venerdì 22 maggio 2015

"Il Cortile dei Gentili" ed una riflessione.

Nella torre della porta storica di Fidenza, attrezzata per l'occasione, Alessia Gruzza, vicesindaco ed assessore alla cultura, ed Alessandra Mordacci, direttrice del Museo di Fidenza, hanno aperto, nel pomeriggio di oggi, l'incontro de "Il Cortile dei Gentili" "Conversazioni tra sacro e profano sul tema del viaggio".  L'iniziativa è inserita nel calendario eventi del OF4 Festival.

Al tavolo dei relatori vediamo nell'ordine da sinistra don Giuseppe Lusignani, sacerdote, già direttore dell'Ufficio Beni Culturali Diocesi Piacenza-Bobbio, Maria Zirilli, medico psichiatra e psicoanalista, Adelaide Ricci, docente di storia medievale dell'Università di Pavia, sede di Cremona, e Paolo Galloni,storico e saggista. 
Don Giuseppe ha sviluppato il tema del viaggio con ricchezza di riferimenti biblici mentre Paolo Galloni ha affrontato l'aspetto antropologico che lega l'uomo al viaggio. Sull'Homo Viator medievale si è invece soffermata Adelaide Ricci. Il sogno come viaggio libero dai condizionamenti del sogno è uno degli spunti suggeriti da Maria Zerilli. La ricchezza degli interventi mal si presta ad una descrizione anche sommaria degli interventi che limitiamo pertanto a questi brevi cenni.
Sul BlogFidentino la registrazione dell'intervento di Don Giuseppe Lusignani e la presentazione dell'evento da parte di Alessia Gruzza ed Alessandra Mordacci.


Maddalena Scagnelli, musicista e musicologa, accompagnata dall'ensemble Eudaimonia, ha, con molta maestria, rivoluzionato la scaletta dei canti introducendone di nuovi che, a suo dire, riteneva più legati al clima ed agli spunti dei relatori. Un'operazione raffinata perfettamente riuscita e gradita dal pubblico. 

foto di Of4 Festival.
Il pubblico presente non ha premiato numericamente l'iniziativa. Non diamo la colpa al tempo, troppo spesso la "cultura" ha Fidenza non attira, forse non ci siamo tagliati. Più facile parlarne o che parteciparvi, e non sono state assenze di poco conto, questo non è un altro discorso è una constatazione. 
Ringrazio sia Alessia che Alessandra dell'occasione che ci hanno dato e l'organizzazione culturale che ha curato l'evento.


1 commento:

  1. Peccato! .. questa mi è proprio scappata, ho visto il programma solo sabato mattina. Interessante l'incontro ma anche il luogo che non ho mai visitato.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi