venerdì 12 giugno 2015

Gli appalti alla base dell'illegalità?



"Sappiamo riconoscere un appalto irregolare? Sappiamo dire se dietro a quell'appalto c'è una volontà di lucro e di sfruttamento o se è il segno visibile di un interesse diverso, magari illecito? Ci diamo delle ragioni per cui un'azienda in dissesto nell'arco di poco tempo ritorna prepotentemente sul mercato? Sappiamo valutare un improvviso cambio di vertice in una azienda in crisi? Sappiamo dare ragione dell'ingresso sul mercato della manodopera locale di lavoratori provenienti tutti da una stessa provincia e refrattari ad ogni contatto con il sindacato? Sappiamo valutare una gara ed un massimo ribasso?"

11/06/2015
h.12.30

Illegalità nel lavoro, Pizzarotti al convegno Cgil

Si è tenuto questa mattina a Palazzo del Governatore, con il patrocinio del Comune di Parma, la tavola rotonda organizzata dalla CGIL sul tema: "Illegalità del lavoro: riconoscerla e perseguirla", alla presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine e diverse autorità locali, fra le quali in prefetto Giuseppe Forlani e il presidente del consiglio comunale Marco Vagnozzi.
All'incontro, coordinato da Luca Ponzi, giornalista della RAI, hanno partecipato il magistrato Giuseppe Ayala, il questore Pier Riccardo Piovesana, il segretario nazionale della SILP - CGIL Daniele Tissone, il consigliere regionale Antonio Mumolo, il segretario regionale CGIL Mirto Bassoli e la giornalista Sabrina Pignedoli.
Dopo l'introduzione del segretario provinciale Massimo Bussandri, che ha denunciato e documentato la presenza della criminalità organizzata sui nostri territori, è intervenuto per un saluto il sindaco di Parma: "Gli appalti al massimo ribasso - ha ricordato Federico Pizzarotti - hanno favorito lo sbarco di aziende legate a fenomeni malavitosi. La questione non va sottovalutata, è bene parlarne e cercare insieme i mezzi per contrastare la scalata della criminalità. Iniziative come quella della CGIL di oggi - ha concluso il sindaco - ci possono dare qualche strumento in più".


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