martedì 22 dicembre 2015

Consiglio Comunale di fine anno, il Fidentino e Rete Civica

Natale e fine anno sono i tempi di bilanci e panettoni.
Al Bilancio ha provveduto il Consiglio Comunale del 21 dicembre, il panettone invece ci è arrivato a casa in forma cartacea e si chiama "Il Fidentino" .
"Il Fidentino" è una ricetta collaudata da anni i cui principali ingredienti sono: cose completate, poche e spesso iniziate da altri, cose che si ha intenzione di fare con qualche improvvisazione, vecchi propositi spacciati come nuovi. Le vicine festività non invitano a pensare al non fatto, alle promesse non mantenute, ai risparmi volatilizzati dei soci prestatori della Di Vittorio, ai cantieri aperti , è cosi da anni ed "Il Fidentino" è fedele testimone nella sua forma cartacea.

C'è bisogno di ottimismo? Eccoci serviti.
L'Apparato insomma per incensarsi non aspetta Baldassarre, re magio, e provvede direttamente. Succede così da anni, pretendere che il 2015 sia diverso è ingenuo.
Liquidato il Fidentino dei volti sorridenti prelevati dal repertorio delle immagini passiamo al Bilancio di Previsione finanziario 2016-2018 ex d.lgs. 118/2011, punto 8 all'ODG della seduta del Consiglio Comunale del 21 dicembre ed Documento unico di programmazione (DUP) 2016-2019, punto 7 dello stesso ODG.
I due documenti sono stati approvati dalla maggioranza e bocciati dalla minoranza, come sempre.

Le principali critiche che la minoranza Rete Civica Fidenza ha portato in Consiglio sono qui sotto integralmente riprese e le portiamo alla vostra attenzione. A voi commenti, note e sottolineature, ma niente insulti, malgrado tutto è pur sempre Natale.

7 - Documento unico di programmazione (DUP) 2016-2019. Approvazione (Relatore Sindaco);

Faraonici progetti che ogni volta vengono poi spostati all'anno successivo, come puntualmente verificatosi nel 2015; così sarà anche nel 2016.
Questa è una Giunta che vive ancora di rendita con le opere progettate e finanziate dalla precedente amministrazione: Parcheggio cimitero, Nuovo Solari, Palazzo San Giovanni e tanto altro. Anche le recenti inaugurazioni della rotatoria di Via Gramsci e del nuovo Palazzo Porro-Barabaschi, non sono altro che il sigillo messo su cantieri di altri.
Manca un forte respiro programmatico che ragioni sulla città che vogliamo; emblematico è il totale silenzio, dopo un anno e mezzo sul PSC; di cosa discutete, se discutete, nelle segrete stanze?
 Il principale strumento di pianificazione del territorio non è cosa vostra; l'Assessore venga in Commissione urbanistica e illustri lo stato dell'arte.
Trasparenza e partecipazione non siano, ancora una volta, vuote parole.
Notiamo che molte delle " sparate elettorali “ si sono ridimensionate nei tempi e nelle modalità " facciamo un esempio su tanti : nel Documento unico di programmazione  al punto 5.2 –  un comune a burocrazia zero-  colpisce l'obiettivo strategico : " cancellare in 10 sedute del Consiglio Comunale la mole di disposizioni inutili.." Nel 2014,  Andrea Massari, nel  suo sito pre elettorale  diceva: “.. attenzione 10 sedute del Consiglio  non spalmate su 5 anni  ma nei primi 5 mesi di governo. Con l’impegno di varare regolamenti unificati  in Terre Verdiane”


Due obiettivi non raggiunti in un colpo solo: il primo la razionalizzazione dei regolamenti che non solo non è stata programmata nei primi 5 mesi di governo ma nel documento unico di programmazione è stata calendarizzata nel triennio 16/18 ( DUP  al punto 2.1. ) e si parla di una riduzione nel triennio di almeno il 15% degli attuali regolamenti....il secondo l’unificazione in Terre Verdiane. L’unione ce doveva diventare il contenitore di regolamenti unificati, ha un futuro già tracciato . Nel  Dup ( 2° parte al punto 2.4 ) si parla di costruire nel 2016, nonostante si sia + volte chiesto di condividere la scelta del post- Unione, il progetto di UNIONE con il Comune di Salsomaggiore. Alla faccia della tanto ventilata partecipazione !!


Nel Documento unico di programmazione sono pochi gli obiettivi per l'anno in corso,  molti e quasi tutti a sviluppo biennale ( 16/17) o triennale ( 16/18). In riferimento all'obiettivo strategico sulla sicurezza ( DUP 2  punto 11.1 e 2 ) non si ha evidenza di nessuno sviluppo del Tavolo Comunale per la sicurezza ne di un Patto per la sicurezza  con la Prefettura ne di collegamenti con un territorio + vaso per condividere progetti di contrasto al fenomeno così come Rete Civica aveva proposto con la sua mozione (RIPRESENTEREMO LA NOSTRA MOZIONE).


Per quanto riguarda la programmazione  dei lavori ed opere pubbliche ci pare che le entrate siano state sovrastimate  in particolare sul 2017 e 2018.  Si osserva che, con la delibera di giunta 249 del 9 dicembre u.s. sono state stralciate dall’ annualità 2016 molte opere riducendo la stima della precedente programmazione dai 24.550.000 euro circa a 23.000.000 .
Di questi 23.000.000 transitano in bilancio 12.000.000 di euro che peraltro vengono programmati tra il 2016 8.650.000 euro e 4.100.000 euro nel 2017 ( I MIRACOLI NON LI FA NESSUNO NEANCHE QUESTA AMMINISTRAZIONE !!)

Vengono riproposte spese per la  Casa della Salute per 400000 euro (finanziate da privati) nel documento unico di programmazione si dice che "si dovrà tenere conto di" dei rapporti e della presenza di un polo ospedaliero .."  vorremmo capire di che tipo di intervento si tratta ??
Inoltre balza all'occhio come nella documento unico di programmazione, nella parte riferita ai lavori pubblici non compaiono  :
  • il sottopasso di Via Mascagni pur essendo previsto nel documento unico di programmazione 1° parte al punto 15.1
  • e la fase finale della bonifica carbochimica pur essendo previsto il completamento all'interno del documento unico di programmazione 1° parte al punto 5.8. Magari è una svista nostra. Curiosamente nel parere del Collegio dei Revisore l'entrata slitta dal 2015  al 2018 ( forse una strategia per la campagna elettorale o la difficoltà dello Stato a mantenere gli impegni).
È una programmazione da  Libro dei Sogni utile solo a fare titoloni sui giornali ma che per  buona parte  non verrà realizzata.


8. Bilancio di previsione finanziario 2016-2018 ex d.lgs. 118/2011. Approvazione (Relatore Sindaco);

Un bilancio che, in pieno stile pd-renziano- è fatto di slogan, proclami e promesse ma è privo della concretezza necessaria in un momento difficile come quello che stiamo ancora vivendo. Non possiamo più tollerare che questo Consiglio comunale sia un luogo privo di contenuti strategici; vi sfidiamo a presentarvi qui con un progetto di città e di territorio. Non vogliamo assistere al progressivo smantellamento del sistema di welfare di questa città.
Vi siete chiusi a riccio e parlate ormai solo con i vostri amici, dimenticandovi che oltre a voi c'è un mondo fatto di persone, associazioni, professionisti, imprese che hanno necessità di conoscere, di essere informati; cittadini che rivendicano il loro diritto di partecipazione attiva.
Vi volete chiudere in una anacronistica unione con Salsomaggiore, perdendo quella visione di area vasta territoriale che serve per rendere più forte e competitiva questa porzione di territorio, allargandosi anche all'are piacentina.
Questa città ha bisogno di una scossa, di ritrovare il senso di comunità, di uscire dalla logica delle appartenenze e degli interessi particolari...
Per la prima volta in questi ultimi anni ci pare di notare nel parere dei revisori   che ringraziamo per il lavoro svolto, sulla gestione pregressa del 2014, una "cautela particolare" sul rispetto dell'equilibrio e degli obiettivi di finanza pubblica del comune.
Il pareri 2013 sull' esercizio 2012 e 2014 sull' esercizio 2013 si esprimono  con una piena conferma "che la gestione finanziaria complessiva dell'ente risulta in equilibrio e che l'ente potrà rispettare gli obiettivi di finanza pubblica "


Nel parere 2015 sul 2014 il collegio dei revisori  introduce un aggettivo e un sostantivo che, se le parole hanno un senso, ha un preciso significato: "...l'ente con buona probabilità  potrà rispettare gli obiettivi di finanza pubblica." tralasciando considerazioni sull'equilibrio finanziario.


Anche nelle conclusioni  al parere del Bilancio preventivo il collegio dei revisori, introduce un nuovo elemento di cautela rispetto agli anni passati. Nel 2014 e 2015 la verifica sulla gestione pregressa concludeva dicendo " l'organo di revisione  ha verificato che il bilancio è stato redatto nella osservanza .."; in questo bilancio parlano di: "sostanziale osservanza..".

Abbiamo fatto questa premessa, non per mera esercitazione di analisi grammaticale o per fare in modo che tra poco  il Sindaco possa dire le " solite sciocchezze di Rete Civica" ma perchè riteniamo che,se le parole hanno un senso e noi lo riteniamo, alcune parole sono pietre miliari.


Entriamo in altri e + importanti aspetti di questo bilancio :
  1. le poste entrate di natura tributaria, con la possibilità che IMU e TASI da poste in entrata diventino poste in trasferimento dallo Stato a seguito della loro abolizione  e impegno del governo a trasferire ai comuni " quanto manca" , come abbiamo sempre sostenuto sono, al netto del recupero della evasione fiscale, e dei tributi speciali ( fondo solidarietà - equilibrio..) in aumento ed hanno subito dal 2013, volendo usare un aggettivo significativo un " sostanziale " incremento ( pag.14 relazione revisori  in raffronto relazione revisori degli anni precedenti) . Imposte- Tariffe  : dai 13.584.000  euro del consuntivo 2013 ai 17.700.000 euro ai 18.444.000 euro del previsionale 2015 fino ai 18.550.000 di quest'anno
  2. la riduzione delle spese di personale,  così tanto enfatizzata da questa amministrazione, in realtà non è che quanto imposto dalla legge ed in trend con quanto fatto dal 2009  ad oggi ( pag 19 relazione revisori in raffronto con relazione revisori consuntivo 2013 e relazione comunale al Bilancio 2010 ). Dalle tabelle si evince che partendo dal 2009 con costi del personale di  5.207.521 euro si passa al  2013 con costi del personale di 4850778 = -356.743 euro di cui 225.000 minori spese dal 2012 al 2013.  Dal 2013 all'assestato 2014 si passa da   4850000 euro a 4570000 circa = -280000 euro e che nel 2016 sono previsti maggiori costi per 10000o euro circa ( da 4570000 a 4660000 per euro circa)
  3. Considerazioni vanno fatte inoltre, anche  in vista del 2017 quando dovranno rientrare i costi del personale della UTV la cui quota parte per il Comune di Fidenza  computa per 1.163.000 euro ( pag 19 relazione revisori) cifra che sommata alla maggiore spesa corrente (+ 765.000 euro circa - pag 18 relazione dei revisori) , imputata dai revisori allo scioglimento di Terre Verdiane, esplode i maggiori costi del comune di circa 1.925.000 euro  a fronte degli accertamenti da sanzioni del Codice della Strada previsti per il 2017 pari a 1080000 euro (pag. 17 relazione dei Revisori) . SPERIAMO CHE IL SINDACO ABBIA GIA' CHIARO COME RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE E CHE TUTTO CIO' NON RICADA SUI CITTADINI IN TERMINI DI AUMENTO DELLE TARIFFE.
Per quanto riguarda il bilancio previsionale nelle voci di spesa  corrente i tagli + significativi sono stati effettuati   su funzioni che in realtà andrebbero maggiormente tutelate:
- istruzione pubblica  : da 2.550.000 euro 2015 ai 2.439.000 euro nel 2016. Colpisce la riduzione del servizio di "assistenza scolastica, trasporto, refezione e altri servizi" quando solo due settimana fa, abbiamo deliberato maggiori costi per 54000 euro ?  e si era detto che la variazione era necessaria per la sottostima delle previsioni!!!
- tutta la funzione sociale   : da 7.316.000 euro del 2015 ai 7.214.908 euro del 2016
Entriamo nel dettaglio della funzione le voci riferite ai servizi sociali intervento 03-04 computano per 4.560.443 euro rispetto ai 4.626.722 del 2015. Di questi 4.560.443, 3618736 sono trasferimenti (quindi non soldi comunali) .le risorse investite dai comuni nella spesa corrente  sono  940000 euro circa a fronte dei 2200000 euro circa del 2013.


Non capiamo a cosa si riferiva l’assessore quando ha parlato di 2.300.000  euro
Tagli alle funzioni  nel campo turistico da 287.000 euro del 2015 ai 260.590 euro del 2016  e nello sviluppo economico da 593.000 euro del 2015 ai 492000 euro del 2016.
Tagli importanti  nel campo delle viabilità e dei trasporti da 2.457.000 euro del 2015 a 2.146.000 del 2016.


Invarianza sport e ricreativo, è questione di scelte e noi pensiamo andassero privilegiate altre poste di bilancio. Attendiamo il PEG ( Piano Esecutivo di Gestione)  per fare  i dovuti riscontri su ogni  specifico centro di costo.


Chiediamo anche conto della situazione ad oggi dell'ammontare del recupero dell'evasione ed elusione nel 2015 rispetto alle previsioni, considerata l'importante cifra prevista anche nel 2016.

4 commenti:

  1. Non ho cestinato il Fidentino per una ragione molto semplice: vorrei restituirlo al mittente. Per quanto mi riguarda, il prossimo anno possono evitare di metterlo nella cassetta della posta. Vedrò di attivarmi. Buone Feste!

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  2. In Via primo maggio di fronte all'asilo nido nel cestino porta rifiuti, oltre al solito borsone di monnezza domestica ho visto un discreto numero de "Il Fidentino".

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  3. Anche alcuni cestini di S.Lazzaro erano pieni di copie del Fidentino...delle due una, o fa veramente schifo meritandosi la cestina tuta o le copie sono state cestinate ancor prima di arrivare a destino. Non lo sapremo mai...!!! Comunque brutto è brutto, su carta quasi igienica e profumato di incenso

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  4. Il Fidentino = spot elettorale in itinere, ottimo esempio di efficace comunicazione sostenuta dalla provvidenza.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi