domenica 20 settembre 2015

Commovente commemorazione al Quartiere Europa



Il comitato delle inaugurazioni si è portato nel quartiere Europa a celebrare i dieci anni della Centrale di Cogenerazione. Presenti le massime e le minime autorità che si sono strette attorno a Sindaco ed a Vescovo.
Tra gli assenti notiamo l'ex sindaco Cantini, durante il suo mandato l'alimentazione dell'impianto abbandonò il cippato che risultava indigesto alla neonata centrale.

Assente anche lo storico presidente della cooperativa Di Vittorio Franco Savi, la cooperativa nel quartiere aveva costruito molti immobili risparmiando sulle caldaie. Assente infine Marco Gallicani impegnato al mercato a raccogliere firme a tutto spiano in prospettiva scissione in ambito PD.
Presente invece Giuseppe Cerri, ex sindaco e padre putativo della centrale.
Ma se vogliamo ricordare i presenti, quelli che contano, dobbiamo ricorrere al comunicato stampa e trascriverlo col copia incolla per non fare errori. Per gli assenti abbiamo dovuto arrangiarci.
Il taglio del nastro è del sindaco, la benedizione, di cosa?, del vescovo, vorrei ben vedere il contrario!
I discorsi son quel che sono e chi più sa tace. La soddisfazione si legge nella faccia dei presenti già prima di affrontare il ricco buffet.
E' poi proprio qui il momento più toccante della giornata, infatti  è previsto che ciò che non è consumato del buffet e del brindisi inaugurale è offerto alla Caritas Diocesana. La proverbiale generosità di Fidenza si vede anche in questi casi. 
In poche parole ogni tanto anche Fidenza ha bisogno di farsi un clistere.
Prossima destinazione del carro Trespi? Tra dieci anni a Coduro, paga Pinocchio.
Ma ora chi vuole può leggere l'intera imparziale cronaca, ripresa da Parmadaily, con l'elenco ragionato dei presenti, la buona lettura può anche risultare indigesta, alcuni passaggi trasudano ipocrisia, lascio a voi individuarli.

Solo tre mesi fa era così:

Fidenza: inaugurata la centrale di cogenerazione


Fidenza è all’avanguardia sul fronte del buon impiego delle energie rinnovabili e oggi è stato consegnato ai fidentini un nuovo gioiello tecnologico e architettonico: la centrale di cogenerazione a ciclo geotermico a servizio del quartiere Europa e di tutta la città. “L’impianto rappresenta il completamento di un progetto residenziale che fa del nuovo quartiere un fiore all’occhiello in termini di risparmio energetico, sostenibilità ambientale e qualità della vita. Un progetto talmente innovativo che vinse il premio del pubblico a Urbanpromo nel 2008”, ha commentato stamani il sindaco Andrea Massari all’inaugurazione della centrale.

La centrale preleva acqua da un pozzo e attraverso un processo di scambio geotermico e pompa di calore alimentato da un gruppo di cogenerazione a gas, immette il calore nella rete di teleriscaldamento, producendo energia pulita.

“E’ stato un anno straordinario dal punto di vista ambientale: ora sono spendibili i 4 milioni di euro stanziati dal Ministero per le bonifiche e oggi consegniamo la centrale di cogenerazione che è costata circa 4 milioni di euro senza indebitamento. E’ una struttura utile e bella che completa il nuovo quartiere Europa. Dalla firma della convenzione, nel 2008, abbiamo vissuto la crisi senza precedenti dell’economia e del settore edile in particolare. Questo ha significato spostare in avanti i tempi di realizzazione anche della centrale. In questi mesi abbiamo conosciuto anche il fallimento della Cooperativa Di Vittorio, che era il principale soggetto attuatore di tutto questo comparto. 
Per rispondere alla crisi e a un quartiere non completato, nel 2012 il consiglio comunale decide di abbandonare la soluzione di una centrale a cippato di legno vergine e in una prima fase si sposa la soluzione più convenzionale che sfrutta ad alto rendimento il gas metano. 
L’anno scorso, dopo il nostro arrivo in Comune, con il presidente Leoni abbiamo messo in fila tutto quello che mancava per completare la centrale, compresa una proroga della Regione. La tecnologia che vediamo oggi è nata dal confronto tra gli organi tecnici del Comune e della San Donnino. Abbiamo lavorato sodo e oggi un’altra opera importante è realtà”, ha detto il sindaco Massari, che poi ha annunciato la realizzazione di un’altra opera altrettanto attesa dai residenti. “Dopo la centrale di cogenerazione abbiamo sbloccato anche l’interramento dell’elettrodotto. Grazie all’appoggio di Luca Lotti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e dell’onorevole Paola De Micheli, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia, abbiamo avviato tutte le procedure per l’interramento. Questo dimostra che non molliamo sull’elettrodotto, sul verde, sugli orti e sull’energia”. Il quartiere Europa sarà anche protagonista di un’iniziativa che mette i cittadini al centro: “Abbiamo avviato, grazie a un contributo regionale, un processo partecipativo per il completamento del quartiere. E’ un progetto che parte dalla base, rendendo i cittadini protagonisti del disegno e della manutenzione del quartiere: manutenzione del verde, energia, percorsi ciclopedonali…”, ha spiegato il sindaco Massari.

Tutti questo va nel segno nell’attenzione all’ambiente e della ricerca del buon vivere che caratterizza Fidenza.

“Stiamo realizzando un ambiente vivibile e sostenibile, dove le fonti rinnovabili hanno uno spazio crescente perché migliorano la qualità della vita. Questo è quello che vogliamo fare. Pensiamo alla raccolta differenziata che è un beneficio per tutti: per l’ambiente e per cittadini, anche a livello di tariffe, ai pannelli fotovoltaici installati… Il nostro è un impegno costante e forte per migliorare la vivibilità per tutti”, ha commentato l’assessore all’Urbanistica e Sostenibilità ambientale, Giancarlo Castellani.

“E’ con viva soddisfazione che consegniamo oggi un’opera frutto di un lavoro di squadra che parte da lontano. E’ un progetto innovativo: un gioiello tecnologico e architettonico. Questo impianto, una volta a regime, sarà collegato anche al nuovo quartiere de “Gli Olmi” e alle scuole cittadine. Questo permetterà di non immettere in circolazione 500 caldaie con un grande beneficio per l’ambiente. Abbiamo anche dimezzato i costi di realizzazione rispetto al progetto originale”, ha spiegato Gianarturo Leoni, presidente di San Donnino Multiservizi, che ha realizzato la centrale di cogenerazione e ne curerà il funzionamento e la manutenzione.

La valenza urbanistica e architettonica della struttura è stata illustrata dall’architetto Giovanni Del Boca, progettista architettonico e responsabile della direzione artistica della centrale. “Alla genesi del progetto ci sono due grandi intuizioni: concepire un nuovo quartiere e dotarlo di una propria centrale in un’epoca in cui questi erano temi riservati a un’élite di tecnici; fare della centrale un elemento di qualificazione urbana e non una struttura da nascondere. La struttura è sempre illuminata di notte: è una lanterna all’ingresso del quartiere. La centrale è stata pensata con una funzione pedagogica: le vetrate permettono un percorso didattico che ne mostra il funzionamento”, ha spiegato Del Boca.

La centrale è stata benedetta da S.E. Carlo Mazza, Vescovo di Fidenza. “Ammirando questa struttura penso all’Enciclica di Papa Francesco, nella quale il Santo Padre proclama la corresponsabilità degli uomini per la casa comune e questo ne è un esempio concreto. Qui c’è qualcosa di bello e importante non solo per la città ma anche per il creato. Questa è una grande creazione in prospettiva: si apre un’epoca nuova. Tutto quello che apprezziamo qui viene dalla terra, ma riguarda anche il cielo e tutti noi siamo fatti di terra e di cielo”, ha detto il Vescovo Mazza.

Presenti alla cerimonia inaugurale, oltre a tantissimi fidentini: il vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Fabio Rainieri; il consigliere regionale Massimo Iotti; il vicesindaco Alessia Gruzza; l’assessore Fabio Bonatti; il presidente del consiglio comunale, Amedeo Tosi; il vicesindaco di Salsomaggiore, Giorgio Pigazzani; il Comandante della Compagnia Carabinieri di Fidenza, Tenente Giuseppe Fiore; il Comandante della Stazione Carabinieri di Fidenza, Maresciallo Paolo Gerali; il Comandante della Tenenza di Fidenza della Guardia di Finanza, Maresciallo Gabriele Nobis; il Comandante del Corpo Unico della Polizia Municipale delle Terre Verdiane, Luciano Soranno; il responsabile del Distretto di Fidenza della Polizia Muncipale, Gabriele Cassi; i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Ciò che non è stato consumato del buffet del brindisi inaugurale è stato offerto alla Caritas Diocesana.


7 commenti:

  1. Quattro milioni di euro diviso 500 famiglie fà 8000 euro di soldi pubblici per ogni abitazione.
    Una cifra iperbolica per una centrale a Metano, rispetto alle soluzioni convenzionali sempre a metano.

    Che pagano tutti i fidentini, a favore di un quartiere dove si è realizzata una forte speculazione edilizia e finanziaria, che vede tra l'altro in parte coinvolta la coop Di Vittorio.

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  2. Può darsi che la benedizione del vescovo sia stata una Estrema Unzione e che, in cuor suo, egli abbia intonato il De Profundis

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  3. ma quante cazzate hanno detto ??
    il progetto che ha vinto il premio essendo del 2008 era a cippato, a gas l'abbiamo cambiata con l'amministrazione cantini essendo il quartiere non ultimato e la centrale a cippato non modulabile oltretutto poco ecologica considerando che giravano almeno 2 camion e rimorchio al giorno per approvvigionare il materiale, quindi da capire come ha fatto a vincere un premio.
    sembra come i riconoscimenti che danno alle imprese artigiane e poi scopri che le devi pagare......
    un solo dubbio, come mai in tanti anni non si riusciva ad interrare l'elettrodotto ed ora si risolve, dove erano i 2 politici di alto livello che ora si sono mossi ?
    perchè non intervenire prima per la tutela dei cittadini ?
    spero non sia che essendoci un'amministrazione di cdx al governo della città non sarebbe stato politicamente "utile"
    speriamo solo non sia l'ennesima promessa incompiuta del governo renzi

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  4. Siamo in Italia, paese governato da secoli dallo Stato della Chiesa opina e pio dal Vaticano. Saremo sempre gli ultimi degli ultimi,tra codazzi di chierici e laici, nella solita Santa Alleanza Trono-Altare, CL e PD, UDC ed Agesci, e via dicendo. Invece che falce e martello, croce e pennello, quello dell'aspersorio.

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  5. Dura da comprendere. Sembra che cantino vittoria, vittoria... dopo che come dei pulcini sperduti "ien finì in tla stupa". Ma i problemi se li erano creati da soli. Perché non era obbligatorio far costruire sotto i fili e tralicci, si vedevano, le leggi per non costruirci c'erano. Chi ha "sfidato" queste? chi ha favorito il tutto? Perché non hanno parlato della Di Vittorio? C'entrava nel discorso, certo che c'entrava....

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  6. sembra che i rivenditori di materiali edili della zona siano sprovvisti da mesi di sabbia del po, ormai irreperibile, sembra che venga requisita da un certo partito politico intento a ricoprire la vicenda di una certa cooperativa

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  7. Si vede che vanno direttamente in Po perché di recente ho visto un paio di bisarche piene di sabbia provenienti dalla bassa entrare in Fidenza. Vediamo di non fare sprofondare nella sabbia questa triste vicenda che ha danneggiato onesti cittadini! Vorrei potere andarmene da Fidenza e spero di farlo perché è una vergogna (e non solo per la Di Vittorio)

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi