venerdì 8 luglio 2016

Mississippi burning a Fermo


Mississippi burning a Fermo
di Franco Bifani

Secondo quanto ricostruito finora, Emmanuel Chidi Namdi sarebbe stato malmenato e poi ucciso, anche se involontariamente, a Fermo, da un ultrà 39enne della Fermana, Amedeo Mancini, che, prima, aveva insultato gratuitamente la moglie, dandole della “scimmia africana” e poi si sarebbe scagliato contro il nigeriano.

Ma la testimonianza di una certa Pisana Bacchetti, che avrebbe assistito a tutta la scena, ribalterebbe la versione dei fatti fin qui ricostruita. Sia ben chiaro che Emmanuel Chidi Namdi non doveva certo morire.
Sull'edizione fermana de “Il Resto del Carlino” appare la  testimonianza della Bacchetti.
“Purtroppo ho visto tutta la scena e il giovane fermano, prima di sferrare il pugno, è stato letteralmente assalito dalla vittima e da sua moglie”, ha raccontato ai Carabinieri. Sembra, però, che lei sia un'amica di Mancini.
Il nigeriano, prima di cadere a terra per un pugno, si sarebbe reso protagonista di un vero e proprio pestaggio del 39enne fermano, attaccato simultaneamente anche sua moglie. Emmanuel lo avrebbe colpito col palo di un segnale stradale, facendolo cadere a terra e poi avrebbe continuato a picchiarlo.
“Quando ho visto quella scena, ho chiamato la Polizia, perché temevo per l’incolumità di Mancini, che ha reagito con un colpo, purtroppo per la vittima, ben assestato. Qualcuno ha cercato di intervenire, ma è stato preso a scarpate dalla moglie del giovane di colore”.
Altri tre testimoni hanno dichiarato:“Erano da poco passate le 15, quando Chidi Namdi, sua moglie e un altro uomo di colore, stavano passeggiando, e Mancini avrebbe detto qualcosa nei loro confronti, perché stavano aggirandosi, in modo sospetto, intorno alle auto. La moglie della vittima dice di essere stata chiamata “scimmia”.
I tre hanno continuato la loro passeggiata. Dopo circa cinque minuti, Chidi Namdi e la moglie sono tornati indietro”.
Sostengono “che la moglie della vittima abbia inveito contro Mancini, tentando di mettergli le mani addosso e che il marito lo abbia spinto fino all’altra parte della strada, per poi imbracciare il palo della segnaletica stradale e colpirlo, facendolo cadere a terra”.  
Pare invece assodato che la parrucchiera Bacchetti sia arrivata che la rissa era già cominciata:
“Ero in macchina e non so dire chi abbia cominciato. C’era il nigeriano con un palo della segnaletica stradale in mano. Ha colpito Amedeo allo stomaco, e poi glielo ha tirato addosso, quando è caduto. Anche la ragazza picchiava. Mordeva. L’altro giovane cercava di separarli, ma non c’è riuscito. Amedeo si è rialzato e ha colpito il nigeriano con un pugno. Quello è caduto. Ha sbattuto la testa sul marciapiede. Ho chiamato io la polizia».
La moglie di Emmanuel avrebbe anche fatto una telefonata e sarebbero arrivati una quindicina di nigeriani, pronti ad entrare in azione. Sul palo incriminato, però, non sono state trovate, finora, tracce di sangue di sorta.
Mancini, comunque, è un tifoso violento di estrema destra, eroe negativo della Curva Duomo, allo stadio della Fermana, già sottoposto a Daspo, un colosso di  1 metro e 90.
Due anni fa, a Porto S. Giorgio, la parrucchiera Bacchetti, probabilmente mitomane, ma fervente animalista, dopo una cena con amiche ad un ristorante cinese, si sarebbe imbattuta in quattro cinesi, che, armati di retini e buste di plastica, avevano indubbiamente in mente di catturare dei poveri gattini.
Dove sta la Verità?
Franco Bifani

10 commenti:

  1. Cabassa Andrea9 luglio 2016 13:09

    purtroppo ci è scappato il morto e forse la verità non si saprà. resta comunque il fatto che se per un fatto violento il morto è uno straniero si mobilitano tutti chiedendo addirittura la cittadinanza per la moglie ma quando il morto è un italiano, e purtroppo fatti di sangue riconducibili a stranieri, passa la notizia ma finisce molto in fretta. perchè questa disparità di trattamento ?? un morto per fatto violento è un morto di qualunque colore o provenienza sia. mi sembra razzismo al contrario.....

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  2. Franco Bifani9 luglio 2016 18:09

    Cabassa, ciò accade perché i sinistri sinistroidi per noi introducono l'aggravante razzista. Gli immigrati,invece, ci uccidono perché siamo brutti e cattivi

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  3. Cabassa Andrea10 luglio 2016 08:17

    e soprattutto infedeli...............sto caz.. di religioni...........

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  4. Premetto che sono per la non violenza, ma devo amaramente constatare che la vedova ha fatto Bingo. Sistemata per tutta la vita.

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  5. Anonimo, tu sei forse per la non-violenza fisica, ma, in quella verbale, sei un maestro di ferocia e disumanità.

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  6. Assolutamente no, prof. Bifani. Tengo i piedi per terra, occhi e orecchie aperti. Fra poco di questa vicenda non si parlerà più, ma mi piacerebbe tenerla monitorata. Vogliamo parlare di nostri connazionali ammazzati per difendere la loro casa o il loro negozio per i quali non si è mosso nessuno?

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  7. Rimane il fatto, al di là dei piatti della bilancia dei morti ammazzati, che mettere per iscritto che la vedove del nigeriano ha fatto Bingo con la morte del marito, mi pare perlomeno eccessivo, che poi uno tenga i piedi per terra o per aria e gli occhi aperti o foderati di prosciutto. I nostri connazionali non sono, effettivamente, tutelati, ma vengono uccisi forse in maggior numero da mafiosi di vario tipo, ma nostrani, che non da immigrati. E mai con connotazioni razziste; chi chiede il pizzo e ti prende la vita, da noi, è ben radicato sul territorio .

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  8. Strano, lei non è mai troppo tenero con gli extracomunitari! Anche secondo me la signora avrà delle agevolazioni .............. (posso chiamarle così?).

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    1. Non sono mai troppo tenero con gli extracomunitari cafoni, buzzurri, burini, ladri ed assassini, con quelli che ci vogliono imporre le loro regole da Sha'ria, sul tipo di quella islamica che si è tuffata vestita alla Piscina Guatelli. Lo sono ancora meno con i calabrachisti e buonisti sinistri sinistroidi, che li coccolano e proteggono; ed ancora meno con le migliaia e migliaii di affiliati a 'ndrangheta, mafia, camorra, che sono i veri governanti del nostro paese, e che sono indigeni da millenni, e lo rendono ridicolo e spregevole agli occhi dei popoli del resto del mondo.

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  9. Cabassa Andrea17 luglio 2016 09:03

    alcuni giorni fa un caso analogo è successo a lido di camaiore dove per una lite un uomo ha preso un pugno e cadendo ha battuto la testa, qualcuno mi spiega che la notizia non ha avuto un riscontro mediatico simile a questa, forse perchè il pensionato di camaiore era italiano ??
    proprio un bel paese........

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi