sabato 7 novembre 2015

Un po' d'ossigeno per la Di Vittorio? Si, ma per le banche:

Anche Pirro sbandierava le vittorie. La notizia oggi è quella che vi proponiamo nella versione di Parma Quotidiano. E' la Gazzetta tuttavia a darne migliore informazione ricordando che a beneficiare del residuo in capo a Di Vittorio saranno i crediti privilegiati delle banche e non i soci prestatori.
Nell'immagine sopra si vede sulla sinistra parte dell'area fabbricabile che probabilmente è la parte pregiata dell'operazione.


AGRINASCENTE

Di Vittorio venderà Villaggio del Gusto a 11,3 mln


Finalmente buone notizie per la Di Vittorio, la famosa cooperativa di Fidenza fallita nei mesi scorsi. I curatori del fallimento Paolo Capretti e Luciano Ragone venderanno a breve una controllata del gruppo Di Vittorio e con l’incasso potranno pagare tutti i creditori di un’altra controllata – la Polis spa – e probabilmente anche approvare una prima trance di rimborsi a creditori della capogruppo Di Vittorio.

Una società di investimenti immobiliari del territorio parmense ha presentato un’offerta per acquitare la società Agrinascente spa, che possiede il complesso commerciale nei pressi del casello dell’Autosole a Fidenza chiamato Villaggio del Gusto, uno dei vicini del Fidenza Village. Il Villaggio del Gusto ospita il ristorante AttoPrimo, la rivendita di prodotti tipici Agrinascente, la birreria Toccalmatto, eccetera. L’area comprende anche 57 mila metri quadrati edificabili ancora liberi.

L’offerta è di 11 milioni e 350 mila euro – un po’ inferiore alle stime sul valore Villaggio del Gusto -, ma tolti i debiti di Agrinascente – i cui debiti verranno dunque del tutto pagati – resteranno 4,25 milioni di euro. Poiché Agrinascente è controllata di Polis spa (all’80%, il restante 20% è di soggetti esterni alla di Vittorio), questi soldi dovranno andare anzitutto ai creditori di Polis, anche questa una società dichiarata fallita assieme alla Di Vittorio. Ma la somma supera il monte dei debiti di Polis e dunque resterà all’incirca 1,5 milioni da versare nelle casse della Di Vittorio. Probabilmente, questa somma permetterà a Capretti e Ragone di pagare una prima parte dei creditori della cooperativa, in attesa che altre proprietà del gruppo trovino acquirenti.

All’inizio della prossima settimana sarà pubblicato un bando alla ricerca di offerte al rialzo rispetto a quanto offerto dall’immobiliare di Parma. Gli 11, Il 14 dicembre scadrà il termine per presentare altre offerte e nei giorni immediatamente successivi  Agrinascente cambierà padrone. Un regalo di Natale per tutte le persone coinvolte nel crac Di Vittorio.

1 commento:

  1. Ah ah ah, cornuti e mazziati!! Tutto alle banche e niente ai soci prestatori, c'è poco da stare allegri...

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi