mercoledì 10 agosto 2016

Quale futuro per Fidenza? Germano Meletti s'interroga



QUALE FUTURO PER FIDENZA? 
PER AGGIUSTARE I CONTI DI QUALCUNO POTREMMO RIMETTERCI TUTTI.

Stanno girando in questi giorni e con una certa insistenza, voci strane sul futuro di Fidenza, no, non si tratta della Coop che si trasferirebbe ai Gigliati, anzi forse un po' c'entra anche lei e potrebbe essere la cartina di tornasole di un giro quantomeno strano.
Tutti sappiamo del già approvato ipermercato, alla faccia dell'opposizione non presente in consiglio per protesta, oltre che anche il presidente del Consiglio comunale è uscito dall'aula per una chiara posizione contraria alla dirigenza del suo partito. 
Allora, perché approvare per forza una manovra che scontenta l'opposizione, parte della maggioranza e la città intera con in testa i pochi esercizi ancora in attività nel centro e che saranno i primi a sparire? Semplice, per dirla in latino "pecunia non olet".
La disastrosa situazione debitoria del nostro comune, "arricchita" dai debiti "importati" dall'Unione Terre Verdiane e continuamente alimentata da spese inutili come la manutenzione della fontana di Piazza Garibaldi, i mega affitti degli uffici che occupano la parte ovest dei Nuovi Terragli (San Donnino, Emiliambiente, Polizia Municipale delle Terre Verdiane, ecc) e molti altri sperperi, come vediamo da decenni, hanno creato un cratere incredibile nelle casse comunali. 
A questo punto i 25 milioni promessi dal "gioiello di famiglia" Coop diventano manna dal cielo. 
Sono capaci anche di farci credere che parte di quei soldi saranno spesi per rivitalizzare il commercio in centro, ma ci hanno preso per fessi? Forse qualcuno, ma altri decisamente no! 
Figuriamoci se la Coop si impegnerà in un esborso simile per dar fiato a ciò che rimane di una ormai derelitta concorrenza, semplicemente ridicolo!!!
La Coop lascerà libero un ampio locale, dove si trova ora, ma che fine farà questo locale? In giro per Fidenza qualcuno parla di moschea, una volta davano fastidio queste chiacchiere ai nostri attuali governanti, oggi invece stanno zitti perché sanno che le voci non fanno altro che deviare l'attenzione dei cittadini al di fuori della realtà, facendo così il loro gioco.
Il sottoscritto non c'è mai entrato, ma sopra alla Coop attuale c'è un magazzino cinese. Non sorprenderebbe se i titolari intendessero ampliare esageratamente la loro attività acquistando i locali oggi occupati dalla Coop ed eventualmente anche mantenessero le altre attività facenti parte dello stesso centro commerciale nel caso queste non se la sentissero più di andare avanti.
Passiamo in altro settore: sempre per disperata ricerca di soldi è in atto la vendita del ramo gas della San Donnino Multiservizi, non so se necessiti gara d'asta o meno, ma all'affare sarebbe interessata IREN, che verrebbe così a fare la sua comparsa anche nella nostra città. Ma per IREN le cose non andranno così facilmente a buon fine, all'orizzonte sembra sia comparsa una società mille volte più forte di IREN, sapete come si chiama? 


Si chiama China Power ed appunto è una società di distribuzione di gas, naturalmente cinese. Mentre i fidentini paventano l'avvento della moschea, i nostri capi fanno affari con i cinesi!!!  
Ma tutto questo giro strano a rincorrere debiti non vi sembra qualcosa di "dejà vu" in una nota cooperativa che ha mangiato i risparmi di 300 famiglie e che si chiama Di Vittorio? 

Ma una volta incassati questi soldi, che non saranno sufficienti a coprire nemmeno il 30% della situazione disastrosamente debitoria, dove si andranno a prelevare altri valori per coprire il rimanente di tale situazione? 
Già hanno impegnato i propri cittadini a pagare fino al 2040 per acquisti fatti negli anni '80, probabilmente ci porteranno ad indebitarci fino alle soglie del quarto millennio. 
Beh, se dovesse arrivare la fine del mondo li hanno belle fregati tutti i creditori, và mò là. 
Per finire: capite adesso il perché non si viene a sapere nulla sull'asse Fidenza-Salsomaggiore per tenere aperta l'Unione Terre Verdiane, o meglio, i suoi debiti? 
In tutto questo scenario non si profilerà un reato di bancarotta'? 

Dirigenti così in una impresa privata sarebbero stati allontati a sonori calci nel sedere, in un'amministrazione comunale no, paga Pantalone, cioè noi.

                                                           Germano Meletti

3 commenti:

  1. Io propongo che l'attuale Centro Commerciale Fidenza diventi un centro multireligioso, islamico, distinto tra sunniti e sciiti, sikh, ebraico, buddista, induista; affiderei una parte anche ai Testimoni di Geova ed aprirei una libreria con testo di Scientology, con luogo di riunione e Centro congressi incluso. Così non scontentiamo nessuno; è chiaro che ogni affituario dovrà pagare il suo bell'affitto, pena l'esclusione dai locali. Come agenti della Security, invece dei soliti agenti IVRI, vestiti da Rambo de noantri, si potrebbero reclutare neo-adepti di ISIS-Bùragh, armati di kalashnikov.

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    1. E i taosti dove li metteresti?

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    2. In mensa, a cucinare pasti meditativi virtuali.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi