martedì 4 agosto 2015

Bilancio Preventivo 2015 del Comune di Fidenza

Riportiamo integralmente il comunicato che Angela Amoruso ci ha inviato.


BILANCIO PREVENTIVO 2015 del Comune di Fidenza 
Scelte scellerate per i cittadini 

Siamo veramente sconcertati dal Bilancio Preventivo presentato dal PD di Fidenza in quanto, non contenti di aver aumentato le tasse del 9,4% l’anno scorso – aumento del tutto inutile giacché il bilancio consuntivo ha chiuso con un avanzo di più di 700.000 euro – quest’anno Massari e la sua Giunta hanno aumentato tutto ciò che potevano e demolito tutto ciò che c’era di buono. 

La somma IMU-TASI è stata applicata nella misura massima prevista dalle leggi nazionali. Inoltre, quasi per punire i proprietari di immobili più onesti, si è aumentata l’aliquota dell’IMU per gli immobili locati con affitti concordati, dal 7,6 al 9,1 X 1000. 

L'addizionale IRPEF comunale era già al massimo, quindi, non potendo ulteriormente aumentarla si è abbassata la soglia di esenzione da 15.000 a 12.000 euro l’anno, e ciò in spregio a quello che per anni le parti sociali hanno sempre chiesto con forza. Tanto che CGIL e CISL hanno condannano senza tanti fronzoli la mancata condivisione, e la scelta sbagliata di aumentare di altri 200.000 euro le imposte ai cittadini. 

A questi aumenti vanno ad aggiungersi l'aumento della tariffe di assistenza domiciliare dal 1 Gennaio 2015 applicato come di consueto retroattivamente, l'aumento delle rette di Casa Protetta e Centro Diurno dal 1 Agosto 2015 che grava sulle fasce più deboli della popolazione, l’aumento le tariffe scolastiche e l’abbassamento del limite minimo della soglia di esenzione del secondo figlio dal 50% al 40%. Aumenta pure il canone per l'occupazione del suolo pubblico, che era rimasto invariato da sette anni. 
Ma le decisioni politiche scellerate di cui i cittadini pagheranno le conseguenze negli anni a venire sono altre ancora!

Si dichiara che Unione Terre Verdiane ha prodotto un “avanzo di amministrazione di 3.125.000 euro, e questa Giunta che fa? Delibera di recedere dall’Unione insieme a tutti gli altri Comuni, di fatto, sciogliendola. Al di là delle preoccupazioni da noi espresse sulla decisione politicamente incomprensibile di uscire da Terre Verdiane, come si fa a condannare a morte un Ente che produce un avanzo di esercizio di ben tre milioni di euro in un solo anno? E dopo aver sgomitato per assumerne la presidenza? Assurdo. 

Ma non è finita! Prendiamo atto, dell'utile di esercizio di 535.000 euro prodotto dall’Azienda dei Servizi alla Persona, meglio nota come ASP, proprio come noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo sempre sostenuto. Quindi perché privatizzarla? Anche in questo caso, dove i pubblici dipendenti hanno prodotto esiti altamente positivi, dove si verificano gestioni virtuose, si preferisce mandare tutto a gambe all’aria, disgregando, distruggendo, privatizzando. Gli studi di fattibilità fatti fare dall’Assemblea dei Soci hanno dimostrato che i cittadini del Distretto socio sanitario di Fidenza dovranno farsi carico di maggiori oneri, con la privatizzazione delle strutture, dai 600 ai 900.000 euro, mentre mantenere l’ASP pubblica avrebbe consentito, come dimostrato dai numeri, risparmi per 535.000 euro.

Ovviamente il PD di Fidenza, capitanato da un nuovo comandante Schettino, ha deciso di affondare la nave, con buona pace dei cittadini naufraghi, coloro che hanno depositato migliaia di firme per salvare la nave ASP, gettate dal sindaco Massari letteralmente nel cestino. Alla faccia della maggiore partecipazione dei cittadini! Ennesima promessa non mantenuta del PD. Mentre si demolisce tutto, allo stesso tempo si sono buttati soldi per l’inutile ufficio comunicazione del Sindaco, che magari ci racconterà nei prossimi mesi che smembrare l’ASP e demolire l’Unione Terre Verdiane sono state mosse giuste. Ormai nessuno gli crede, però.

Il Consigliere Comunale
del Movimento 5 Stelle
Angela Amoruso Fidenza 
04-08-2015 

1 commento:

  1. Ben gli sta ai cittadini di Fidenza che han votato Massari!#Dabòn! Sono proprio felice per loro!

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi