sabato 21 marzo 2015

ASP: l'appalto degli anziani non regge

Un anno di giochi politici e per l'ennesima volta si torna a capo, magari con scambi di sederi sulle poltrone tra Reggio e Fidenza. 

Al pasticciaccio in cui siamo ci siamo arrivati perché c'è chi ce la messa tutta a trascinarci,  ora, che le poltrone si assestano,  sembra ridimensionarsi l'appalto degli anziani osteggiato dalle opposizioni.



Segnaliamo un'iniziativa del Movimento 5 Stelle organizza una manifestazione pubblica PER LA DIFESA dei servizi sociali pubblici di ASP!!!
La locandina sotto invita tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti di ASP distretto di Fidenza.

L'appuntamento è Sabato 28 Marzo alle 10.30 in Piazza Garibaldi a Fidenza, sotto il Municipio "per far sentire bene la nostra voce al Sindaco Massari ed i suoi colleghi che voglio PRIVATIZZARE!!!" dice il M5S nella pagina web dedicata all'evento.
foto di Daniele Ghirarduzzi.


Rete Civica Fidenza, che sarà presente alla manifestazione di sabato 28, da parte sua pubblica il comunicato che integralmente riprendiamo. 

"Si sta avvicinando, senza scampo, la resa dei conti per Massari e soci sulla Casa protetta di Fidenza.

È definitivamente tramontata l'idea malsana del Sindaco di spacchettarla in due tronconi, uno a gestione pubblica e uno a gestione privata. La sonora bocciatura non è per noi una sorpresa, perché lo andiamo ripetendo senza sosta e inascoltati, fin dall'inizio della vicenda.

Ma il nostro Sindaco preferisce evidentemente sbattere il muso contro il muro. Vogliamo vedere ora con quali magie cercherà di spiegare la clamorosa marcia indietro che sarà costretto a fare; tenterà come suo stile di dare la colpa a qualcun altro .

Ma il tempo delle balle e delle false promesse è scaduto. La petizione con 2039 firme depositate (altre se ne stanno raccogliendo) ci dice cosa ne pensano molti cittadini sulla sua scelta.

Per parte nostra ricordiamo che con delibera di Giunta n.75 del 17 aprile 2014, l'Amministrazione comunale precedente si espresse, senza se e senza ma, "per l'internalizzazione almeno prevalente dei servizi dell'Asp del Distretto di Fidenza, tra i quali la Casa Residenza per anziani di Fidenza e l'annesso Centro Diurno". Il Centro Diurno Scaramuzza è bene sia condotto dai professionisti che in questi anni si sono specializzati nel trattamento di queste patologie. Eravamo convinti e lo siamo ancora che ci siano soluzioni che salvaguardano l’azienda e gli operatori pubblici e privati. Soluzioni di buon senso ancora percorribili, basta volerlo.

Il Sindaco dovrà venire in consiglio comunale, sicuramente partecipato, per spiegare ai cittadini le ragioni di questa imperdonabile e fallimentare strategia.

Alle lavoratrici e ai lavoratori di Asp e delle Cooperative, vittime sacrificali di scelte politiche insensate e testarde, va tutta la nostra solidarietà. Purtroppo le loro preoccupazioni non sono ancora terminate, grazie a Massari e ai Sindaci del Distretto.

Eserciteremo il nostro ruolo politico fino in fondo, ricordando che chi abbia procurato o voglia procurare danni erariali sarà chiamato a risponderne."

7 commenti:

  1. Franco Bifani21 marzo 2015 17:35

    Mo con Masciàri Buragh non doveva cambiare davèro-dabòn?

    RispondiElimina
  2. Infatti è cambiata, in peggio!

    RispondiElimina
  3. ....Al pasticciaccio in cui siamo ci siamo arrivati perché c'è chi ce la messa tutta a trascinarci, ora, che le poltrone si assestano, sembra ridimensionarsi l'appalto degli anziani osteggiato dalle opposizioni.

    Potete spiegare concretamente cosa vuol dire questa frase?...
    O stiamo per mettere in scena una pantomima sul ruolo delle opposizioni che avrebbero raggiunto un qualche risultato?...

    Grazie, un firmatario convinto del servizio pubblico alla persona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Daniele Ghirarduzzi24 marzo 2015 19:20

      Probabilmente che l'appalto sia osteggiato dalle opposizioni, è un concetto inesatto visto che l'appalto non è stato voluto da più di 2.000 cittadini firmatari della petizione a difesa dei servizi pubblici alla persona, non lo vogliono i sindacati, che difendono i lavoratori, ma specialmente non lo vorranno i cittadini, chiamati a pagare 600.000 € in più ogni anno. Insomma, è un progetto "osteggiato" dalla città intera, perché è una ca..ata. Se i nuovi consiglieri di amministrazione se ne stanno rendendo conto, tanto meglio

      Elimina
  4. Franco Bifani22 marzo 2015 18:28

    Pare che il tutto sia per salvare una cadrega alla Maria Teresa Guarnieri, che a me fa sempre l'impressione di una monaca mancata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Daniele Ghirarduzzi24 marzo 2015 19:25

      La Guarnieri non c'entra un fico secco. Il sindaco Massari e la sua corte di Sindaci suoi complici, vuole privatizzare il servizio anziani, disabili, bambini in affido, case di riposo, insomma, tutti i servizi sociali del Distretto. Costo dell'operazione: 600.000 € in più ogni anno a carico dei cittadini. La Guarnieri si opponeva a questo scempio, ed è stata fatta fuori. Ai cittadini va bene così? Va bene privatizzare i servizi per renderli più costosi e meno efficienti? Se non siete contenti, partecipate alla manifestazione. Un giorno tutti avremo bisogno dei servizi sociali erogati dai Comuni, e quel giorno potremmo pentirci di non aver fatto nulla per difenderli dalle speculazioni lobbistiche di questi sindaci antidemocratici

      Elimina
  5. tutti abbiamo bisogno dei servizi sociali del distretto .Sanita', scuole ,asili ,case di riposo, universita' devono essere pubbliche e chi vuole nessuno glielo vieta puo' andare in quelle private . Ma se il pubblico sparisce chi potra' permettersi di usufruire dei servizi privati? Ed e' una balla che i prezzi del privato rimangono uguali a quelli pubblici se cosi' fosse vuol dire che ai loro dipendenti ridurranno lo stipendio che gia adesso e' inferiore a quello pubblico

    RispondiElimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi