mercoledì 21 ottobre 2015

Una giornata importante per il nostro dialetto


Un anno fa, il 28 ottobre 2014, avevamo pubblicato in anteprima alcuni stralci del voluminoso Cap. 1° “BREVI NOTIZIE” del Dizionario Etimologico Borghigiano sulle cui carte Claretta ha trascorso parecchie notti. 
Ora la notizia che, a Bologna, hanno accettato la candidatura di Claretta tra gli "undici" che dovrebbero salvaguardare i dialetti in base alla legge Errani.

Unanimi i commenti di apprezzamento sui social net-work, ne riportiamo due:


Da BorgosanDonnino A Fidenza
"Claretta Ferrarini è una VERA "Ambasciatrice di Fidenza"! Per tutta la vita si è dedicata allo studio dell'"anima" della nostra città, il suo dialetto e le sue tradizioni, raccogliendo e tramandando molti aspetti del nostro passato che altrimenti sarebbero andati perduti. Non tutti purtroppo hanno capito e capiscono ancora adesso l'importanza del suo lavoro. Lei è comunque andata sempre avanti con quella caparbietà che la distingue e ora, a degno coronamento della sua lunga "carriera", è stata scelta, tra una vasta rosa di candidati, nel Comitato Regionale di salvaguardia dei dialetti! 
Grazie, Claretta, per quanto hai fatto fino adesso e buon lavoro!"

Editing ( Luca Pollastri )

Andrea Massari presso Fidenza
"Oh, la, una bella notizia, l'ennesima di questo scorcio d'anno scoppiettante. La Claretta è entrata a far parte del gruppo dei saggi che sono i custodi del dialetto in tutto il territorio regionale. Una decisione presa dalla Giunta del Presidente Stefano Bonaccini e che mi trova super concorde! ‪‎Dabón‬ Brava Claretta, Brava la Regione.




4 commenti:

  1. Grazie, Ambrogio e bella la foto della conferenza sul Dialetto tenuta ai Frati, con l'ausilio di Germano Boschesi e il suo gruppo. Èl didäl, la gùccia, èl filfôrt e èl cocón äd legn intla cälsa äd lana culûr partügâl. Scherzi a parte, spero di essere degna di tanto riconoscimento e, soprattutto di riuscire a fronteggiare gli impegni che questo comporterà.

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  2. Tante congratulazioni a Claretta per il meritato riconoscimento alla sua bravura e al suo impegno.

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  3. Grande Claretta! Tutta la mia ammirazione, a prescindere da questo meritato riconoscimento.

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  4. La Claretta ha speso un tempo faticoso, pesante e lunghissimo per portare avanti questa sua opera immane, che rimarrà ad imperitura memoria, ad onore e gloria del dialetto borghigiano, con ammirevole perizia, pazienza e tra mille ostacoli. È una grande, insuperabile conoscitrice di esso, e ne è andata a ricercare tutte le derivazioni e le etimologie più antiche, portando a compimento una preziosa ricostruzione del lessico. Ha dimostrato così di possedere un'invidiabile cultura linguistica, ed io l'ammiro incondizionatamente.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi