lunedì 24 agosto 2015

Due gocce sono già di troppo.


Tra le 20.50 e le 21.00 la pioggia ha saggiato le difese fidentine che come era da prevedersi hanno mostrato tutta la loro debolezza. I tombini intasati non hanno potuto svolgere alcuna funzione limitativa, l'acqua rapidamente ha raggiunto il livello dei marciapiedi, nelle foto vediamo il tratto antistante la vecchia chiesa di San Michele e il Palazzo delle Orsoline. Detto questo portiamo da 10 a 120 i minuti di pioggia ed immaginiamo cosa possono diventare alcune zone di Fidenza.

Il collettore anziché ricevere ha creato alcune fontanelle.


9 commenti:

  1. Cabassa Andrea24 agosto 2015 22:50

    annoso problema della mancata manutenzione delle caditoie, in alcune si ergono impavidi alti fusti, da non confondersi con ragazzi dotati di fisico scolpito.
    purtroppo a suo tempo mi era stato detto che all'interno delle stesse si trovano rifiuti speciali e quindi potevano essere pulite solo da personale qualificato ma per tutta la città ci volevano oltre 100.000 euro.
    oltretutto alcune sono di competenza san donnino ed altre di emiliambiente.
    dal basso della mia semplicità basterebbe che ognuno pulisca davanti alla propria casa e i sacchetti col materiale tolto venga recuperato per essere smaltito in modo corretto dal servizio rifiuti.
    utopia, in questo paese le cose semplici non devono funzionare................

    RispondiElimina
  2. In linea teorica potrei anche essere d'accordo con Cabassa, nell'ottica di una proficua collaborazione tra stato e cittadino. C'è però un particolare che non va dimenticato: si chiama TASI, ovvero la tassa sui servizi indivisibili, ovvero quei servizi a favore dell'intera cittadinanza e per i quali il Comune ha raccolto il massimo che poteva (avendo massimizzato tutte le aliquote). Da cittadino, quindi, mi chiedo: perchè dovrei io scendere in strada, infilarmi i guanti e svuotare la caditoia sotto casa, quando c'è qualcuno pagato apposta per questi servizi? Questo costa 100.000€? Peccato...bisognerà che il sindaco buon padre di famiglia, ne tenga conto al momento di fare altre spese e scegliere quelle che sono davvero indispensabili. E' sempre questione di priorità...

    RispondiElimina
  3. Io pulirei le caditoie (e nel mio piccolo sto già facendo qualche cosa) per una ragione molto semplice: non voglio che entri acqua nella mia cantina e nel garage. Facciamo la nostra parte e poi portiamo tutto in Comune!

    RispondiElimina
  4. Altissimu, omnipotente, bon Masciàri,
    tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
    Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.
    Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
    Laudate et benedicete Ser Masciàri et ringratiate et serviateli cum grande humilitate

    RispondiElimina
  5. Il pezzo denuncia quanto accaduto nei 20 metri davanti ad un palazzo del centro storico, cosa sia accaduto nel resto della città non è dato sapere ma a quanto si sa nessun disagio è stato segnalato.
    Che i tombini vadano puliti è fuori di dubbio, certo è che questa attività va inserita in una lista di priorità e probabilmente ci saranno altri interventi più urgenti/importanti di questo.

    RispondiElimina
  6. Se piove e vaghi per la città
    senza nessun pensier,
    e l’acqua nelle scarpe t’entra già,
    cosa vorresti dir, cosa vorresti far
    se senti già le suole far cic ci

    Le gocce cadono ma che fa
    se ci bagnamo un pò,
    domani il sole ci potrà asciugar.
    Non ti rovini il frack,
    le scarpe fan cic ciac,
    seguiam la strada del destin.
    Canzone mestamente intonata da parecchi cittadini di Borgo S. Donnino

    RispondiElimina
  7. Cabassa Andrea25 agosto 2015 20:20

    è vero che paghiamo fior di tasse e sarebbe dovuto, però a volte un piccolo sforzo da parte di ognuno e si vivrebbe in una città migliore, basterebbe solo non buttare di tutto per terra a partire dai mozziconi di sigaretta.
    quel giorno era allagata buona parte di viale martiri della libertà o almeno tutti i tratti con la pendenza verso le caditoie che essendo intasate creavano veri laghetti, magari si poteva organizzare una gara di pesca sportiva alla pantagana.
    a parte le battute il problema esiste da anni, infatti lo avevo sollevato spesso anche nella passata amministrazione e avevo passato qualche oretta fra ufficio tecnico ed emiliambiente per cercare una soluzione. a parte il rimpallo delle responsabilità non se ne fece nulla salvo avere un conto della spesa e il solito tormentone del "non ci sono i soldi"
    chissà perchè per mantenere una marea di clandestini saltano fuori e non ditemi che li mette l'europa perchè l'europa è finanziata da noi.
    se poi il rifinanziamento dei mutui come dice rigoni costerà 3,8 milioni in più...............

    RispondiElimina
  8. Anonimo del 25.8 ore 14,36, ma dove vivi? forse in Comune! Confermo che in Viale Martiri della Liberà
    c'erano dei laghi (io ci abito) e in altre zone la gente si è data da fare con scope e addirittura con una pala per la neve per tenere lontana l'acqua. E meno male che l'acquazzone è durato poco ...... Quali sarebbero secondo te gli interventi più urgenti e importanti?

    RispondiElimina
  9. I comuni virtuosi, visto che i cittadini pagano per questo, dovrebbero essere scrupolosi nella manutenzione del bene pubblico e questa operazione dovrebbe avere la precedenza su tante altre meno necessarie. Trascurando queste opere, gli incidenti che ne conseguono sono ben più gravi e spesso irreparabili.

    RispondiElimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi