martedì 30 giugno 2015

Sega Pazza e Agro Nomo

Non sono ancora terminate le polemiche per l'abbattimento di 7 alberi in Via Trento e di 10 alberi in Via Antelami che Sega Pazza, esperto in guerriglia urbana, colpisce in altra zona della città.
Ci dice tutto Giorgio B. nella nota che riportiamo sotto dove "8 magnifiche conifere, credo cedri" hanno subito analogo trattamento. 
Siamo in presenza di un attacco programmato da tempo e accuratamente preparato anche dal punto di vista mediatico con tranquillizzanti assicurazioni di rispetto del verde.
Come tra il '45 ed il '50 si creavano opportunità di lavoro spedendo manovali a spaccare muro per muro, colonna per colonna la vecchia rocca, così oggi si sostengono le cooperative dando il via libera a queste opere di impoverimento ambientale. 
I nipoti come i nonni quindi!
Se ci si chiede cosa faranno i tagliatori quando l'ultimo albero sarà caduto la risposta è semplice si dedicheranno all'ancora più profittevole lavoro di "piantumare".
E l'assessore Davide Malvisi sempre sorridente o preoccupato, come circostanza richiede, sulla pagina della gazzetta che nulla vede e sempre provvede.

Primo piano
Ciao Ambrogio,
stamattina dopo aver percorso Via Trento dove alcuni operai erano intenti al taglio di un tiglio, sono stato costretto a percorrere Largo Maria Luigia (per via delle prossime corse di bighe...) ed ho visto uno spettacolo a dir poco aberrante: 8 magnifiche conifere, credo cedri, che da molti decenni donavano le loro fresche ombre, ridotti come puoi vedere dalle foto che ti allego.
Nessun ceppo presenta evidenti tracce di marciume o di altre malattie, mi sapresti dire il perché di tanto accanimento? 
Forse Massari si è riscoperto "tagliatore di alberi" come quando era assessore all'ambiente o c'è qualche arcano che sfugge ai comuni mortali che ha consentito all'Ente preposto ad autorizzarne il taglio? (sempre che ne sia stata fatta richiesta...)
Fammi sapere.

Ti saluto cordialmente,
Giorgio B.

Largo Maria Luigia



5 commenti:

  1. Gentile Sig. Giorgio B. a detta dell' assessore al verde e speranza pare che un agronomo abbia certificato che queste conifere erano praticamente senza radici, classificandole con codice di pericolosità "estrema"...
    A questo punto sarebbe interessante leggere questa relazione, vedere in quanti hanno segnalato in Comune la pericolosità di questi alberi in Via Antelami e fare un'ispezione nel sottosuolo per vedere l'effettivo stato di queste inesistenti e pericolosissime radici

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  2. cabassa andrea30 giugno 2015 21:45

    in effetti in via trento alcuni tronchi erano messi male, la minoranza però, altri sono (anzi erano) pieni e massicci.
    chissà se anche qui come per la centrale del quartiere europa chi ha sbagliato pagherà, io nel mio piccolo ho subito provveduto a restituire 176,92 euro "indebitamente" percepiti durante il mio mandato da consigliere come richiesto dal comune.

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  3. Ga scumött l'òss del còll che, cävèr-sö èl sòcchi del pianti "mälädi", ägh la cäva gnan dominediu. Tänt par dîr, mo j'erän mälädi...

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  4. La città è in ordine? Scempio degli alberi (spero vivamente che ci sia una motivazione più che seria), buche nelle strade, segnaletica orizzontale inesistente, cestini raccogli rifiuti nelle strade che tracimano (perché a volte specialmente in periferia non li svuotano) e chi più ne ha più ne metta!!!!!! Assessore Malvisi, a quando un selfie con qualcuna di queste chicche?

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  5. Cara Bettina, come non darle ragione!

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi