giovedì 30 luglio 2015

Il Comune tassa anche il secondo figlio: questo ed altro oggi in Consiglio Comunale


In un Consiglio Comunale oscurato la minoranza di Rete Civica Fidenza alla fine lascia il campo, ma non prima di aver letto il documento che qui proponiamo nella forma che ci è pervenuto. A chi legge catturarne la sostanza e pagarne le conseguenze con le cartelle esattoriali.

Consiglio Comunale del 30 Luglio 2015

RECUPERARE I 150000 euro DOVUTI AL COMUNE DI FIDENZA DALLA COMPARTECIPAZIONE AGLI UTILI DI ASP ED EVITARE LE SPESE CHE POTEVANO ESSERE EVITATE, C'ENTRA ..ECCOME SE C'ENTRA.. C'ENTRA SOPRATTUTTO NEL PROSSIMO CONSIGLIO SUL BILANCIO. 
SONO ATTI CHE ATTENGONO ALLA RESPONSABILITA' DEI SINGOLI ..... 

IL SINDACO HA MANDATO IN AVANSCOPERTA L'ASSESSORE CASTELLANI 
PER PRESENTARE LA RAFFICA DI AUMENTI 2015. 

PAGHERANNO LE FAMIGLIE CHE HANNO ANZIANI IN CASA PROTETTA E CENTRO DIURNO O CHE USUFRUISCONO DI ASSISTENZA DOMICILIARE-PAGHERANNO LE FAMIGLIE CHE HANNO FIGLI NEGLI ASILI E NELLE SCUOLE - I PROPRIETARI CHE AFFITTANO LA LORO CASA A PREZZI CALMIERATI....PAGHERANNO PENSIONATI, CASSAINTEGRATI, LAVORATORI PRECARI, LAVORATORI PART-TIME, STAGIONALI E TUTTE LE FASCE SOCIALMENTE A BASSO REDDITO, PAGHERANNO COLORO CHE OCCUPANO PERMANENTEMENTE IL SUOLO PUBBLICO PERCHE' GESTISCONO UNA ATTIVITA'...IL LAVORO NELLA TESTA E NEL CUORE !!!


ALIQUOTE E TARIFFE ALLE STELLE

Sig. Presidente del Consiglio Comunale, Assessore Castellani, oggi siamo di fronte all’ennesimo atto di una “commedia” dove Tasse e Tariffe sono attori principali dal 2014 e che segna il fallimento  del “regista incontrastato”: il Sindaco.
Questa sera ci troviamo di nuovo a discutere, dopo TUTTI GLI AUMENTI TARIFFARI del 2014, di delibere che scaricano ANCORA sui cittadini ulteriori sacrifici. Oggi oltre all'aumento delle aliquote e delle tariffe siamo di fronte ad una Vostra proposta che colpisce le fasce più deboli di Fidenza (IRPEF). SARANNO COLPITI PENSIONATI, CASSAINTEGRATI, LAVORATORI PRECARI, LAVORATORI PART-TIME, STAGIONALI E TUTTE LE FASCE SOCIALMENTE A BASSO REDDITO, snaturando così l’identità politica della vostra maggioranza, che non può certo dire di aver promosso una manovra sociale di sinistra, se sinistra è sinonimo di lotta per le classi più fragili.
Molti sono i Comuni vicini e lontani che, pur in presenza di minori trasferimenti, hanno mantenuto in questi due anni tasse e tariffe invariate. Anche loro hanno strade da manutentare, erba e prati da tagliare, servizi da erogare... FORSE NON HANNO FATTO SCELTE SBAGLIATE E COMUNQUE NON PRIORITARIE COME HA FATTO IL COMUNE DI FIDENZA.
Fanno specie le affermazioni di alcuni componenti della maggioranza che nel 2014  nella medesima circostanza affermavano nel dibattito consiliare che le tasse sono “ intelligenti”, non vorremmo sentirci dire oggi che, il continuo aumento delle aliquote e di tutte le tariffe è finalizzato a  “ far diventare i cittadini di Fidenza dei futuri geni a forza di pagare tasse !!!!”
Ci domandiamo, perché prima di mettere ancora  le mani nelle tasche dei cittadini e far gravare di nuove tasse la popolazione non si è pensato di recuperare utili dovuti dalla compartecipazione agli utili di ASP (150.000 euro circa che potevano coprire parte di questa manovra). Avremmo potuto capire questa scelta se usata per nuovi servizi rivolti ai cittadini, ma in realtà questo non è. Non solo non abbiamo recuperato gli utili ma abbiamo messo a bilancio nelle spese 87.000 euro che vanno a copertura di una perdita che, si potrebbe verificare, dopo due anni di utile, per scelte sbagliate. Assumersi la responsabilità significa assumersi anche la responsabilità di queste scelte sia dal punto di vista politico che economico. (se il Sindaco  parla di minore spesa  rispetto al passato perché anziché 112 000 euro di contributi rispetto al 2014 ne mette in previsione 87000 euro, in realtà  così non è, anche i Revisori dei Conti, nella relazione pag. 21  affermano “... In relazione al rendiconto 2014 di ASP il Responsabile dei Servizi Sociali ha comunicato che la previsione di contributi può essere ridotta. Il collegio dei revisori prende atto che trattasi di riduzione finanziaria e non economica derivante in particolare dalla rilevazione al 31 dicembre 2014 da parte di questa azienda di un utile di 535053 euro..” QUINDI RITENIAMO CHE IL VOTO IN QUESTO CASO SIA + CHE DELICATO !!)

Quando si afferma che la TASI e l’IMU rimangono invariate per il 2015, bisognava avere anche l’onestà intellettuale e politica di ricordare ai cittadini che sono già al massimo consentito, quindi, si poteva eventualmente solo abbassarle. Questa “LEGGERA” MANOVRA DA 200.000 EURO, PARI A CIRCA LO 0,75% DELLE SPESE CORRENTI, dimostra unicamente che si è intervenuti dove era ancora possibile – raschiando in pratica il “fondo del barile” – senza prima avere cercato di ridurre le spese dove possibile. Quindi per semplicità e convenienza si è intervenuti SULL’IMU PER GLI IMMOBILI LOCATI CON AFFITTI CONCORDATI, AUMENTANDO L’ALIQUOTA DI RIFERIMENTO DAL 7,6 AL 9,1 X 1000, E SULL’IRPEF COMUNALE. 
Nel caso specifico dell'IRPEF l’aliquota era già al massimo, quindi, non potendo ulteriormente aumentarla si è abbassata la soglia di esenzione da 15000 a 12000 euro lordi l’anno in spregio a ciò che per anni le parti sociali hanno sempre chiesto con forza e ottenuto dalla precedente amministrazione. A tal proposito, sig. Sindaco, vorremmo sapere se esistono verbali o protocolli d’intesa sottoscritti dalle parti sociali precedenti la trasmissione ai consiglieri dei documenti di bilancio da dove si evinca la loro posizione in ordine a queste scelte. Non è solo una semplice curiosità per fare una polemica gratuita, ma ricordiamo ancora le sue parole con le quali affermava, con molta enfasi, che con lei sarebbe iniziata una nuova fase di bilancio partecipato. Ci potrebbe dire quali sono stati i partecipanti alla predisposizione di questo bilancio? Potremmo sapere quanti incontri sono stati fatti nei quartieri, con le associazioni di categoria, con le parti sociali, con le associazioni del terzo settore ect ect…
Per quanto riguarda invece i ventilati risparmi da lei citati, questi sono ancora tutti da dimostrare, in particolare i 450.000 euro di recupero sull’evasione fiscale ancora da accertare nel 2015, i 300.000 euro della liquidazione di Ascaa che non sono un risparmio, ma solo l’introito di una dismissione UNA TANTUM  - il che è una cosa completamente diversa da un risparmio - mentre i 335.000 euro di minori oneri per la rinegoziazione di mutui sono in realtà solo una minore spesa e NON un risparmio peraltro ottenuto “ipotecando” il futuro con nuovi mutui fino al 2044 per oltre 10 milioni di euro. Allungare un debito NON è un risparmio, ma solo una minore uscita di cassa nel tempo solo più onerosa.
A questi aumenti vanno ad aggiungersi l'aumento della tariffe di assistenza domiciliare  dal 1 Gennaio 2015 applicate come di consueto retroattivamente. L'aumento delle rette di Casa Protetta e Centro Diurno dal 1 Agosto 2015 (non si dica che è un obbligo !! La Regione stabilisce limiti massimi di tariffazione che possono essere contenuti dal Comune. Lo si è fatto per coprire meglio i costi delle cooperative  e le perdite di ASP ? In questo caso verrebbe da dire perché gli utili di ASP non sono stati usati per coprire questi maggiori costi dei cittadini?). L'aumento di queste tariffe  grava come per l'IRPEF  sulle fasce + deboli della popolazione che accede a questa tipologia di servizi.
Aumentano le tariffe scolastiche: anche in questo caso come per la delibera dell’occupazione del suolo pubblico enfatizzate leggeri aumenti per coprire le spese dei servizi che in realtà sono dei veri e propri salassi. 
Aumenti della mensa scolastica di un +10% secco, mentre per l'eventuale secondo figlio al nido ci sono aumenti da un minimo del 238% a quasi il 1000% 


Percentuali da capogiro che voglio ricondurre a numeri più comprensibili, si passa da un costo fisso fino al 2014 di 9 euro al mese ad un minimo di 30 fino ad un massimo di quasi 95 euro al mese a seconda delle fasce. Ma come pensate che la minoranza possa approvare delibere di questo tipo quando in realtà con altre decisioni si poteva evitare di alzare le tariffe almeno sui servizi alla persona che coinvolgono direttamente le famiglie.
Aumenta il canone  per l'occupazione del suolo pubblico (RIMASTO INVARIATO  PER  7 ANNI), cosa altro aumentare, forse i servizi cimiteriali, già aumentati nel 2014 e forse gli unici lasciati invariati nel 2015 ?
Sig. Sindaco i sacrifici non devono essere scaricati sui cittadini. Spiace vedere come Lei nelle manifestazioni pubbliche illuda i cittadini di una buona politica. Spiace constatare che ogni qualvolta viene manifestata un’idea diversa da quella della maggioranza si venga tacciati di arroganza, di maleducazione, di aggressività; in realtà tale atteggiamento dimostra l’evidente indisponibilità ad un confronto sulle idee e sulle proposte.
PRESIDENTE TOSI E ASSESSORE CASTELLANI CI RIVOLGIAMO A VOI ...
Non portate la città allo stremo delle forze: queste delibere devono essere fermate e ritirate, i finanziamenti a copertura delle manovra possono essere trovati . 
Operate scelte coraggiose e non  imponete nuove tasse creando ulteriori difficoltà alle famiglie  in un momento storico di crisi economica. Pensate ai pensionati che vivono con le pensioni minime e che con la vostra manovra si trovano a dover pagare l'IRPEF che non pagavano e che dovranno pagare l'aumento dell' IMU se in affitto concordato, dei servizi domiciliari dei Centri diurni e o Casa Protetta .
Noi, di Rete Civica Fidenza siamo dalla parte di queste famiglie e voteremo contro a qualsiasi aumento tariffario. Vi chiediamo un atto di coscienza: ritirare la delibera per  ridisegnarla tutti insieme, VERIFICANDO SE ESISTONO CONDIZIONI DI INGIUSTIFICATA MAGGIORE ENTRATA CHE POTREBBE ESSERE PRETESA A FAVORE DELLA COPERTURA DELLA MANOVRA O UNA INGIUSTIFICATA MAGGIORE SPESA CHE POTREBBE ESSERE GIRATA A COPERTURA DELLA MANOVRA O UN MAGGIORE UTILIZZO DI BENI E RISORSE PUBBLICHE CHE AVREBBERO POTUTO MITIGARE L'AUMENTO DI ALCUNE TARIFFE.
IN CASO CONTRARIO, IL NOSTRO PARERE E' CONTRARIO.


Punto 6 canone di locazione del suolo pubblico 

La delibera esalta la riduzione delle tariffe per impalcature e cantieri (-0,06 euro a mq al giorno rispetto  al 2007 e 2009) e parla di un “leggero aumento” delle altre tariffe. Come si fa a definire un “leggero aumento” un incremento  dai 2 ai 5 euro a mq per giorno peraltro per le occupazioni permanenti. Il Sindaco ci parla di “ leggera manovra” e “ leggero aumento”,  oggi di “ leggero”, grazie alle sue scelte, c'è solo il portafoglio dei cittadini.
 PER QUESTO ESPRIMIAMO IL NOSTRO PARERE CONTRARIO


Punto 10 giudice di pace


Nel 2013 non vi erano le condizioni economiche (si è preferito non alzare aliquote e tariffe) e gli altri Comuni non erano interessati. Il rischio quindi poteva essere che tutti i costi, 139.000 euro, fossero totalmente a carico del Comune di Fidenza. Non si è voluto rischiare e si è preferito mantenere le aliquote al minimo, non alzare le tariffe ed investire + fondi  sulle famiglie e sulla crisi economica. Non si sono rinegoziati i mutui per non penalizzare Fidenza per + anni del dovuto, si è diminuita la soglia IRPEF e si sono diminuite le rette di Casa protetta  e Centro diurno e Assistenza domiciliare, ecc....
La giustizia è una funzione che deve essere garantita dai Governi, come lo era per  Berlusconi lo è anche oggi per  Renzi. Il governo deve finirla di scaricare costi e tagliare trasferimenti agli Enti locali. Al Governo spetta la riorganizzazione degli Uffici del Giudice di Pace e anche l'individuazione delle risorse.
Inoltre la delibera ci pare non in sintonia con la norma. Al punto 3) della circolare del Ministero della giustizia  alla voce Personale  si dice :
"Sarà pertanto necessario indicare nell'istanza, A PENA DI DECADENZA, i nominativi....” . In realtà nella delibera si parla di n.4 unità già in servizio presso i Comuni aderenti, e precisamente:
un dipendente di categoria D, che svolgerà  le mansioni di Funzionario Giudiziario;
due dipendenti di categoria B che svolgeranno  le  mansioni di Operatore Giudiziario; 
un dipendente di categoria A, che  svolgerà mansioni di Ausiliario.

NON SI IDENTIFICANO I NOMINATIVI. DOPO NON DITE CHE NON LO SAPEVATE.....

Inoltre  vorremo sapere:
1. A quale Comune afferiscono le figure identificate ?
2. Sono figure che svolgono il proprio ruolo part- time ? 
3. Quali funzioni restano scoperte ?

Per quanto riguarda la sede, nello schema di convenzione sono indicati i locali di Piazza Garibaldi, 25, mentre nella proposta di delibera è indicato il Palazzo dei Gesuiti.
SONO DUE SEDI, UNA ESTIVA E UNA INVERNALE O È UN ERRORE.
Riguardo alla individuazione della sede  ricordiamo che Via Berenini 151 si presta ad essere un “Centro Servizi” come abbiamo già proposto  in cui collocare anche l'Agenzia delle Entrate e perchè no, se non + percorribile la strada del Collegio dell'Angelo, una “vera Casa della Salute” (ci risulta che il progetto ci sia) come avete promesso in campagna elettorale. L'ipotesi  che state perseguendo non offre a FIDENZA, CHE NE HA LA DIGNITA', UNA VERA CASA DELLA SALUTE.
Riconosciamo che, oggi grazie all'aumento delle aliquote e tariffe sia del 2014 che del 2015, è possibile  avere le risorse necessarie per coprire il servizio. Siamo favorevoli al mantenimento dello stesso  ma non alle modalità di copertura. Doveva essere il Governo a seguito del Decreto Legislativo 156 a farsi carico della riorganizzazione e delle risorse umane ed economiche necessarie. In realtà LE RISORSE PROVENGONO DA ENTRATE CHE GRAVANO SEMPRE DI + SUI  I CITTADINI. 
PER QUESTO CI ASTENIAMO.

3 commenti:

  1. Oh, però quelli Civica Fidenza Rete dovrebbero decidersi da che parte stare in merito all'ASP: un giorno sono per internalizzare, un altro si lamentano che costa... ma scendete dal pero!

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    1. Rete Civica resta era ed è per la internalizzazione e per la gestione pubblica dei servzi tramite Asp, anzi sostiene da sempre forme di internalizzazione che avrebbero evitato il concorso lascindo la gestione pubblica con un ruolo importante del privato.

      Non ci si lamenta del costo... bisogna conoscere le cose per intervenire..
      il 2015 grazie al buon lavoro di Asp ciude con un utile di 535000 euro. Asp quindi se continuava a gestire tutti i servzi non avrebbe avuto bisogno di contributi dal comunbe e il Comune avrebbe potuto recuperare il 25% di quota 150000 che potevano servire per evitare parte della manovra da 200000 euro .

      In realtà avendo deciso di togliere ad Asp i servizi l'azienda ritorna in disequilibrio e avrà bisogno di contributi. Quindi non solo non si recuperano 150000 euro ma se ne debbono mettere altri 90000 euro......

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  2. Rete Civica Fidenza resta della stessa idea di sempre : i servizi alla persona debbono restare prevalentemente a gestione pubblica e affidati ad Asp . Su questa questione, come già detto + volte, era possibile trovare una soluzione che contemplasse il giusto intervento del privato evitando anche il concorso che in questi giorni è stato indetto. RESTIAMO E RESTEREMO PER L' INTERNALIZZAZIONE ( (il + possibile) DEI BENI COMUNI....
    Probabilmente il commentatore precedente non ha inteso che, in questo caso, si parla di altro . Asp nel 2014 ha chiuso il bilancio con 535000 euro di avanzo ( il 25% dei possibili dividenti spettano al comune di Fidenza 150000 euro circa. CON QUESTI SOLDI SI POTEVA EVITARE UNA PARTE DELLA MANOVRA DA 200000 euro voluta dal Sindaco ). Asp nel 2015 non avrebbe avuto bisogno di contributi se non che, AVENDOGLI TOLTO SERVIZI, AVRA' MOLTE MENO ENTRATE E QUINIDI avra' DI NUOVO BISOGNO DI CONTRIBUTI DA PARTE DEI COMUNI.
    IL COMUNE DI FIDENZA NON SOLO NON RECUPERA I 150000 EUR0, MA NE DOVRA' SPENDERE ALTRI 87000, ASSUMENDOSI LA RESPONSABILITA' DI NON USARE A PIENO UN' AZIENDA PUBBLICA CHE LAVORA PER IL COMUNE , DI INGIUSTIFICATA MINIORE ENTRATA E INGIUSTIFICATA MAGGIORE SPESA.


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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi