lunedì 5 maggio 2014

"Non vogliamo che Asp diventi la “Cenerentola” dei servizi alla persona"

Facciata2




Pubblichiamo una nota del candidato Sindaco Gabriele Rigoni e di Stefano Tanzi, capolista Lista civica Noi per Fidenza, che, nelle sue intenzioni, intende chiarire in modo chiaro ed inequivocabile quella che è la posizione delle due liste civiche pro Rigoni su Asp.

Posizione che formerà anche il comportamento  che la giunta Rigoni, in caso di vittoria elettorale, terrà nel corso del suo mandato. 
A questo punto sarebbe interessante che anche gli altri dicessero esattamente come si comporteranno in assemblea soci di ASP quando ci sarà da votare su quale strada intraprendere.
Solo così infatti si può sfuggire alle inutili ed ambigue prese di posizione su questa vicenda in campagna elettorale.

Non vogliamo che Asp diventi la “Cenerentola” dei servizi alla persona

Che Asp sia un’azienda pubblica e che lo rimanga anche in futuro non crediamo sia una novità e su questo nessuno ha dubbi. 
Il vero interrogativo è quanti servizi gestirà in futuro, grazie al sistema di accreditamento regionale. Svuotarla di servizi significa disconoscere il valore del servizio pubblico e portarla inevitabilmente a un buco di bilancio che graverebbe sui Comuni, sui cittadini e sui lavoratori. 
Non intendiamo allinearci ad affermazioni generiche e poco chiare. In questi anni ci siamo mantenuti fermi su una unica opinione: Asp, azienda “pubblica “dei Comuni, che ha svolto fino ad oggi un ruolo primario nella gestione dei servizi, dovrà continuare a svolgerlo. 
La nostra decisione deriva dalla volontà di mantenere il controllo e la gestione diretta dei servizi rivolti ai nostri cittadini, garantire la convenienza economica, affinché ciò che si risparmia possa essere reinvestito in altri servizi o ridurre i costi per le famiglie e favorire condizioni di lavoro economicamente migliorative per i lavoratori.
Sanità e assistenza sono “un bene comune prezioso” che deve essere governato e gestito dal pubblico. 
Partendo da questa convinzione riteniamo che la nostra casa protetta debba essere gestita da Asp e che l'azienda debba gestire la prevalenza dei servizi distrettuali. 
Noi non ci faremo “tirare la giacca” in questa scelta e non anteporremo interessi di “altri” all'interesse primario di una giusta e dovuta valorizzazione di questa Azienda, che oggi raccoglie i frutti di un intenso e serio lavoro ed è economicamente sana.

Il candidato Sindaco Gabriele Rigoni – Lista Con Fidenza

Stefano Tanzi – capolista Lista civica Noi per Fidenza




2 commenti:

  1. Che sia la decisione giusta o sbagliata non sono in grado di dirlo. Una cosa è certa, il messaggio è chiarissimo, non ambiguo e senza tanti giri di parole

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  2. I rischi e le difficoltà che emergerebbero, con la privatizzazione di questa azienda per la quale l'Assessore Marilena Pinazzini si è tanto battuta, sono molteplici. Una piccola difficoltà tra le tante maggiori: i dipendenti ASP che si rivolgessero al Comune per le loro problematiche, dovrebbero attendere che gli Assessori preposti, contattassero i dirigenti della "privata"; che quelli rispondessero; che si decidesse un tavolo d'incontro dove e come etc. Insomma, una perdita di tempo e basta. I rischi? Ahjamediu!

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi