giovedì 24 marzo 2016

L’enigma di quella notte

  • Il Triduo pasquale è il tempo liturgico centrale, più forte dell’Anno. Si celebrano la Passione e morte di Cristo, la sua discesa agli inferi e la sua Risurrezione. 
  • Il Triduo inizia con la Messa vespertina del Giovedì Santo e si conclude con l’analoga celebrazione della Domenica di Pasqua.
  • Qui rileggiamo una composizione che il compianto Don Lino Cassi ci ha lasciato.   


Vasilij Grigor'evič Perov (1833–1882)


IL TRIDUO PASQUALE*
SECONDO L’ORTO DEGLI ULIVI

Anche in quel tempo era primavera.
Primavera acerba ma già in fiore,
con siepi, giardini ed orti, a far corona
alla Festa di Pasqua ormai vicina.

Dell’enigma di quella notte, nell'oscurità dell’orto,
nulla colsero gli ulivi.
Il lamento e l’angoscia dell’abbandonato,
e il borbottar di uomini nel sonno,
e il calpestio nervoso di gente concitata,
non disturbarono il riposo dei fiori.

Ma quando, a mezzo giorno,
il sole precipitò all'improvviso
e buio orrendo avvolse l’universo
e il tepore meridiano cedette al gelo,
allora ogni albero
e arbusto e foglia e fiore e gemma
sentì su di sé la stretta della morte.
Ma non seppero mai che cos'era successo.

E neppure seppero perché, il terzo giorno,
improvviso calore impregnò la terra...
né quale vita nuova recava con sé
quella sfolgorante aurora.

Ma, a chi è dato, sa,
di riflesso e a mezza luce,
e balbettando confessa,
che la morte non è più l’opposto della vita.
Da quando nel suo vuoto grembo,
un seme altro fu deposto,
nella morte ormai germina la vita.

                                                                    Lino Cassi

Questa composizione è pubblicata nel libro "Come in trasparenza. Diario di un malato di Parkinson" (Effatà Editrice - Torino -2005).

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