mercoledì 4 marzo 2015

Il "tesoretto" del CC: piovono proposte di utilizzo


La notizia è di quelle che che tolgono il respiro, autoridursi i compensi è un segno che va nel senso giusto e getta una nuova luce. Altro non direi se non fosse avvenuto o meglio avverrà qui, nel nostro Comune, il Comune dell'obelisco di Piazza Garibaldi.
Ma veniamo ai fatti, che sono molto più prosaici e quasi ridicoli se non fossero in lieve controtendenza.

Una Mozione del gruppo Consiliare PD chiede ai consiglieri comunali la rinuncia ai gettoni di presenza per tutte le sedute "non deliberative" o straordinarie.
Si tratta di assemblee che si tengono per ricorrenze particolari: Giornata della Memoria, Giorno del Ricordo, prossimamente si terrà quella dedicata al dialetto borghigiano. 
Un pacchetto quindi di sedute cui i cittadini sono invitati e i consiglieri convocati, possono non andare gli uni e gli altri, ma i secondi, se vanno, ricevono un compenso di circa 20 euro.
E' questo il motivo che spinge i consiglieri ad essere presenti? Assolutamente no, ma con il nuovo provvedimento sarà più palese.
Il provvedimento passerà, ne sono sicuri quelli del PD, ma maliziosamente si chiedono: "sarà interessante però vedere come vota la minoranza?" e rovinano la festa con questa insinuazione che mette la minoranza nelle condizioni di uscire dall'aula per manifesta dimostrazione di stupidità politica del proponente, vedremo poi chi leggerà la Mozione. 


Tornando al tesoretto, in fieri, la vera battaglia politica sarà poi quella dell'utilizzo di quei 1.000 (dico mille) euro risparmiati in un anno,  e qui pioveranno proposte, vista l'entità dell'importo perché non costituire un fondo specifico per le elemosine? E' una proposta che nasce spontanea, ma penso sia altrettanto rivoluzionaria di quanto è stato "mozionato" e quindi sarà deliberato dal Consiglio Comunale in seduta ordinaria ordinaria, questa, giustamente, con gettone di presenza.
Per finire doverosamente riporto questo passo riferito ai consiglieri del PD che la stampa locale in un corsivo di Gianluigi Negri ha ritenuto di pubblicare: "siamo stati eletti per portare dentro le aule passione civile e democratica". Parole sante che mai furono spese per causa così miserevole.

7 commenti:

  1. Gabriele Rigoni4 marzo 2015 10:26

    Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere...
    Demagogia pura portata al suo limite estremo, in cui il buon senso si perde nel ridicolo

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  2. Sembra persino una burla se non fosse per quell'infelice frase: "Sarà interessante vedere come vota la minoranza" che ti fa capire quanto, tutto, sia lontano dallo scherzo e quanto, invece sia vicino al ricatto psicologico. C'è da sprofondare sotto terra. Pensa te...par dü centén.

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  3. Bene, vuol dire che stasera tutti i consiglieri verranno pagati per discutere di una grandissima pagliacciata!!! Si predica bene e poi si razzola male

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  4. Gentile Sig. Ponzi questa frase "manifesta dimostrazione di stupidità politica del proponente" è la sintesi perfetta dell'inutilità della politica mentre la gente non arriva a fine mese. Hanno tassato di tutto e di più e adesso fanno anche i generosi. Un'elemosina bella e buona, urticante e irriverente verso le persone. E noi li paghiamo per discutere di queste cazzate??? Si vadano a nascondere che è meglio.

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  5. Franco Bifani4 marzo 2015 11:42

    Propongo di sostituire il gettone di presenza con uno di efficienza. Per la deficienza, uno in meno, per ogni seduta.

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  6. Gabriele Rigoni4 marzo 2015 13:19

    Se mi fate una controprova sta la porto in consiglio stasera insieme a quella di rete civica...già pronta..

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  7. Quando si dice la bontà d'animo!!!! del resto è meglio non parlarne(intendevo l'intelligenza).

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi