sabato 27 giugno 2015

L'ordine regna a Fidenza

Fidenza, la glande.
Da ieri sera, 26 giugno 2015, Fidenza non è più il "baricentro" del "più vasto territorio che comprende più di 100.000 abitanti". L'orgoglio di una città che avrebbe voluto essere riferimento territoriale si scioglie in una faida in cui tradimenti, prese di distanza, proclami insensati trovano giusta collocazione.

Questa l'immagine simbolo della serata consiliare.
Durissimo l'intervento del Presidente Amedeo Tosi
sul modo in cui l'operazione Terre Verdiane è stata gestita.
Con il voto determinante di Forza Italia ieri sera il Consiglio Comunale, convocato d'urgenza, ha approvato il "recesso unilaterale" dall'Unione Terre Verdiane, atto dovuto dopo che l'ente decotto, ha vissuto un anno orribile.
D'altra parte i fidentini più che mai interessati all'album dei ricordi che hanno fatto per non arrivare a questo?

In questo clima c'è qualcuno che, dalla finestra sul cortile del quotidiano locale riesce a farci sorridere, sarcasmo? incoscienza? peggio? non importa, basta leggere in titolo ed ogni cittadino può liberamente optare per una delle tre ipotesi.


A questo punto Fidenza abbandonata la "famiglia alllargata" dell'Unione Terre Verdiane pensa a Salsomaggiore, e profetica più che mai appare questa immagine in cui le due città appaiono accomunate come testimonial del centro commerciale del casello autostradale.

1 commento:

  1. I resti di quello che fu uno delle più potenti Giunte di Borgo-Fidenza risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza. Ma come, dei rossi che dicono che il verde è la loro missione? Anatema su di essi!

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi