giovedì 2 luglio 2015

Di Vittorio, Nuovo Quartiere Europa e 1.306.662,52 euro che se ne vanno.



Se da un lato questa fase della complessa vicenda Di Vittorio ha escluso effetti catastrofici per i comuni interessati e fatto intravedere un probabile miglioramento della situazione dei soci prestatori, altri aspetti sembrano meno confortevoli per il nostro Comune.
Con le motivazioni espresse nello stato del passivo e riprese nell'immagine sotto i curatori non riconoscono al Comune di Fidenza un credito insinuato nel passivo in prededuzione di Euro 1.306.662,52.
E' un salasso certamente inferiore a quello ipotizzato dai sindaci il 23 novembre 2014 di Euro 27.000.000, ma quest'ultimo aveva un innegabile pregio: quello di essere solo una cifra senza fondamento.
Sono invece reali i 1.306.662,52 Euro che il Comune,  una volta omologato lo stato del passivo, dovrà passare  a perdita.
In realtà il credito era coperto da una fideiussione ma l'allegra compagnia di dirigenti e funzionari si è lasciata rifilare una patacca e la tentata riscossione ha dato luogo a causa legale.     
Ora sul buon risultato dell'azione legale peserà anche questo laconico comunicato dei curatori, peserà eccome peserà, ma in senso del tutto negativo per il Comune. 
Certe volte si vanno proprio a cercare. Ma chi è stato?




6 commenti:

  1. Credo che chi ha "omesso" di tutelare i Cittadini, abbia NOME E COGNOME. Ritengo doveroso da parte dei Consiglieri che venga richiesta l'attivazione di denuncia presso la Corte dei Conti al fine di verificare l'errore della mancata applicazione della fidejussione come per tutti gli altri casi analoghi. Cioè , della serie : chi ha sbagliato PAGA (o lui o l'assicurazione che lo dovrebbe tutelare e che Noi cittadini paghiamo).

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  2. La legge non ammette l'ignoranza, ma solo per i cittadini inadempienti? A chi ci amministra è invece permesso tutto? Sono essi al di sopra della legge? Tanto la colpa è sempre dei cittadini, che ingenuamente li hanno scelti confidando nella loro capacità e onestà. Ormai comunque l'aumento della sfiducia trapela ad ogni chiamata elettorale, con l'abbandono delle urne. Non basta questo a far riflettere?

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  3. Da parte dei consiglieri comunali tutti più che richiedere una segnalazione alla Corte dei Conti per verificare la questione e doveroso farla loro stessi la segnalazione con un esposto e denunciare il fatto, ma ancora più doveroso è che dovrebbe essere il Sindaco stesso a farsi promotore di questa segnalazione a tutela di tutti i cittadini. Invece vedrete che finirà come con la Legge Severino, che per i nemici si applica mentre per gli amici si interpreta. Una cosa è però certa, il NOME e il COGNONE non sono un segreto, quindi se nessuno in futuro farà tale segnalazione poco male, magari ci ha già pensato qualcun altro...

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  4. Non dovrebbe essere difficile per i nostri ottimi amministratori dare i nomi degli allegri precedenti ottimi amministratori e le date nelle quali sono state sottoscritte le garanzie, ritengo però che questa laconicità sia imputabile non a dimenticanze.

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  5. Germano Meletti19 ottobre 2015 21:02

    Io aspetto sempre il "tintinnar delle manette", speranza vana? Mah, staremo a vedere. Comunque che venga perseguito qualcuno o meno mi fa una rabbia tremenda pensare che se si votasse domani questi signori, che non ne hanno fatte tante, ma molte di più, sarebbero sempre a guardare gli altri dall'alto al basso

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  6. perché, la Corte dei conti e la Procura, controlla solo le cene di Marino e non una fidejussione che prende il volo. Qual è la Compagnia che l'ha emessa?, Chi è che ha controllato la Regolarità? Chi ha accettato la Garanzia fidejussoria? Nessuno tuitta o facebook, nulla? sono solo duri con chi entra in una rotatoria , mal illuminata? Usare lo stesso metro : punire con severità! Giusto assessori?

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi