lunedì 25 gennaio 2016

Consiglio Comunale per il Giorno della Memoria

FIDENZA CELEBRA IL GIORNO DELLA MEMORIA

Il consiglio comunale si riunirà in una seduta solenne il 27 gennaio alle ore 18.00

al Ridotto del Teatro Magnani

Fidenza celebra il Giorno della Memoria con un consiglio comunale straordinario convocato mercoledì 27 gennaio alle ore 18.00 al Ridotto del Teatro Magnani.
Al saluto del Presidente del Consiglio comunale, Amedeo Tosi, seguiranno la lettura di brani da parte degli studenti del Liceo classico “D'Annunzio” di Fidenza e l'intervento del Dott. Giorgio Yehuda Giavarini, Presidente della Comunità Ebraica di Parma.
Dopo un intramezzo musicale, prenderanno la parola i consiglieri comunali.
Concluderà la seduta l'intervento del Sindaco Andrea Massari.



E' un pezzo del testo ebraico del Salmo 23 che le maestre ebree deportate nei campi di concentramento facevano cantare ai bambini. Il testo tradotto è il seguente: "Anche se andassi nella valle della morte non temerei male alcuno, perchè tu sei sempre con me. Perchè tu sei il mio appoggio, il posto più sicuro per me. Al tuo cospetto io mi sento tranquillo".

2 commenti:

  1. ... allora queste fatti non si CONOSCEVANO. Eravamo, ignoranti e lo siamo rimasti. Noi eravamo BAMBINI. Questi bambini, se sopravvissuti, avranno avuto più o meno la mia età, potrei essere stato uno di loro: gli stessi che stanno gelando ora tra Grecia e Macedonia.
    Nulla di nuovo sotto il sole.

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  2. Le porcherie sataniche dei tedeschi in genere, soldatini della Wehrmacht, SS, Einsaztgruppen, semplici civili, e dei loro omologhi fascisti non appartengono all'umanità, ma ad un'altra razza, partorita dal Maligno, che ha radici antichissime e che sopravviverà fino alla fine dei tempi. Molto, oggi, negano gli etnocidi e genocidi nazifascisti, anche qui, dalle nostre parti, tra il plauso di parecchi infami della loro specie. Ma io mi ricordo che, fino a qualche tempo fa, quando si parlava della Shoah, anche tra esponenti del clero, tutti tiravano un sospiro, facevano spallucce e tiravano fuori, immancabilmente, come alibi etico, la menzogna del popolo ebraico come deicida, e quindi passibile di punizioni terribili per questo crimine.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi