domenica 12 aprile 2015

Istituto Solari: il vento gonfia le recinzioni


Più che le vele il vento gonfia le protezioni del cantiere dove, a dieci anni dalla posa della prima inghiaiata, si costruirà il "Nuovo Solari".
Dieci anni sono tanti e nel frattempo si sono gonfiati anche i costi ed inoltre sono cambiati i soggetti che dovranno farsene carico, saranno infatti i cittadini.
E pensare che doveva essere regalata alla città dai soci Fidentia (Unieco, Gruppo Di Vittorio, Giancarlo Menta, Renzo Zucchi e Stefano Calza)

Una realizzazione che doveva essere regalata
 alla città dai soci attuatori come ci ricorda
 questo articolo dell'8 febbraio 2003

Gazzetta 11 aprile 2015
L'Amministrazione schiera cinque operai
e risponde in anticipo alla preannunciata
interrogazione di Francesca Gambarini - FI

INTERROGAZIONE FORZA ITALIA

Al Sindaco                             
All’Assessore competente
Oggetto: Nuovo Istituto Solari – Sottopasso Via Mascagni
PREMESSO CHE
– con deliberazione di Giunta comunale n. 189 del 31 ottobre 2012 è stato approvato il progetto definitivo nuovo istituto scolastico (I.P.S.A.A.) su via Croce Rossa;
– con determinazione n. 912 del 8 novembre 2012 il dirigente ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento ed i suoi allegati “A” e “B”costituenti parte integrante dello stesso e indetto procedura aperta con pubblicazione di un bando di gara;
– con determinazione n. 545 del 01 luglio 2013 è stato aggiudicato in via definitiva efficace l’appalto dei lavori in oggetto;
– in data 29 agosto 2013 è stato stipulato contratto di appalto per i lavori i oggetto ed in data 26 febbraio 2014 ne è stata disposta la consegna;
CONSTATATO CHE
– i lavori appaiono in enorme ritardo, dato che passando davanti al cantiere si vede poco più che la recinzione;
CONSIDERATO CHE
– in passato ho più volte espresso dubbi sul piano finanziario relativo alla costruzione del nuovo Solari;
– il piano finanziario in questione doveva prevedere un contributo di un milione da parte della Provincia di Parma e di 1,3 milioni da parte della Fondazione Cariparma;
– vicino all’area individuata per il nuovo Solari è prevista, se verrà realizzato, l’uscita del sottopasso di via Mascagni;
SI INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE
- se la Provincia di Parma e la Fondazione Cariparma hanno definitivamente confermato ed erogato la loro quota di finanziamento;
– se si ritiene di confermare la realizzazione del sottopasso di via Mascagni e, se sì, in che tempi e con quali finanziamenti verrà realizzato
Fidenza, 12 aprile 2015
Francesca Gambarini
Capogruppo Forza Italia
La situazione attuale del cantiere





La posa della prima inghiaiata più di dieci anni fa
Così rimase il terreno per tre lustri di tempo

4 commenti:

  1. Blowing in the Solari
    How many roads must a school walk down
    Before you call it Solari ?
    Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
    Before she can see Solari in the Buragh?
    Yes, 'n' how many times must the balls of the Giunta fly
    Before they're forever banned?
    The answer, my friend, is blowin' in the wind,
    The answer is blowin' in the wind.
    Press'a poco, gente….

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  2. Interessante la risposta del Ingegnere Sindaco alla Gambarini : " potrei accompagnarla con caschetto di sicurezza, per un open day..." . Mi chiedo, guardando la fotografia : perché sia il sindaco che l'assessore ai lavori, non portano ne il caschetto, ne calzatura di sicurezza antinfortunistiche , ne il giubbino estivo. Vista la fotografia dove loro non indossano nessuna protezione, hanno avuto un esonero dalla USL o si sono autodenunciati ?

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  3. E pensare che doveva essere regalata alla città dai soci Fidentia (Unieco, Gruppo Di Vittorio, Giancarlo Menta, Renzo Zucchi e Stefano Calza).
    Questi signori sono quelli che hanno realizzato le torri, i terragli davanti alla stazione.
    Con i risultati che conosciamo e grazie alle decine di milioni di euro che sono stati sborsati dalla regione emilia romagna e dal comune di FIdenza.

    Ebbene, è il tempo che vengano chiamati a rispondere della realtà che è di fronte a noi, di che fine hanno fatto tutti questi soldi pubblici!
    Di fronte alle sedi competenti, perchè è necessario ripristinare la legalità nella nostra città!

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  4. Si vede che non esistevano caschetti adeguati per le loro teste...come sempre si predica bene e si razzola male.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi