martedì 4 ottobre 2016

Un Consigliere prende lucciole per sacchetti dell'umido

Marco Gallicani alle spalle di Franco Amigoni

La discussione della Mozione presentata dal gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle” avente ad oggetto: "Nuovi sacchetti organico più grandi e resistenti" poteva filar via tranquillamente sulla ali del buon senso più ancora che della politica. 
La discussione è stata invece lunga e alla fine, inaspettato e, per certi versi, sorprendente l'intervento del Consigliere di maggioranza Franco Amigoni che, prendendo di mira il gruppo Consiliare Rete Civica, dava la netta impressione di aver in mente qualcosa d'altro esprimendosi  più o meno così: "noto con piacere un miglioramento delle mozioni dell'Amoruso rispetto a quelle di Rete Civica".
Il Consigliere Luca Pollastri ha chiesto ragguagli che, tuttavia, non hanno trovato soddisfazione complice anche un provvidenziale guasto dei microfonini.
Efficace l'intervento del Capogruppo PD Marco Gallicani a riportare la discussione sull'argomento in discussione. Lo fa in modo elegante proprio dal microfonino di Amigoni, aprendo la strada ad una votazione unanime con un ragionevole emendamento accettato da tutti. 
Miglior esito non poteva certo sperare all'inizio la Consigliere Angela Amoruso proponente la mozione.
Al momento delle dichiarazioni di voto il Consigliere Giuseppe Comerci esternava in aula la sua soddisfazione.
Tutto in pochi minuti ed in fretta, sarà quindi necessario rivedere la registrazione per capire cosa sia veramente successo, in ogni caso la risposta è "niente".

P.S. Il commento di Giovanna Galli su FB 
Da anni seguo il Consiglio comunale e mi sento di dire che quello di stasera mi sembra uno dei più inutili. Dato che mancava il capogruppo di Rete civica non si è discussa la mozione sul terremoto (firmata da Rete Civica e Primavera Fidentina). Per Forza Italia mancava Francesca Gambarini ed è saltata la discussione di tre interrogazioni presentate. Praticamente per due ore si è parlato esclusivamente dei sacchetti per l'umido messi a disposizione dalla San Donnino Multiservizi: sono difettosi e i cittadini devono provvedere personalmente a comprarne degli idonei. L'Angela Amoruso ha prima presentato un'interrogazione e dopo mezzora una mozione sullo stesso tema. La sua tenacia è stata comunque premiata e alla fine, grazie anche ad un emendamento presentato da Marco Gallicani è stata votata all'unanimità. Unico neo è stato l'intervento incomprensibile e ingiustificato del consigliere pd Franco Amigoni che senza motivo ha ironizzato su Rete civica. Non ha fatto ridere nessuno, ha raggelato l'ambiente e mi verrebbe da dire "cui prodest? "

12 commenti:

  1. Lombroso ha sempre le sue ragioni...

    RispondiElimina
  2. Il Signor Franco Amigoni, ha fatto il militare nel Genio Guastatori di terra di aria e finanche di mare?

    RispondiElimina
  3. I sacchetti dell'umido più robusti serviranno certamente a chi ha sempre fatto una raccolta differenziata corretta. Gli altri continueranno a riempire i cestini posti nei vari punti di Fidenza con delle borse piene di ogni tipo di rifiuti.

    RispondiElimina
  4. Ahahahah Signora Claretta no no ho fatto l'obiettore di coscienza, pensavo si capisse dal mio essere "controcorrente", come dice Giovanna Galli. Ho comunque avuto modo di spiegare dettagliatamente al Consigliere Pollastri e alla stessa Galli la mia posizione, quindi non mi trattengo. Buona giornata e Buon San Donnino a tutti.

    Franco Amigoni

    Ps: potreste scegliere delle foto un pò più belle, senza le ditate sul vetro appannato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amigoni, ai tempi, 1968, io avevo scelto il servizio civile, avrei dovuto andare ad insegnare Lettere in una scuola superiore di Mogadiscio, per due anni. Poi, il Destino ha voluto, per me, dell'altro. Ma allora, siamo degli Amigoni, per il rifiuto del servizio militare.

      Elimina
  5. Anche un po' narciso, Sig.Amigoni!

    RispondiElimina
  6. Si caro Anonimo, penso di essere proprio un bell'uomo, se volete vi fornisco io le foto! :-)
    Caro Bifani, sarebbe stata una bellissima esperienza quella di Mogadiscio, vede come va il mondo. io feci 24 mesi a metà anni 80, prima a servizio dei non vedenti, poi in un ente pubblico a supportare le iniziative delle associazioni della protezione civile. Allora le scelte si pagavano di più.

    Franco Amigoni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amigoni, però, poco dopo il '68, sono cominciati dei casini tali, in Somalia, che forse è stato meglio che non mi ci fossi recato. Dovevo i-segnare Italiano in una scuola vescovile, alla prole dei VIP locali, non so che cosa mi sarebbe capitato.

      Elimina
    2. Capisco. Mi permetta di consigliarle uno dei libri più belli e struggenti che io abbia avuto la fortuna di incrociare. Si svolge in parte in Somalia. "Il Forziere di Zanzibar", di Aidan Hartley, un giornalista della Reuters con una qualità di scrittura straordinaria. Le piacerà.

      FA

      Elimina
  7. Sig. Amigoni, la conosco, quindi faccio senza la sua foto.
    Saluti da anonimo (anzi, anonima)

    RispondiElimina
  8. Molte chiacchiere, ma poi non ho capito : che cosa hanno deciso sui sacchetti per la raccolta dell'umido?

    Ultimamente il Consiglio si è comportato in modo "particolare" : su certe cose hanno approvato velocemente all'unanimità, tutti d'amore e d'accordo , e poi, discussione lunghissima tra i partiti sui sacchetti dell'umido. Come mai?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Niente se non raccomandare il gestore di prendere in considerazione la possibilità di migliorare.

      Elimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi