venerdì 6 maggio 2016

Di Vittorio: "stupiti per l'omertà"






Di Vittorio: anche i giornalisti Rai di Virus stupiti per l'omertà quasi assoluta di questo caso, ormai sono 2 troupe che si stupiscono di come, diversamente da ogni altro caso simile del nord italia, a Fidenza nessuno voglia gridare la propria rabbia tranne uno. Pare pure che abbiano avuto parecchi consigli di cambiare servizio, che neanche con banca Etruria...

Come detto, c'è stata una ressa di soci che volevano raccontare la fregatura subita: uno solo, il solito, che non si riesce a conformare alla massa, ovvero Vaccari Gabriella...
L'unico socio della Di Vittorio a quanto pare, per gli altri parlano curiosi comitati creditori composti da ex amministratori della stessa coop!

 "....67 milioni di debito; patrimonio negativo di 15 milioni; ma c'è di più. Secondo i curatori fallimentari un'ipotesi di FALSO IN BILANCIO per 19 milioni di euro sui quali starebbe indagando la procura..."

I soci ora creditori chirografari

5 commenti:

  1. Germano Meletti6 maggio 2016 16:20

    Bellisima disamina Ambrogio, hai centrato in pieno. C'è un'omertà impressionante, roba da Unione Sovietica. Nessuno ha il coraggio di dire, nessuno ha il coraggio di protestare per quello che gli è stato estorto, o di quello per cui è stato truffato. Sono centinaia le famiglie tradite dal "gioiello di famiglia" del partito. Addirittura anche la Gazzetta di Parma tace vergognosamente sull'argomento, nonostante la sua dichiarata e di antichisima data fede anticomunista. Qui "gatta ci cova": non può pasare sotto silenzio un simile scandalo, per Fidenza di dimensioni immense, incalcolabili, molto di più di quanto possa essere stato lo scandalo Parmalat, naturalmente rapportando i due diversi raggi d'azione. NOn so, non capisco, ma sotto si deve nascondere una cloaca incredibile, solo la magistratura può andarla a rivoltare. L'omertà "di partito" sia per chi governa che per i truffati non porta da nessuna parte, neppure verso la speranza

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  2. Chi come me ha visto da vicino gli anni Cinquanta, ha seguito commenti e rimostranze dal vivo di chi ha percepito la fine della guerra come una vittoria mancata del proletariato, non si meraviglia. Le teste sono state formate come appartenenti ad un'Idea, quella del Migliore, che in suo nome (dell'idea) dalla Russia non ha mosso un dito per i nostri soldati prigionieri , che no erano disposti a diventare testimoni del P.C.I
    Anni, tanti , sono passati , ma non si esce da quel cerchio che stringe le teste e impedisce il libero pensiero. La solidarietà è solo per il partito ,i "compagni "non si tradiscono!

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  3. Cosa volete che i fidentini parlino sono quasi tutti ex fascisti,si comportano come loro. Sono stati partigiani per finta.

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  4. Una mandria di buoi, in mano a un pugno di serpi staliniste

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  5. Non mi sento facente parte della mandria di buoi. Tu, anonimo dell'8 maggio, stai facendo qualche cosa per fare in modo che le cose cambino?

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi