lunedì 2 novembre 2015

Lo Stirone ed il guado "di una volta", di ieri e di oggi, ma senza domani


Una volta c'era la Ponzella in ferro e legno
Il concittadino Michele Leoni, letterato dell'ottocento, cantando il suo luogo natale così si esprimeva: "Ancor rimembro l'acqua del tuo torrente e alle sue sue rive i frequenti diporti...". La citazione è dell'amato concittadino geom. Vittorio Chiapponi che, nel 1976, relazionò la cittadinanza tutta al Ridotto del Magnani sul tema "Lo Stirone nel costume e nella storia di Fidenza".

Poi è venuto il "guado" che non impediva il panorama, era come
una parentesi, poi il fiume l'ha preso a noia e l'ha distrutto. 
Oggi progresso ha reso il luogo squallido  e il costoso nuovo guado,
rifatto ed inservibile è al centro di una zona fuori da ogni controllo.


1 commento:

  1. Mèžža Gränèlla? Pütòst che nienta e 'mmèj pütòst.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi