domenica 15 maggio 2016

Giancarlo Castellani Vice Sindaco transitorio



Pubblicato ed agli albi del Comune il decreto di presa d'atto delle dimissioni del Vice Sindaco nonché assessore a cultura, scuola e turismo Alessia Gruzza. Le sue funzioni fanno riferimento al Sindaco mentre la carica di Vicesindaco passa "in via transitoria" all'assessore all'urbanistica Giancarlo Castellani. Si ristabilisce pertanto, almeno formalmente, l'assetto della Giunta. 
Questo il dispositivo del decreto il cui testo ufficiale potete leggere sino al 27 maggio alla pagina del del Comune "albo pretorio" in formato PDF.


DECRETO N° 8 del 12/05/2016

DECRETA
Per le suesposte motivazioni che qui si intendono integralmente richiamate:
1) di prendere atto e accettare le dimissioni dalla carica di Assessore di Alessia Gruzza, acclarate al protocollo dell'Ente il 7 maggio 2016, prot. n. 13527, con efficacia dalla data della loro presentazione;
2) di riservare a sé i compiti e e le funzioni attribuite con il Decreto Sindacale in premessa richiamato all'Assessore dimissionaria;
3) di dare atto che in via transitoria le funzioni di Vicesindaco già attribuite all'Assessore dimissionaria sono svolte dall'Assessore anziano Giancarlo Castellani;
4) di dare atto che il presente decreto sarà pubblicato all'Albo Pretorio e trasmesso alla Giunta Comunale, al Segretario Generale, al Dirigente, al Presidente del Consiglio Comunale per la comunicazione al Consiglio nella prima seduta utile ed altresì a S.E. il Prefetto per opportuna conoscenza.
Fidenza, 12/05/2016
IL SINDACO
Massari Andrea

13 commenti:

  1. Germano Meletti15 maggio 2016 21:26

    La settimana scorsa, se ben ricordo, la Gazzetta ha pubblicato della condanna di Vincenzo Bernazzoli e di buona parte della sua giunta provinciale, tra cui Giancarlo Castellani. Condannato da una parte e promosso dall'altra, da che parte sta l'errore?

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  2. Purtroppo caro Germano l'errore sta nella politica anzi meglio nei politicanti!!!

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  3. Castellani dovrebbe fare un passo indietro (=dimettersi).

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  4. giancarlo castellani16 maggio 2016 11:58

    Egr. Responsabile di "fidenza-luoghi.blogspot.it",
    Le chiedo ospitalità per rispondere all'intervento del Sig. Meletti che pone in termini superficiali una questione che, in relazione al mio ruolo di responsabilità pubblica, sento il dovere di chiarire.
    La Corte dei Conti ha recentemente condannato ad un risarcimento economico diversi Amministratori (15) e Dirigenti(5) della Provincia di Parma, Ente nel quale esercitai il ruolo di Assessore all'Ambiente dal 2005 al 2014.
    La ragione del provvedimento, che non ha natura penale, non è motivato da dolo o da colpa grave, non contesta somme indebitamente riscosse dal sottoscritto, riguarda la delibera di assunzione del Capo Gabinetto dell' Ufficio di Presidenza, approvata nel 2005 e le sue successive variazioni.
    La delibera, così come le successive, fu proposta con i pareri favorevoli e di regolarità da parte dei Dirigenti tecnici preposti: del Segretario Generale dell'Ente, della Dirigenza Finanziaria e del Personale.
    In quella situazione era inevitabile il parere positivo della Giunta che, infatti, si è espressa all'unanimità, così come si è espressa all'unanimità nelle innumerevoli delibere approvate col parere positivo della dirigenza tecnica sui tantissimi temi di competenza dell'Ente.
    D'altra parte, con i pareri positivi e di regolarità da parte della dirigenza tecnica, le delibere vengono normalmente approvate in tutti gli Enti pubblici del nostro Paese.
    La Corte dei Conti, però, contraddicendo la valutazione dei Dirigenti della Provincia, contesta il fatto che al Capo di Gabinetto (figura di fiducia assunta temporaneamente per chiamata diretta e non per concorso) sia stato assegnato un inquadramento professionale con una categoria per la quale era richiesto un titolo di studio universitario, che il soggetto in questione non possedeva.
    Quindi, la Corte dei Conti chiede a tutti coloro che hanno approvato la delibera (a prescindere dalle loro competenze specifiche e dalle loro deleghe) di restituire alla Provincia una somma corrispondente alla maggiore retribuzione pagata al Capo Gabinetto in relazione all'errato inquadramento.
    Nel mio caso specifico, anche se non mi è ancora stato notificato nulla, dovrei restituire circa il 4% del totale.
    Non mi dilungo sulle tante considerazioni che una situazione del genere induce a fare: dico solo che quando si amministra la "cosa pubblica" si fanno scelte impegnative e, spesso, complesse anche dal punto di vista tecnico. Può accadere di sbagliare e, a volte, come in questo caso, anche per effetto di errate valutazioni da parte dei dirigenti competenti.
    Per questa ragione mi appellerò alla sentenza e se l'esito finale confermerà le attuali conclusioni della Corte dei Conti, pagherò quanto mi sarà richiesto.
    D'altra parte, se in un luogo di lavoro un dipendente danneggia la sua Azienda per imperizia o disattenzione od altro ancora, viene sanzionato. Bene, non voglio essere diverso ne voglio alcun privilegio: se davvero ho usato una grossolana imperizia (come motivato nella sentenza) ne accetterò le conseguenze.
    Tutto ciò però non mina minimamente la mia etica, il mio rigore e la mia onestà.
    Ed è per senso di responsabilità, Sig. Meletti, che ho accettato la carica temporanea di Vice Sindaco.
    Grazie dell'attenzione.
    Giancarlo Castellani

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  5. Ringrazio Giancarlo Castellani per aver utilizzato questo blog per esporre con chiarezza la propria posizione nella vicenda segnalata nel primo commento di Germano Meletti. Colgo l'occasione per augurare al neo Vicesindaco un buon esito in sede di appello e, da fidentino, buon lavoro.

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    1. giancarlo castellani16 maggio 2016 15:31

      Grazie e buon lavoro anche a lei.

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  6. Viene da pensare che pare sia successa a fidenza la stessa cosa per un altro incarico fiduciario ad inizio legislatura..o no?

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  7. Germano Meletti16 maggio 2016 15:43

    Nessuno, io per primo, ha pensato ad interessi privati in questa vicenda, ma sicuramente di qualcosa di errato nelle procedure di gestione dell'ente Provincia di Parma. Se fosse stato diversamente allora sarebbe da galera la cosa. Sicuramente per molto meno alla vostra parte avversa avete chiesto dimissioni in varie occasioni, a Fuidenza e fuori di Fidenza. Oggi c'è una condanna, sicuramente non definitiva e forse sarà anche cancellata in secondo grado, ma dalla condanna alla promozione a vicesindaco ce ne passa. Io avrei aspettato la fine dell'iter processuale, ma a casa vostra siete vittime a casa degli altri siete giustizialisti, che cosa strana la politica!!!!!!!

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    1. Germano Meletti16 maggio 2016 15:50

      Ho dimenticato un particolare: sono onorato di aver ricevuto una risposta personale dal Vicesindaco, che mi menziona per ben due volte. Credo che qualcosa di simile su questo ed altri blog locali non sia mai successo. Ringrazio per la risposta dettagliata, ma continuo a pensare che l'etica è un'altra cosa

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  8. Bene. Avanti cosi.Il novello vicesindaco, quando ricopriva la carica di rappresentante della provincia di Parma nell'assemblea dei soci di Terme di Salsomaggiore e Tabiano spa , ha sempre condiviso entusiasticamente le scelte irresponsabili che hanno portato l'azienda termale al fallimento concordato di questi giorni.

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  9. Più che per senso di responsabilità direi che era un obbligo dettato, ahimè, dall'età.
    Per quanto riguarda invece gli incarichi fiduciari di inizio mandato in questo caso al termine del mandato qualcuno certamente chiederà una verifica simile a quella della Provincia alla stessa Corte dei Conti. Intanto la zuppa si sta ingrossando...

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  10. Ma Giancarlo Castellani, anni fa, non lavorava in un sindacato confederale come segretario di categoria? Qualcuno mi può rinfrescare la memoria?

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  11. Ora che so che sullo scranno di Vicesindaco siede Castellani, in tutta la Sua magnificenza e munificenza, mi sento più sereno, tranquillo e fiducioso nella giustizia e in un radioso futuro. God save Castellani, Long life Giancarlo! La c'è la Provvidenza, diceva Renzo Tramaglino!

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi