lunedì 6 giugno 2016

Alla classe II^ A AFM dell’Istituto “Paciolo-D’Annunzio” il terzo posto nel Premio Colasanti-Lopez

“Il video evidenzia come lo stereotipo, diffuso sia tra le ragazze sia tra i ragazzi, porti a considerare il corpo della donna come qualcosa da mostrare , senza comprendere la violenza che è insita in questa azione. Si è ritenuto di premiare l’efficacia, il buon ritmo comunicativo del video e la scelta della colonna sonora”. Con queste parole, la giuria del Premio Colasanti-Lopez,  giunto alla sua XI edizione, ha motivato la scelta nel premiare col 3° piazzamento la classe II^ A AFM dell’Istituto “Paciolo-D’Annunzio”  per il video ”LetUsShare” prodotto sull’argomento proposto dal comitato organizzatore, Provincia di Parma, USL e Centro Anti-violenza, e precisamente “il corpo mediato”: il ruolo dei social media nei confronti della donna e dell’immagine del suo corpo”. La classe, coordinata dalle docenti Elisa Marchinetti e Maura Rossetti, e seguita dall’esperto Cirelli nella fase della messa a punto, ha prodotto un video dal forte impatto emotivo e di immediata comprensione per veicolare il messaggio che, come sottolinea la rappresentante di classe, Camilla, “ con una semplice condivisione è facile ferire i sentimenti di una persona , talvolta anche senza volerlo.” 
La premiazione si è tenuta nell’Aula Congressi del Centro Cavagnari di Parma, Lunedì 30 Maggio, dinnanzi al Presidente della Provincia Fritelli e a vari esponenti delle associazioni che hanno sostenuto le classi nei loro percorsi multimediali, al termine di una mattinata che ha mostrato la creatività  degli studenti  attraverso video, spot e blog, provenienti da 12 classi di Istituti cittadini e della provincia. Ad ogni studente  della II^A AFM è stato consegnato un buono di € 35,00 da spendere alla libreria Feltrinelli, oltre all’attestato di partecipazione alla classe.

3 commenti:

  1. Franco Bifani7 giugno 2016 10:03

    Se per fermare i crimini di ogni tipo, bastasse esporre drappi di vario colore….Già ne abbiamo avuto abbastanza degli striscioni e dei drappi arcobaleno, adatti per ogni stagione. Forse sarebbe meglio introdurre, nelle varie agenzie educative e formative, dei corsi di educazione civica e sessuale, assolutamente assenti da ogni programma, in ogni sede ad hoc.

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  2. Dal mio balcone, rivolto ad Ovest, da alcuni giorni, garrisce il drappo rosso.

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  3. Franco Bifani7 giugno 2016 17:45

    Clary, ma tu sei una donna di cui si è perso lo stampo, più unica che rara!

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi