venerdì 13 novembre 2015

"Casa della Salute" e Di Vittorio: sussurri e grida, ma nulla di fatto

"Casa della Salute": il progetto approvato dalla precedente amministrazione
Quanto manca manca al panettone di Natale? Diciamo poco tempo per riparare al non fatto, abbastanza tempo per uno sforzo di chiarezza. 
E' un po' questo che chiede la minoranza all'Amministrazione in questa nota di Rete Civica Fidenza ce lo ricorda.
Gli ultimi aggiornamenti sui due aspetti più caldi non sono affatto confortanti e le bugie gazzettate durano un giorno, vediamole:

Effetto vendita "Agrinascente": per i soci sicuramente nulla senza escludere un effetto addirittura negativo qualora l'importo incassato dalla cessione fosse inferiore alle previsioni dei liquidatori. Visto lo sfruttamento mediatico della notizia un chiarimento è necessario.
Ancora più necessaria per trasparenza amministrativa verso tutti i cittadini è l'effetto del mancato riconoscimento del credito che il Comune ha nei confronti della Di Vittorio, in questo caso occorre almeno conoscere se il credito è stato contabilizzato o meno e, in caso come nell'altro, come s'intenda procedere.
Rilevante poi capire i motivi che hanno portato alla mancata realizzazione della "Casa della Salute".

Leggiamo comunque la nota di Rete Civica Fidenza qui riportata integralmente:


Consiglio Comunale STRAORDINARIO IL PROSSIMO 14 DICEMBRE 2015 (dopo Santa Lucia).

Sulla sanità territoriale e sul problema della Di Vittorio Rete Civica Fidenza, unitamente al resto della minoranza, ha chiesto un Consiglio Comunale straordinario.
Comunicazioni mancate, commissioni convocate con l'unico scopo di adempiere alle formalità previste dal regolamento comunale,temi come quello sulla sanità non trattati da ben due anni, incontri quasi come “convention di partito” con alcuni parlamentari PD sul tema della Di Vittorio a cui la minoranza non era stata invitata. 


Flebili, le rassicurazioni ai Soci prestatori della Di Vittorio né le migliora il comunicato riferito alla vendita "Agrinascente" in cui si parla di copertura dei creditori "Polis" e di una “piccola quota” restituita ai soci “Di Vittorio”. 
Vorremmo capire quanto e le modalità, con cui si restituirà ai soci "il dovuto".

Per quanto riguarda la sanità, pare che il Sindaco abbia gettato alle ortiche il progetto della precedente amministrazione, che fu peraltro realizzato "a costo zero", di una "vera Casa della Salute " che avrebbe dovuto essere collocata nell'area del vecchio ospedale, per una dubbia e discutibile soluzione che è priva, non solo di facile accesso ai parcheggi, ma anche di tutti i servizi che una vera Casa della Salute dovrebbe di norma avere. 
C’è poi la questione dei tagli del governo sulla sanità, quanto incidono sull'azienda sanitaria e sui servizi? 
Quanto del recente finanziamento regionale tocca all'azienda Ausl e come procedono i lavori della nuova ala ospedaliera. Questo ed altro.




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