mercoledì 7 ottobre 2015

Fidentini del sasso e .......

Fidentini del sasso
Fidentini del mattone
Fidentini sasso e mattone

L'amministrazione ci mette sotto tutela

21 commenti:

  1. Anche se ci sarebbe da piangere, ammetto di aver sorriso per la tua sottile e sagace ironìa. Sì, Burghžàn del sâs, del quädrèll e anca äd la räntümâja, (traduzione a richiesta). Tânt... Francia o Spagna basta ca's magna.

    RispondiElimina
  2. E' una vergogna che nessuno di coloro che possono, intervengano per salvare palazzo Arzaghi, che oltre ad essere un vanto per Fidenza, donerebbe maggior pregio alla piazza del duomo. Invece, dopo essere stata pietosamente nascosta da un telone, perché non si veda la sua rovina ed ora senza ritegno, viene anche messa sotto tutela, per dichiarare la sua pericolosità. Bel biglietto da visita per richiedere all'Europa il riconoscimento del nostro duomo come patrimonio di non so che cosa...

    RispondiElimina
  3. Questa lamentela generica non ha senso.
    Non siamo all'anno zero perché, come documentato in questo stesso sito (http://fidenza-luoghi.blogspot.it/p/palazzo-arzaghi.html) nel 2010 fu istituito un tavolo di lavoro fra proprietà, sovrintendenza e comune. Che fine ha fatto? Cosa era stato deciso? Era stata stabilita la necessità di preservare il palazzo, e con quali mezzi? Quali vincoli erano stati chiesti alla proprietà?
    Da questi punti occorre indagare, non serve a nulla gridare "vergogna" (non si sa a chi).
    Evidentemente la proprietà ritiene più "conveniente" lasciare diroccare il palazzo...

    RispondiElimina
  4. Questo lo abbiamo capito: la mia lamentela era rivolta proprio ai proprietari di questo palazzo, i quali, per la mira del guadagno non hanno nessun rimorso a sacrificare al cemento uno dei più bei gioielli della nostra cittadina (vedasi anche il fabbricato che ha preso il posto di palazzo Bellotti, villa Panini ecc.). Penso anche, però, che se da parte dei nostri amministratori comunali ci fosse stata o ci fosse più attenzione per i nostri ricordi del passato (vedasi la rocca), forse avremmo qualche bella opera in più da ammirare e di cui andare fieri.

    RispondiElimina
  5. Forse è giusto così! E' triste dirlo, ma quando un edificio , viene recuperato, viene vincolao, ed all'interno invece di manifestazioni culturali o mostre, viene organizzato e concesso dal Comune come evento di all'interno della Fiera S. Donnino dal titolo: MUTANDA PARTY . Potete trovare video e link della manifestazione al sito : https://www.facebook.com/mauro.corsini.7/videos/o.539132459570230/1009060642447394/?type=2&theater . Il livello è questo che potete verificare di persona .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il "mutanda party" è al Bar del Teatro, che non è il bar dentro il teatro (quello purtroppo non esiste più) ma quello nella piazzetta a lato, e come tale può fare quel che vuole.

      Elimina
    2. dentro nel bar si, ma in spazi di uso pubblico credo proprio di no. Perché non lo fa in Piazza , è uguale come spazio è pubblico

      Elimina
    3. nel post, non è indicato nessun bar, quindi è una disquisizione inutile. Quello che ha segnalato il lettore è l'uso che viene fatto di una piazzetta interna comune in un edificio vincolato, Questo è il succo. prova a rileggerlo!

      Elimina
    4. Dunque: questa festa ha avuto luogo al Bar del Teatro (dal video non si capisce se dentro o nella piazzetta antistante), il quale come tutti i bar può fare le feste che vuole al suo interno o nelle aree di sua competenza, rispettando i vincoli sul rumore e sugli orari. Lo spazio antistante è già provvisto di regolari gazebo e tavolini all'aperto ad uso bar. Sicuramente il mutande party è una cosa di cattivo gusto, ma di vincolato lì c'è solo la facciata del palazzo su via Bacchini perché il resto del palazzo è nuovissimo, ma non è che lì si possano fare solo mostre semplicemente perché il locale è adiacente al teatro!

      Elimina
  6. L'episodio del 2010 che ha visto la messa in sicurezza (forse) di Palazzo Arzaghi fu il risultato di un'operazione di denuncia che, cogliendo una situazione favorevole contingente, riuscii a portare a termine. Poi molti se la squagliarono e non mi fu possibile procedere oltre. In verità una soluzione sembrava praticabile, il progetto presentato (non da me chiaramente) aveva ottenuto un parere preventivo favorevole. Ma problemi sopravvenuti di tipo finanziario hanno sospeso il coraggioso tentativo. Nel frattempo le forze o le debolezze non hanno più dedicato alcun interesse alla conservazione del palazzo. Quindi il peggio evitato una volta torna a farsi sentire.

    RispondiElimina
  7. Non si potrebbe fare un altro tentativo? Mettiamo a prova la sensibilità dei fidentini per la salvaguardia delle belle opere del passato che ancor oggi potrebbero dare alla città un'identità, identità che sta perdendo con la loro distruzione. Tu Ambrogio prova a fare un appello e vedremo che cosa ne seguirà.

    RispondiElimina
  8. Ma non si può sensibilizzare qualche industriale fidentino? Va bene il fascino del cemento, ma vedere uno scempio del genere fa veramente male.

    RispondiElimina
  9. Sono perfettamente d'accordo nel coinvolgere i nostri economicamente potentati fidentini, speriamo che leggano anche i nostri blog, o vengano contattati dai nostri amministratori. I loro nomi saranno immortalati sulle opere che salveranno.

    RispondiElimina
  10. Io direi di fare crowfounding tra cittadini per salvare certe opere a Fidenza se si aspettano potentati o altre amenità abbiam voglia...!!!

    RispondiElimina
  11. SI DICE CROWDFUNDING; BASTAVA ANCHE DIRE, IN ITALIANO, RACCOLTA DI FONDI.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiedo vènia per l'errore del T9 dello smartphone o meglio del cellulare (visto che facciamo i permalosi sull'inglese)

      Elimina
    2. Non è permalosità, per me puoi scrivere quellamparola manche in swahili, se preferisci; ma se in inglese, si scrive come ti ho fatto notare io, non vedo perché te la devi prendere. Se invece di Anonimo, tu ti firmassi Amoniomo, sarebbe la stessa cosa? E io Fronco Bafani…Se vuoi fare l'anglofono, fallo in modo corretto.

      Elimina
    3. Egisto Guatteri9 ottobre 2015 20:21

      No invece è permalosità, perchè ancora non ha capito che il mio errore è dovuto al T9 del cellulare! Impari a leggere e a capire le cose invece di soffermarsi sulle ca...te e di sparar sentenze!
      Buona vita!

      Elimina
  12. Penso che gli ultimi quattro commenti non siano pertinenti con il tema del blog e servano solo a distogliere l'interesse dal tema principale, che spero comunque venga preso sul serio da chi desidera conservare le memorie del passato, che se valorizzate, darebbero alla nostra citttà decoro e personalità.

    RispondiElimina
  13. Non è una notizia importante, né del minimo interesse, ma la voglio dare lo stesso, perché c'è dietro tutta una storia. Una delle ultime persone che hanno abitato Casa Arzaghi, è stata una giovane prostituta. Eravamo negli anni cinquanta e lei, svolgeva il suo commercio a piano terra; non erano ancora state costruite le case di Via Ludovico Aristo, così dal nostro alloggio, potevamo vedere sino in Via Romagnosi. I ragazzini del quartiere, sbirciavano oltre il cancello del palazzo cinquecentesco (già mal ridotto), ma a noi, non era consentito. Un giorno, dalla finestra di casa mia, ho visto una figura di donna in vestaglia rosa con capigliatura biondissima, apparire, fugacemente alla loggia di Palazzo Arzaghi. Un attimo, meno di un lampo.

    RispondiElimina
  14. Franco Bifani cazzatologo10 ottobre 2015 03:21

    Guaterò, ma tu pensa che, sparatore di cazzate, ma non Pinocchio dal lungo naso, come te, ho provato a scrivere la parola incriminata, sia sul cellulare che sul PC, e mi è sempre uscita con grafia corretta. Good luck, Egidio...c'al staga ben! E lascia pur grattar dov'è la rogna, diceva uno che usava ancora la penna d'oca.

    RispondiElimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi