lunedì 14 settembre 2015

L'ASP, con un muro, taglia in due la casa protetta


CASA PROTETTA DI FIDENZA
Sono iniziati i lavori che suddivideranno la struttura in due parti con due diversi gestori.... Ci sara quindi una C.P. zona orientale ed una C.P. zona occidentale come a Berlino anni fa. Chissà in quale delle due zone si celebrerà la Messa di Natale?
Il Consiglio di Amministrazione di Asp ha deliberato il 20 luglio scorso (n.38), la giunta ha adottato la delibera il 31 luglio 2015 ( n- 127 ) e l'ha pubblicata l' 8 di settembre scorso , a lavori iniziati !
Oggi quindi tocca alla casa protetta domani forse all'ospedale poi vedremo. Il mondo cooperativo non sociale ha fretta di ritagliarsi una consistente porzione della torta assistenziale viste le difficoltà del settore delle costruzioni.
Una riconversione è in atto: non più il cemento ma gli anziani ed altre categorie svantaggiate sono il nuovo business, si inquina meno il territorio ed in quanto a sostegno politico nessun problema, la politica è già inquinata quel che basta.
Sarà sempre possibile un interscambio di personale
Il soft commento di Lista Civica Fidenza:
"Si gettano al vento soldi per fare muri di separazione inutili dentro la casa protetta (a spese della coop) per poter far lavorare la Coop stessa
Secondo voi chi pagherà alla fine, questi lavori inutili che non portano nessun valore aggiunto?"


4 commenti:

  1. Speriamo che, negli scantinati, non venga installato, segretamente, un mini-carcere modello Lubianka, per anziani di destra, ed anche un piccolo forno crematorio, per smaltire le salme di chi ritarda nei pagamenti della retta.

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  2. che dire, uno schifo......
    nel nostro quinquennio abbiamo sempre spinto per un'asp pubblica, tutte le boiate delle coop rosse in emilia non sono bastate per evitare queste cose.
    ma tant'è, dopo che un deputato di parma vantava che l'elezione di bonacini era dovuta al buon governo degli anni passati perchè stupirsi ??

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  3. Deprimente oltre che allarmante. E me, da che pärta mè šbätarània? Da la pärta indù véna sö èl sûl o da la pärta indù 'l va žu? Pòssia sarnîr ädèssa?

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  4. Clary, presto ancge da noi verrà introdotta quell'usanza dei spopoli eschimesi; là i vecchi, quando si sentono inutili, prendono su, escono dall'igloo e spariscono tra i ghiacci e le enevi dell'Artide. Fra qualche anno, se vuoi, ci vedremo da Ramenzoni, negli scantinati, però...

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi