lunedì 23 maggio 2016

La Mille Miglia snobba la Via Francigena

La lunga rincorsa di Piero Taruffi al successo della Mille Miglia iniziò nel 1930
e si concluse ventisette anni dopo con la vittoria alla XXIV edizione del 1957
DAVA COSI' FASTIDIO IL PASSAGGIO DELLA MILLE MIGLIA DA FIDENZA? NEL 2015 LE STUPENDE VETTURE SONO STATE FATTE PASSARE IN TANGENZIALE E NELL'EDIZIONE CONCLUSASI IERI NON SONO NEPPURE PASSATE NELLA NOSTRA ZONA, MA HANNO PUNTATO SU COLORNO E CASALMAGGIORE PER GIUNGERE A CREMONA. FORSE NEL 2015 HANNO TROVATO UNA COSI' CORTESE OSPITALITA' CHE NEL 2016 SONO ANDATI DA UN'ALTRA PARTE.

Da appassionato di auto storiche quale sono è da qualche giorno che mi sto rammaricando del fatto che la rievocazione storica della Mille Miglia non sia stata fatta passare da Fidenza e conseguentemente da Castione Marchesi, come lo scorso anno. 
Proprio dall'edizione del 2015 ho contestato il fatto che l'amministrazione fidentina non abbia pensato ad un passaggio nel centro delle prestigiose vetture, circa 600 erano in totale. Sarebbe stata una domenica mattina stupenda regalata ai fidentini, il tutto rigorosamente gratis (leggere l'articolo della Gazzetta di oggi qui riportato per vedere cosa dice il sindaco di Colorno in merito) e sicuramente il tutto avrebbe giovato anche agli esercizi commerciali interessati al passaggio del "museo viaggiante" che rappresenta la prestigiosa manifestazione. 
In più lo scorso anno cadeva il 60° anniversario della vittoria di classe del Conte Mario Omati di Rimale, quindi fidentino, alla Mille Miglia originale, unico parmense ad aver conseguito una vittoria, seppur di classe, alla prestigiosa "Freccia Rossa". 
Evidentemente l'organizzazione non ha avuto da Fidenza il trattamento che si aspettava ed ha pensato di far passare la lunga carovana da Colorno e Casalmaggiore per raggiungere Cremona, anziché da Fidenza, Castione Marchesi e Busseto. 
Addirittura nella piazza di Colorno prospiciente il Palazzo Ducale, è stato allestito un controllo a timbro, per cui c'era anche la possibilità di vedere le vetture ferme. Proviamo con un po' di fantasia a cambiare la coreografia: anziché la piazza del Palazzo Ducale di Colorno mettiamo la Piazza del Duomo di Fidenza, forse si sarebbe fatta una cosa bellissima e realistica anziché continuare a sparare fanfaronate inverosimili sul duomo di Fidenza "patrimonio dell'umanità dell'UNESCO", comunque già sostituito dalla Via Francigena (con le sedi spostate a Piacenza e non più presenti a Fidenza). Pensate che sia giusto o assurdo ciò che sostengo?
Germano Meletti

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