lunedì 20 luglio 2015

20 luglio 1944 "L'Ora della Prova"

Il libro, pubblicato nel 1947,
ebbe una riedizione nel 1965

"Al tramonto del 18 luglio [1944], un bel tramonto fiammante, si sentì improvvisamente tuonare, oltre il Pelpi, un colpo di cannone, seguito a poca distanza da altri colpi e le palle fischiarono con sibilo acuto sopra i tetti delle case." Così Don Riccardo Molinari, allora parroco di Cereseto nel suo libro- diario "Montagne Insanguinate" 

E' l'inizio di quell'operazione militare di rastrellamento nelle nostre montagne e nei paesi delle valli di Ceno e Taro e loro affluenti che va sotto il nome di "Operazione Wallenstein"
Il 20 luglio 1944 "L'Ora della Prova" investì Cereseto, Rapetti Giovanni, Rapetti Pio e Gonzaga Eliseo, tre compianesi erano trucidati presso il muro esterno della cappella, il paese devastato dalle fiamme. Altri abitanti insieme al loro parroco don Riccardo Molinari che raccolse nel volume "Montagne Insanguinate" il racconto di quei giorni.
Vi trova spazio "La tragedia di Sidolo" dove il 20 luglio di settantun anni fa furono fucilati tre religiosi don Giuseppe Beotti, il prevosto di Porcigatone don Francesco Delnevo ed il chierico Italo Subacchi, bardigiano. "Voi ... in cielo ... pregare per noi! ..." disse loro un soldato al momento della cattura.
Altro capitolo del libro sono i fatti di "Strela, martire della Val di Taro" nella cronaca del sacerdote Don Egidio Squeri. Cadono subito don Alessandro Sozzi, prevosto di Strela,e  padre Umberto Bracchi, missionario, altri 15 abitanti subiranno poi la stessa fine, per tre giorni rimasero lì dove erano caduti.
"Perché non fummo fucilati?" si chiede Don Riccardo Molinari, che ha curato questo diario. 

Questa e le altre foto sotto fanno parte della ricostruzione di un cammino in cui persone trovarono la via per fuggire. 
Tra di loro un seminarista fidentino di 15 anni non ancora compiuti che poi sarà parroco di San Michele a Fidenza, don Lino Cassi. Don Lino l'anno scorso, proprio il 20 di luglio, prima della messa nella cappella del seminario vescovile ricordò quei suoi giorni di settant'anni prima. 

Siamo a Brunelli frazione di Borgotaro 


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