dei Sindaci di Fidenza e Salsomaggiore, che sono i soci forti della società.
    Il PD non promosse il referendum, dette indicazione di voto contrario; se poi singoli cittadini hanno agito diversamente... beh questo è stato l'esito del referendum, realizzato da un arco di forze e movimenti, a cui il partito di Bernardini non aveva aderito, che bloccò anche la prima fase della privatizzazione. Di questo, comunque, Bernardini dovrebbe essere soddisfatto.
    Ed in tutto questo, Massari non centra niente con la realizzazione delle fontane pubbliche a Fidenza. Ricordiamolo sempre.

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  9. Articolo fazioso e non informato. Fa strano che si pubblichino cose anonime tanto più piene di falsità ed errori.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi