lunedì 1 giugno 2015

Un grido di dolore dai civici fori (e da quelli sindacali)


Cambiando unicamente l'impaginazione riportiamo questo messaggio di Rete Civica Fidenza che fa eco alle preoccupazioni sindacali di un ente territoriale nato sotto cattiva stella e nel tempo peggiorato.

TERRE VERDIANE SEMPRE PIU' IN ALLARME

Il grido d'allarme che proviene da CISL e CGIL riguardo a Terre Verdiane conferma le preoccupazioni che da mesi andiamo segnalando. 
Un ente che, in questo ultimo anno (era Massari), usando le parole del sindacato è “in una situazione molto difficile”. 
Tralasciando le convinzioni politiche che ci inducono a ribadire considerazioni già fatte in precedenza “l'Unione Terre Verdiane, figlia del PD locale e sostenuta dal PD regionale è un carrozzone che ad oggi ha prodotto più costi che benefici e che gli stessi padri stanno tentando di gettare a mare“. 
Ancora una volta si ha la conferma che la tanto osannata “partecipazione e trasparenza” del Sindaco Massari - Presidente dell'Unione Terre Verdiane è solo un “ritornello di una canzone mai scritta”. 
Pensavamo di essere solo noi i non informati dei fatti che accadono, ma in realtà ogni giorno ci accorgiamo che siamo in tanti. I sindacati, i lavoratori che peraltro avranno ulteriori ripercussioni da una riorganizzazione che non porterà benefici. 
Perché non ascoltare loro che, in questa circostanza stanno pagando il prezzo più alto. Forse hanno proposte migliori! 
Sembra quasi che il Sindaco “uomo solo al comando “ non si renda conto che tutto ciò che “tocca” prima o poi ha problemi. 
In questo caso la situazione come dice il sindacato è “allarmante”. 
A Fidenza come altrove in questi casi rispolveriamo un proverbio “chi troppo vuole nulla stringe”. 
Non era forse meglio evitare lo scontro presidenze, Massari e Antonioli, e lasciare a quest'ultimo il tentativo di riorganizzare l'ente?
RETE CIVICA FIDENZA

3 commenti:

  1. Me vöj ammò "èl guärdji" e "èl Còrp äd Guärdia" in Cmón. Me vöj ammò Pesula, Mòja, Dälasta, Cilién, Mingardi, Topo Gigio. Me vöj... Pardón, me vréss ammò che, prìma che dèr 'na mülta, la guärdia la fis'céss e la föss mîa näscosta äddardé a 'n culunòtt, pr a-šgnäcärät èl föj, pena ät gir j'òcc'. Siamo cittadini e non sudditi!

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  2. Germano Meletti1 giugno 2015 13:00

    Alcune domande che forse mai troveranno risposta o forse tale risposta sarà data dagli eventi, che, se così fosse, saranno disastrosi.
    - Perchè Andrea Massari ha fortemente voluto la carica di presidente dell'ente al punto di far dimettere un presidente, tra l'altro del suo partito, regolarmente eletto e dallo stesso consiglio e divenuto presidente solo perchè i "giochi" di Massari erano momentaneamente sfuggiti di mano?
    - Risponde al vero la notizia che praticamente tutti i comuni che ne fanno parte sono debitori di diverse annualità per l'adesione all'Unione Terre Verdiane? Secondo informazioni da me ricevute mi si dice che (forse) l'unico comune non indebitato sia Soragna. Il costo dell'adesione dei vari comuni varia a seconda della consistenza del comune stesso, esempio: mi sembra che il comune di Fidenza debba contribuire per 1.800.000 € l'anno, il comune di Roccabianca per 350.000, gli altri in mezzo proporzionalmente. Ripeto: tutti i comuni sono debitori di varie annualità, forse (sottolineo il "forse") tranne Soragna. Normalmente il debito dei vari comuni verso l'ente è di due o tre quote-anno, forse uno a quattro, ma mi risulta che il comune di Fidenza sia moroso per cinque anni (in totale fanno 9 milioni di euro). Come può una entità di quel genere lavorare e garantire gli stipendi ai propri dipendenti se c'è a monte una esposizione così consistente?
    - Alla luce di tutto questo perchè Massari ha voluto con forza "dettare le regole" ai propri compagni di partito facendo dimettere il presidente e prendendo lui il suo posto? Io mai mi sarei seduto su un seggiolone così traballante, che ci sia da nascondere qualcosa visto che la "creatura" è stata concepita da un partito e praticamente da tutte le giunte di quel partito, cioè la quasi totalità al momento della fondazione oggi divenuta totalità?
    Concluderei che questa storia non mi piace, anzi, mi puzza tanto e quello che ancora di più mi puzza è che sono io, come contribuente così come tutti i cittadini, a dover sopperire a questi giochi di distribuzione di poltrone costosi e che non portano a casa nulla, se non tante multe della Polizia Municipale delle Terre Verdiane che deve "rincorrere" tutti coloro che violano le norme del codice della strada per affibiare loro contravvenzioni, ognuna delle quali va a coprire un fetta del debito del frutto dei "giochi di potere", ma che mai nessuna campagna per le violazioni al codice della strada riuscirà a sanare totalmente, anzi il buco continuerà ad allargarsi. Io mai avrei fatto i salti mortali per sedermi su una montagna di debiti simile, che ci siano da nascondere errori nella gestione del tutto da parte dei predecessori di Andrea Massari? Aspetto pazientemente che qualcuno mi spieghi

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  3. Franco Bifani1 giugno 2015 17:56

    Clary, se gli agenti UTV fischiassero, prima di dare una multa, non rimpinguerebbero più le casse comunali. Per quanto concerne la trasparenza della Giunta Masciàri, è un po' come per i vestiti nuovo dell'Imperatore, talmente fini e raffinati, che non si vedevano per niente.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi