lunedì 17 agosto 2015

La misericordia è virtù laica?

Franco Bifani in questo scritto guarda alle contraddizioni tra etica praticata ed etica declamata. L'argomento dell'accoglienza attraversa tutta la società civile e Franco, nostra voce attenta, pacatamente ammonisce, ascoltiamolo. 



Beati i misericordiosi


La CEI, in materia di immigrazione e di accoglienza, non fa che attaccare, da tempo e regolarmente, le posizioni del Governo e dell'opposizione, da Grillo a Salvini, per finire con Renzi; i primi due sono stati definiti “piazzisti di fanfaronate da osteria” dal segretario generale, mons. Nunzio Galantino, secondo il quale non basta salvare i migranti in mare per mettere a posto la coscienza, e che ha disapprovato le leggi vigenti in materia, che, praticamente, respingerebbero gli immigrati e non realizzerebbero l'integrazione.
La CEI e la Caritas sono state, a loro volta, accusate da Lega e M5S, di sfruttare l'immigrazione per fare cassa. Mons. Galantino ha anche asserito che, nelle strutture della Chiesa, la polizia porta gli immigrati e poi se ne lava le mani, ed ha aggiunto che ci sono vescovi che ospitano immigrati a casa propria, gratis et amore Dei.
Ora, baruffe chiozzotte a parte, io vorrei sperare che le strutture in cui il clero italiano accoglie gli immigrati non siano simili a quelle in cui sono stipati decine di minori, nei locali della Fondazione Unitas Cattolica,  di Reggio Calabria, gestiti con denaro pubblico.
Inoltre, esistono innumerevoli strutture, come conventi e seminari, vuote, da decenni, ma ancora perfettamente agibili, come qui a Fidenza.
Perché non vengono messe a disposizione degli immigrati? L'indisponibilità della Chiesa a questo tipo di asilo è stata stigmatizzata anche da Don Mazzi, che ha denunciato il fatto che il codino del Diavolo, in nome e per conto di Mammona, è presente e prospera, in Vaticano.
Inascoltato, come  spesso accade, da tanti “pastori di anime”, Papa Francesco, dopo il viaggio a Lampedusa, aveva lanciato un anatema contro coloro che si rifiutano di accogliere gli immigrati: "Vi invito tutti a pregare perché le persone e le istituzioni che respingono questi nostri fratelli chiedano perdono". Sempre lui, aveva incoraggiato l'opera di quanti portano loro un aiuto.
Il cardinale Angelo Bagnasco
Ma, proprio di recente, il cardinal Bagnasco ha negato l'accesso di 90 immigrati nel seminario di Genova, con la scusante che, in estate, esso ospita, di continuo, irrinunciabili ritiri spirituali per sacerdoti.
Una mosca bianca, invece, è costituita dall'iniziativa del Vescovo di Crema, mons. Oscar Cantoni. Costui aveva concesso il seminario locale, disabitato da anni, per accogliere un certo numero di migranti, ma ha dovuto precipitosamente recedere. L'edificio si trova adiacente ad un asilo e i genitori dei bimbi si sono ferocemente e violentemente ribellati all'idea di avere certa “gentaglia” a poca distanza dalla loro prole.
Non dimentichiamoci che anche Giuseppe e Maria, ai tempi, lei sedicenne incinta, avevano vagato inutilmente alla ricerca di un asilo in qualche pensioncina dell'epoca, ma erano stati rifiutati e si erano dovuti accontentare di un rifugio di fortuna.
“Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.”
Franco Bifani




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