sabato 28 marzo 2015

La Bassa di Verdi, del culatello e della nebbia "fa sistema"


Verdi, il culatello e la nebbia "fanno sistema" e Busseto, Polesine, Zibello, Roccabianca, Soragna e San Secondo pensano a unire il loro territorio. In un ottica amministrativa l'operazione trova già sufficienti motivazioni. Lo dice un'inchiesta della Gazzetta che registra tuttavia molte sfumature del possibile scenario a partire dal Sindaco di Soragna che, alla luce dell'esperienza diretta nell'Unione Terre Verdiane, si allarma solo al sentire il nome "Unione".
Chiesa di S .Michele Arc.
 in Roncole Verdi
L'incipit dell'inchiesta della Gazzetta suona così "Fusioni o unioni: un dilemma assale i paesi della Bassa Ovest. Il riassetto del territorio sembra ormai ineludibile per garantire i servizi ai cittadini. Ma con la fusione i comuni temono di perdere la propria identità. Ecco cosa ne pensano gli amministratori di Busseto, Polesine, Zibello, Roccabianca, Soragna e San Secondo".
Ma lasciamo alla Gazzetta il compito di documentare i vari pareri e chiediamoci cosa questo vuol dire alla "baricentrica" città di Fidenza. 
Senz'altro ci si porrà o riporrà la soluzione di "far sistema" con Salsomaggiore se non all'unificazione amministrativa, rispolverando le mire metropolitane che già hanno condizionato scelte importanti come ospedale ed assetto viario. per non parlare dell'urbanizzazione spinta che avrebbe di fatto unito le due realtà con gran soddisfazione della Di Vittorio. Ma sappiamo come quest'ultima, a pensare troppo in grande, è finita. 
Ma questo non farebbe che accentuare il distacco storico tra Fidenza e la Bassa, forse ci dovremo accontentare di ammirare questi territori dall'alto delle Torri della stazione e consegnare a loro le sinergie con il bazar del casello autostradale per creare un decente flusso turistico. Non noi la "sinergia" non ha mai funzionato tanto vale che provino loro che in termini di proposta turistica breve hanno senz'altro maggiori chance di successo, basti pensare al percorso Busseto, Soragna, Fontanellato, San Secondo e fascia del Po'; anche la nebbia diventerebbe risorsa. Non parliamo poi se vi entrasse anche la nostra frazione di Castione Marchesi che senz'altro potrebbe trovare nel nuovo assetto territoriale quella promozione che Fidenza le ha da sempre negato.
Comunque c'è tempo ed a scendere dal piedistallo basta un salto.

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