giovedì 12 marzo 2015

Uffici dell'Agenzia delle Entrate, Di Vittorio e PD


Il dispiegamento di forze che il PD ha messo in campo per evitare la chiusura degli uffici fidentini dell'Agenzia delle Entrate deve aver creato il panico nei ministeri romani e nei corridoi, romani e bolognesi, delle direzioni dell'Agenzia. Il Direttore Regionale Di Geronimo infatti gioca d'anticipo e emette il suo comunicato tranquillizzante.  
I tre parlamentari parmigiani, che tanto hanno cura degli affari fidentini, Pagliari, Maestri e Romanini avranno più tempo per dedicarsi a sbrogliare la matassa delle commistioni tra il Partito ed il Gruppo Di Vittorio che oggi costituisce il vero problema di Fidenza, dei suoi cittadini prestatori, dei proprietari indivisi e del mercato immobiliare.


2 commenti:

  1. Germano Meletti12 marzo 2015 12:55

    Ormai è risaputo, è una tradizione dei "compagni" quella di modificare a proprio uso e consumo la storia, nazionale o locale che sia. I solerti parlamentari piddì a rappresentare il territorio parmense nella "stanza dei bottoni" si stanno dando da fare per far riavere i soldi ai truffati, anzi no: stanno cercando di far capire che quella è stata una "calamità naturale" come fosse stata un terremoto o un'alluvione, magari voluti dagli avversari PD. Se scopriremo che è veramente così propongo di cambiare nome al partito, dovrebbe diventare pippì anzichè piddì

    RispondiElimina
  2. Franco Bifani12 marzo 2015 16:25

    Se anche l'Agenzia delle Entrate di Fidenza ed anche quelle di tutta Italia, sparissero nel nulla, impiegati compresi, non mi si muoverebbe un solo capello.

    RispondiElimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi