mercoledì 1 aprile 2015

Assistenza domiciliare e servizi per disabili: cambiano regole e operatori

Il Gruppo consiliare di minoranza Rete Civica Fidenza interviene sulla nuova regolamentazione dell'assistenza domiciliare, " servizio ha dimostrato negli anni la propria efficacia anche nel ritardare o evitare il ricovero in strutture residenziali e nell'alleviare il pesante carico di assistenza per i familiari".
A questo proposito Gabriele Rigoni e Luca Pollastri  hanno presentato una Mozione con la quale "chiedono sia inserita all'Ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile la mozione avente per oggetto: tariffe assistenza domiciliare" che sotto riportiamo nella sua integralità.
Questo quanto si chiede nella Mozione:
• rivedere la decisione presa in merito all'aumento delle tariffe del servizio di assistenza domiciliare per il 2015; 
• prevedere nel Bilancio 2015 il blocco di qualsiasi aumento tariffario che riguardi i servizi alla persona compresi i servizi educativi;
• vincolare il soggetto privato al mantenimento delle tariffe al 2014;
• fare uno sforzo economico per salvaguardare la tenuta complessiva dei servizi sociali e prevedere la riduzione dei costi dei servizi domiciliari e di centro diurno tramite l'applicazione del Quoziente Fidenza in attesa della revisione della Legge 159 del 5 dicembre 2013 e della applicazione del “nuovo ISEE”.

Viene nel contempo presentata un’interpellanza urgente avente per oggetto l' "accreditamento definitivo Servizio domiciliare e servizi per disabili". Nell'interpellanza si rileva che il Comune di Fidenza in qualità di Comune Capofila del Distretto, ha conferito rispettivamente il Servizio di Assistenza domiciliare e strutture residenziali e semiresidenziali per disabili alle cooperative e la gestione del Centro per disabili “il Ponte” all'Azienda USL di Parma portando a carico del Comune il conseguente ripiano, dopo che l'azienda ASP aveva  aveva raggiunto un equilibrio di bilancio tale da non rendere più necessario alcun contributo da parte dei Comuni.
Anche di questo documento diamo in fondo il testo integrale. 

I DOCUMENTI

La Mozione




L'Interpellanza



3 commenti:

  1. Francamente non si riesce proprio a capire con quale logica economica è stata presa questa decisione dalla nuova amministrazione. Perchè da oggi in avanti i comuni dovranno pagare di più quando prima per gli stessi servizzi in capo ad ASP spendevano meno?? Un'amministrazione seria e capace dovrebbe dare questa risposta prima di ogni altra considerazione. Ma il buon senso non esiste più?

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  2. "Un'amministrazione seria e capace dovrebbe dare questa risposta prima di fare ogni altra considerazione. Ma il buon senso non esiste più?"
    Ti sei già risposto da solo quando dici seria, capace e ti chiedi se il buon senso esiste ancora

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  3. L arroganza del sindaco e la sua smania di protagonismo ormai sono evidenti anche ad un cieco...
    Questo sindaco è pericoloso per la comunità, cerca di coprire con la propaganda l evidente incapacità di prendere decisioni a favore di tutti i cittadini e non a favore di pochi...
    Fidenza non poteva fare scelta peggiore...

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi