giovedì 16 luglio 2015

Tigliatelle: ovvero come ti riduco i tigli di Via Barabaschi

"Stanno cominciando, a tagliatelle piante" il telegrafico messaggio, senza virgola, lanciato nell'etere e raccolto in tutto il mondo muove tre curiosi, tanti ne teneva la panchina panoramica di Via Barabaschi, nel fresco di questa mattina di luglio.
L'Ulisse indigeno, in uno di quei lampi di genio che solo la calura riesce a produrre, aveva studiato l'inganno e ieri avvisava i cittadini che, per importanti lavori alla rete fognaria, le aree attorno al lato ovest del nuovo palazzo, bianco sanità, avrebbero avuto limitazioni di traffico e sosta. 
L'avviso, firmato EmiliAmbiente il messaggio era chiarissimo nel suo intento truffaldino a prova di fidentino nel dare e nell'avere.



Sicché di buon ora la sega parti e non si fermò. 
Il cartello dell'inganno prontamente rimosso
al suo posto un avviso di repertorio.

2 commenti:

  1. Ambrogio perdonami, di qual male erano afflitte queste piante? Di menzognus primitivus o democratic liberales?

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  2. Ti perdono, non della domanda ma del latino.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi