venerdì 11 dicembre 2015

Sicurezza e Commercio in Consiglio Comunale

Al settimo ed all'ottavo punto dell'ODG del Consiglio Comunale del 14 dicembre troviamo rispettivamente una mozione di Rete Civica Fidenza sulla sicurezza ed un Ordine del Giorno di Forza Italia sul commercio.
Due argomenti quindi di sicuro richiamo ed interesse che potrebbero potare ad un confronto serio se si dimenticassero un attimo le contrapposizioni politiche.


Partiamo dal  primo dei due punti, quello che riguarda la sicurezza. L'argomento ha riempito le colonne dei giornali di proclami rassicuranti smentiti il giorno dopo. 
Rete Civica Fidenza in pratica chiede che venga attivato il cosiddetto "Tavolo per la sicurezza e la legalità" approvato dal Consiglio Comunale stesso con deliberazione n.59 del 6 ottobre 2014.
Pensare che i "Tavoli" risolvano alla radice il problema è ingenuo, che contribuiscano positivamente è probabile, istituirli per poi abbandonarli è stupido.
Il secondo punto riguarda il commercio cittadino da anni in sofferenza. In questo caso è il gruppo consiliare di Forza Italia a proporre la discussione consiliare.
Tra le proposte concrete troviamo quella di "Spostare in centro storico il mercato del mercoledì o del sabato". L'efficacia di questa proposta non è scontata, ma ogni tanto ritorna e, obiettivamente, ha un certo fascino.
Il documento si sofferma poi a indicare i provvedimenti che dovrebbero sostenere l'iniziativa: parcheggi, accessibilità e decoro urbano.

Qui sotto riportiamo il testo integrale dei due documenti che verranno presentati ai consiglieri lunedì 14.

DOCUMENTI

MOZIONE SICUREZZA
OGGETTO : Emergenza sicurezza "Patto per Fidenza Sicura".

I sottoscritti Gabriele Rigoni e Luca Pollastri chiedono che, ai sensi dell'art. 34 comma 2 del regolamento comunale, la presente mozione sia inserita all'ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile.

PREMESSO CHE :
- i recenti episodi di violenza e criminalità verificatesi negli ultimi mesi a Fidenza, hanno determinato un clima di crescente preoccupazione ed allarme, aumentando notevolmente la percezione di insicurezza della cittadinanza;
- la sicurezza è un bene pubblico che va tutelato con attività a difesa del rispetto delle norme che regolano la vita civile per migliorare le condizioni di vivibilità, la convivenza civile, la coesione sociale, la qualità della vita;
CONSIDERATO CHE :
- l’attenzione alla sicurezza deve tradursi in azioni sia di contrasto alla criminalità sia volte alla rimozione dei fenomeni di marginalità e disagio, che spesso concorrono alla diffusione di manifestazioni criminose;
- la sicurezza, infatti, non solo è questione di ordine pubblico, controllo del territorio, tutela fisica dei cittadini, ma anche equilibrio tra le parti sociali, integrazione tra i suoi abitanti, italiani e stranieri, difesa dei diritti, libero godimento ed accesso eguale ai servizi, difesa del territorio e in generale tutela del cittadino inteso nell’accezione più completa;
- l’ampiezza e la trasversalità del tema della sicurezza rende necessario un insieme complesso di interventi e di misure, non solo di tipo repressivo, ma che siano tese a favorire la riduzione del disagio sociale, l’organizzazione di servizi sociali nelle aree urbane, la gestione della socialità, la riduzione degli spazi degradati, il rispetto delle regole d’uso degli spazi pubblici, l’educazione soprattutto delle giovani generazioni alla legalità, al senso civico, all’impegno sociale, l’avvio di un percorso nuovo di crescita socioculturale della popolazione, l’affermazione dell’identità civica nella quale la comunità locale si riconosce;
TENUTO CONTO CHE :
- sebbene le materie riguardanti l’ordine e la sicurezza pubblica ed il contrasto alla criminalità
siano di competenza statale, è centrale il ruolo svolto dagli Enti Locali, in particolare dal Comune, per la realizzazione di un sistema integrato di sicurezza urbana, tenuto conto delle risorse e degli interventi propri delle amministrazioni locali (urbanistici, manutentivi, sociali, di controllo, etc);
- ai Comuni è demandata la gestione e la tutela della sicurezza urbana nonché la tutela del benessere dei cittadini, condizione primaria per lo svolgimento della vita civile, attraverso
l’adozione di tutte quelle iniziative di prevenzione sociale e per la vivibilità e la qualificazione del territorio, che concorrono a rimuovere i fattori di insicurezza, disagio sociale e degrado urbano, favorendo la convivenza civile;
- al Sindaco, quale ufficiale del Governo, è demandato il compito di sovrintendere:
all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica; 
allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria; 
alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico;
RISCONTRATO CHE :
- il Consiglio Comunale con propria deliberazione n.59 del 6 ottobre 2014 ha costituito la "Tavolo per la sicurezza e la legalità ";
- il Presidente del Consiglio con propria nota 0005909/2015 del 03/03/2015 ha invitato le singole forze consiliari ad indicare i nominativi dei componenti a questo tavolo, e che i consiglieri nominati in un primo incontro hanno individuato un Presidente/Coordinatore;
VERIFICATO CHE :
- ad oggi l'amministrazione non ha regolamentato la costituzione del "Tavolo per la sicurezza e la legalità"; sia per quanto attiene i componenti permanenti e non che gli ambiti di competenza;
PRESO ATTO INOLTRE CHE :
- il Consiglio Comunale nella seduta del 4 Novembre scorso ha approvato all'unanimità, dopo il fatto criminoso delle settimane scorse che ha generato forte emozione ed in considerazione del costante verificarsi di casi di delinquenza e criminalità che non possono più essere relegati a semplici “episodi”, un ordine del giorno nel quale condanna fermamente “ogni forma di violenza e crimine ".
Tutto ciò premesso, esprimiamo la volontà di intensificare l’impegno, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, a favore della sicurezza urbana e della legalità, mantenendo alta l’attenzione sul problema della sicurezza sociale mettendo in atto ogni forma di collaborazione e coordinamento con le Autorità statali competenti e con le Forze di Polizia nel costante monitoraggio dei fenomeni criminosi, nel miglioramento dei servizi di controllo del territorio e nello sviluppo di adeguate azioni di comunicazione alla cittadinanza, atte ad accrescere la fiducia nelle istituzioni pubbliche;

Inoltre impegniamo il Sindaco a:
- perseguire un “Sistema Integrato di Sicurezza Urbana” che si realizza " nel "Tavolo per la sicurezza e la legalità " regolamentandone la composizione e gli ambiti di competenza 
- prevedere che al tavolo possano partecipare come rappresentanti permanenti:
rappresentanti del Consiglio Comunale, un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri, uno della Guardia di Finanza, uno della Polizia stradale e per il Comune di Fidenza, il comandante della Polizia Municipale, con il compito di analizzare periodicamente lo stato di sicurezza della città e le eventuali azioni di prevenzione, da mettere in atto, fermo restando la competenza e le prerogative del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e come membri non permanenti: un rappresentante delle categorie economiche, consulta del volontariato, scuola, gruppi sportivi, parrocchie;
- attivare tutte le iniziative necessarie affinché, a norma dell’art.1, comma 439, L.296\2006 e dell’art. 7 L.125\2008, si possa sottoscrivere tra il Comune di Fidenza e la Prefettura di Parma, ciascuno nell’ambito della propria competenza, il “Patto per Fidenza Sicura”, al fine di fronteggiare in un’ottica di condivisione e di raccordo, situazioni di illegalità e di delinquenza comune e organizzata, che necessitano di azioni di contrasto condivise e congiunte;
- aderire al Forum Italiano per la Sicurezza Urbana.
I Consiglieri comunali:
Rigoni Gabriele Luca Pollastri

ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: Misure a sostegno del commercio fidentino

Premesso che
- Dai dati relativi alle attività commerciali del territorio comunale di Fidenza, pubblicati sulla Gazzetta di Parma, emerge che nel corso del 2014 il numero delle attività aperte è calato di undici unità;
- Da un altro articolo emerge che, in centro storico, ci sono una trentina di negozi sfitti;
- I negozi del centro storico di Fidenza devono combattere la concorrenza del
Fidenza Village e del Fidenza Shopping Park;
Considerato anche che
- Dai dati forniti dall'amministrazione comunale emerge una situazione di difficoltà del commercio cittadino, a cui bisogna porre rimedio prima che sia troppo tardi;
- Le misure messe in campo dall'amministrazione comunale, a quanto pare, non sono sufficienti per far fronte alla crisi;
- L'amministrazione comunale ha promesso di portare in centro storico i visitatori del Fidenza Village;
Ritenuto che
- E' necessario fare in modo che il centro di Fidenza sia più frequentato, rendendolo più attrattivo e più facilmente accessibile;

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:

- Spostare in centro storico il mercato del mercoledì o del sabato ;
- Aumentare il numero dei posti auto non a pagamento
- Creare un maggior numero di eventi, coinvolgendo le associazioni cittadine
- Migliorare l'accessibilità al centro storico, rendendo la viabilità e la segnaletica più chiare; 
- Curare maggiormente il decoro urbano, l'illuminazione, l'arredo urbano, la pulizia e la sicurezza.
Fidenza, 28 agosto 2015
Gruppo consiliare Forza Italia





3 commenti:

  1. I quattro moschettieri, preceduti da Milady, in bici.

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  2. Facile girare in centro a Fidenza con il paparazzo pronto a scattare! Gli sceriffi (io li chiamo così) girano per il mercato e forse con la loro presenza (?) qualche furterello lo evitano, ma il problema dei ladri che entrano in casa razziando, devastando e mettendo paura rimane. Come diceva il grande Totò ........."Ma mi faccia il piacere!"

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  3. E i furti continuano .............

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi